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Electra Glide (1973)

[Electra Glide in Blue, USA 1973, Drammatico, durata 106']   Regia di James William Guercio
Con Billy Green Bush, Robert Blake, Mitch Ryan, Jeannine Riley



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Electra Glide: minimo
Ritmo ritmo in Electra Glide: presente
Impegno impegno in Electra Glide: forte
Tensione tensione in Electra Glide: minimo
Erotismo erotismo in Electra Glide: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Electra Glide

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Electra Glide (voti: 15 media: 3,93) 15

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locandina di Electra Glide

La trama

John Wintergreen, poliziotto della stradale, sorveglia le strade a bordo della sua "Electra Glide". Il suo sogno: passare alla squadra omicidi. Un giorno scopre il cadavere di un uomo e, grazie alle sue indicazoni, mette sulla pista buona l'ispettore che conduce l'inchiesta. John ne diviene l'autista ma, troppo "zelante", viene di nuovo spedito nella stradale. Resta ucciso durante un inseguimento. Prima e unica opera dell'impresario compositore James W. Guercio, il film è un ottimo esempio cinema Usa anni Settanta: amaro e spietato nel fotografare l'America, duro e malinconico. Ottima colonna sonora. 

L'opinione più votata

Di degoffro scritta il 02/07/2008 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

Un tipico film anni settanta. In effetti il senso di disillusione, sconfitta, amarezza, rassegnazione ed impotenza che permea l'unico film da regista di James William Guercio (classe 1945, quindi all'epoca delle riprese appena ventisettenne), fino ad allora più noto come produttore discografico, compositore e cantante, rimanda inevitabilmente alla gloriosa stagione della New Hollywood. "Electra Glide" però è soprattutto un magnifico film di sogni infranti o mai realizzati: "nella vita bisogna pure sognare o no?" si domanda infatti il protagonista. Da un lato John Wintergreen, agente della stradale reduce dal Vietnam che, stanco di pattugliare sulla sua motocicletta le strade deserte della Monument Valley per dare multe e "beccarsi i colpi di sole", aspira ad entrare nella squadra omicidi di Los Angeles per "diventare come uno di quei poliziotti che si vedono nei films", perché "io fare il poliziotto lo intendo tutto in un altro modo!". Dice John al suo amico e collega Zipper: "I miei sogni non costano un soldo: io voglio solo un vestito borghese, un bel cappello di feltro e quattro ruote sotto le chiappe invece che due e un distintivo che dica: ". Dall'altro il collega Zipper, ben felice del suo lavoro ("Ti fai una bella vita sulla tua moto: tu fai le tue ore, poi smonti e ti sei guadagnato il pane. Cosa c'è di più semplice?") ed il cui sogno è molto più materiale e concreto: "un motore più o meno di 1400 di cilindrata montato su un telaio su misura di lega leggera". Una motocicletta tutta nuova e tutta cromata da sfoggiare come un gioiello di famiglia. C'è poi Jolene, barista in un bar frequentato per lo più da poliziotti a cui spesso si concede, che immaginava la sua vita come "una lunga bellissima pellicola", desiderando diventare una stella, senza però mai essere arrivata a Hollywood e rinunciando per questo persino all'amore dell'adorato marito. C'è infine l'anziano Willie, uomo ormai stanco, depresso e fuori di testa che desiderava invece solo una vecchiaia serena tra le sue montagne in compagnia dell'unico, ultimo, amico, Frank: abbandonato dallo stesso Frank che gli preferisce la lucrosa compagnia di alcuni motociclisti spacciatori, lo uccide, perché non sopporta più la solitudine disperata nella quale si è ritrovato. "La solitudine ti ammazza più di una calibro 357 magnum!" afferma sconsolato Wintergreen, deluso e furibondo anche con il suo superiore Harve Poole, poliziotto pieno di sè ed arrogante, che "ascolta la voce del deserto" per risolvere i casi, ben consapevole che "l'incompetenza è la peggior forma di corruzione", ma altresì convinto di avere la verità in tasca ("La saggezza è come una religione: la mia religione è me stesso. Quando parlo con me stesso io parlo con il mondo intero!", dice), pronto ad usare le maniere forti pur di ottenere qualche risposta, salvo poi prendere clamorosi abbagli, come nel caso dell'omicidio di Frank per il quale ha arrestato un innocente e ha preso a botte diversi ragazzi di una comune per avere informazioni non essenziali alle indagini. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Electra Glide


7 marzo 2012 Opinione di John Nada su "Electra Glide"
John Nada

"Electra Glide" (Electra Glide in Blue)     1973, James William Guercio. “Già, perché Alan Ladd e io, siamo alti uguali. Voi sapete chi era Alan Ladd…?” John Wintergreen. “He’s a good cