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Gosford Park (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Gosford Park: minimo
Ritmo ritmo in Gosford Park: presente
Impegno impegno in Gosford Park: minimo
Tensione tensione in Gosford Park: presente
Erotismo erotismo in Gosford Park: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Gosford Park

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Gosford Park (voti: 92 media: 3,75) 92

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La trama

Un delitto misterioso nella campagna inglese.

A Gosford Park bellissima tenuta di campagna sir William McCordle e la moglie Sylvia organizzano una festa destinata a durare tutto il weekend. Una contessa, un eroe della Prima guerra mondiale, un idolo delle folle e il produttore americano dei film di Charlie Chan sono gli ospiti che affollano la villa. Tutto sembra procedere per il verso giusto, fino a che non viene commesso un omicidio.  

Giocando su una sceneggiatura originale che mima una pièce teatrale, Altman si butta tra i suoi personaggi, li aggancia, li pedina, li costringe a rivelare, quasi sempre, il peggio di loro stessi. Chiuso nell'unità di luogo (la villa) e di tempo (due giorni), _Gosford Park_ ricorda molto _Un matrimonio_, soprattutto nella prima parte, nei suoi saliscendi per la casa, a scoprire una faccia, un tradimento, un vizio, una simpatia, a tessere la tela di un universo che pare intrappolato in se stesso com'era quello della famiglia Corelli. Per una volta, solo la gente di cinema (il divo Ivor Novello e il produttore di Hollywood) sembra possedere uno spiraglio di vitalità, e forse la capocameriera Elsie che, comunque, decide di provare a cambiar vita. Per gli altri, vale solo il gioco di superficie e l'odio profondo che regola la convivenza tra le classi e all'interno della stessa classe. Certo, non è l'Altman più grande, un po' slabbrato soprattutto nella seconda parte; ma sono pochissimi gli autori che sanno guidare un set del genere (36 personaggi: 14 signori, ai piani alti, 20 domestici ai piani bassi) con tanta leggerezza. Oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 11/2002

Un delitto misterioso nella campagna inglese. Forse non l’Altman migliore ma una bella prova del regista che “dirige” un cast superbo

Trasferta britannica di Robert Altman, che porta la sua compagnia di giro a “Gosford Park”, una tenuta della campagna inglese, nel 1932, per un fine settimana di caccia, pranzi, colazioni e piccoli intrighi. Questa volta i personaggi sono 36: 14 signori, ai piani alti, 20 domestici, ai piani bassi, più un ispettore e un poliziotto che a due terzi del film si presentano per indagare sull’inevitabile omicidio che, nella miglior tradizione del giallo britannico d’epoca, arriva a far saltare l’equilibrio apparente dei rapporti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Paul Hackett scritta il 2011-03-28 00:44:31 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Innanzitutto devo confessare una mia, personale e del tutto soggettiva, idiosincrasia (vabbe'... una delle tante): non ho mai amato i film di Robert Altman. In linea di massima credo che la mia insofferenza dipenda dal fatto che di solito malsopporto le vicende corali, che ho sempre considerato troppo prolisse e dispersive, e che rappresentano la quintessenza del cinema del compianto regista americano. A questo aggiungiamo il fatto che con l'età (e il relativo indurimento delle arterie) la mia soglia di attenzione si è drammaticamente abbassata a livelli infinitesimali con la conseguenza che faccio una fatica del diavolo a memorizzare nomi e cognomi e a ricollegare le situazioni ai relativi protagonisti. Purtroppo, da quest'ultimo punto di vista, "Gosford Park" (che avevo già visto anni fa e rivisto ieri in quanto praticamente rimosso dalla memoria) si è rivelato un vero martirio, con decine di attori e una congerie di collegamenti ed intrecci che mettono a dura prova lo spettatore (specie se un po' distratto). Peccato, perché il film di Robert Altman è un'opera molto interessante: il regista americano, in trasferta sul vecchio continente, mette in scena un piccolo mondo antico un attimo prima della sua dissoluzione, la nobiltà di campagna inglese degli anni '30, con la rigida stratificazione sociale che impone a "signori" e "servi" di vivere su piani differenti (nonostante che le loro vicende si fondano e s'intreccino inestricabilmente a più riprese). Ovvio che il tema di una società divisa in classi abbia affascinato un americano come Altman, cresciuto in un paese che ha sempre fatto della meritocrazia l'unico criterio per determinare il successo e la ricchezza dell'individuo. La sceneggiatura di Julian Fellowes (vincitrice del relativo premio Oscar) è indubbiamente ben congegnata e riesce a tenere bene insieme le decine di caratteri di una impressionante mole di attori (quasi sempre bravissimi) ma forse eccede un po' nell'affastellare troppi generi diversi: si passa dalla commedia in costume di matrice teatrale alla satira, per arrivare fino al melodramma, passando addirittura attraverso un omicidio che finisce per citare, in maniera voglio sperare solo involontaria, il gioiellino comico-demenziale del 1977 "Invito a cena con delitto" (che, manco a farlo apposta, aveva tra i protagonisti Maggie Smith). Come già detto, eccellente la recitazione di un numero sterminato di bravi protagonisti, impeccabile la regia, suggestiva la cupissima, come si conviene all'ambientazione, fotografia, quasi monocromatica in toni di opprimente grigio. In definitiva "Gosford Park" è un buon film ma, francamente non esattamente adatto a tutti i palati (a cominciare dal mio, per le idiosincrasie di cui sopra) e, per questo, non riesco ad andare oltre le tre stelle.
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SI

Opinioni su Gosford Park


2011-12-24 19:08:18 Opinione di alfatocoferolo su "Gosford Park"
alfatocoferolo

Altman crea un gran prodotto sulla base di una trama piuttosto debole. Gosford Park riempie gli occhi, è curato in ogni dettaglio, dalla precisione dei modi in perfetto stile anglosassone, dei vestiti, dell'arredamento alla psicologia e tempistica dei personaggi. Non è propriamente un giallo perché l'omicidio avverrà ad oltre metà film e le indagini saranno svolte da un poliziotto totalmente incapace e da una serva perspicace ma poco efficace come Sherlock Holmes in gonnella. Più...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Gosford Park (2001)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-08-01 20:23:07 Opinione di kael80 su "Gosford Park"
kael80

Con Gosford Park il regista sembra aver voluto affermare ancora una volta il suo personale percorso al di fuori degli schemi hollywoodiani. Lo dimostrerebbero la scelta di un'ambientazione e di uno schema, che solo in apparenza richiamano la produzione giallistica del cinema di genere. Non è cosa nuova: Altman punta molto sul racconto corale, con ben 34 personaggi diversi, interpretati da altrettanti attori in stato di grazia, che si dividono la scena guidati dall'attenta regia...

voto al film: kael80 assegna il voto buono a Gosford Park (2001)



2011-03-28 00:44:31 Opinione di Paul Hackett su "Gosford Park"
Paul Hackett

Innanzitutto devo confessare una mia, personale e del tutto soggettiva, idiosincrasia (vabbe'... una delle tante): non ho mai amato i film di Robert Altman. In linea di massima credo che la mia insofferenza dipenda dal fatto che di solito malsopporto le vicende corali, che ho sempre considerato troppo prolisse e dispersive, e che rappresentano la quintessenza del cinema del compianto regista americano. A questo aggiungiamo il fatto che con l'età (e il relativo indurimento delle...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Gosford Park (2001)

2 commenti
[utile per 3 utenti]

2010-06-03 14:08:07 Opinione di supadany su "Gosford Park"
supadany

VOTO : 7. Altman a questo giro ci regala un giallo in costume dove gestisce un cast allargato (dove in tanti trovano il loro momento di gloria) e delizioso sfruttando l’ambientazione, una villa a dir poco lussuosa. L’occasione di questo ritrovo è l’annuale battuta di caccia, ma quando il proprietario verrà trovato morto partirà un’indagine dove diversi individui saranno sospettati; potrebbe sembrare un caso semplice, ma l’ispettore...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Gosford Park (2001)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


2010-04-11 17:45:15 Opinione di okkio su "Gosford Park"
okkio

Notevole per sceneggiatura, prove attoriali, originalità con cui viene mostrato il tema della convivenza tra classi, discorso metacinematografico, leggerezza di regia. 7+

voto al film: okkio assegna il voto buono a Gosford Park (2001)


2009-12-20 22:07:42 Opinione di mm40 su "Gosford Park"
mm40

La lotta di classe è la vera protagonista di questo film non particolarmente celebre o rinomato del grande Altman, ma a suo modo intrigante e tutt'altro che semplice come la trama (il classico 'giallo' con omicidio da risolvere) potrebbe lasciare presupporre. La vera battaglia, al di là del chiacchiericcio degli altolocati invitati e delle ragioni che spingono i vari personaggi a trovarsi in quel luogo e in quel momento, è quella che si svolge fra aristocrazia e...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Gosford Park (2001)



2009-10-20 02:45:16 Opinione di francy1976 su "Gosford Park"
francy1976

Film ottimo! Altman riesce a creare un finto giallo alla Agatha Christie dove ti aspetti che un Poirot con i baffetti debba essere inquadrato da un momento all'altro, e invece è una satira ferocissima sui rapporti di classe. Maggie Smith in forma smagliante!!!

voto al film: francy1976 assegna il voto ottimo a Gosford Park (2001)

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2009-06-05 15:28:23 Opinione di bebe84 su "Gosford Park"
bebe84

Bellissimo!!! Altman come sempre fa un cast stellare, per un "Thriller" complesso ma efficace!!! Grandi Smith, Gambon e Scott Thomas!!!

voto al film: bebe84 assegna il voto buono a Gosford Park (2001)



2009-04-15 17:19:08 Opinione di luisasalvi su "Gosford Park"
luisasalvi

Giallo classico: nel 1932, tutti sospettabili per l’omicidio di Sir McCordle, il padrone di casa di un maniero inglese dove sono arrivati vari nobili oltre al celebre attore inglese Novello (protagonista del film The lodger di Hitchcock, storia di un uomo sospettato di essere il serial killer che invece lui intendeva uccidere e che alla fine viene trovato) e ad un regista americano, specializzato in film gialli, venuto qui per conoscere dal vivo l’ambiente in cui intende registrare il...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Gosford Park (2001)


2008-10-03 18:32:22 Opinione di steno79 su "Gosford Park"
steno79

Finto giallo alla Agatha Christie con una trentina di personaggi in scena che si risolve in un apologo sui conflitti di classe nell'Inghilterra a cavallo fra le due guerre. Messa in scena genialmente virtuosistica che riesce a dare il giusto spazio a ogni attore-personaggio (tutti bravissimi), indubbio gusto ed eleganza nell'orchestrazione dei vari segmenti narrativi con un fondo amarognolo dovuto alla lucida radiografia di un mondo che non conosce vie di mezzo fra i piani superiori e quelli...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Gosford Park (2001)

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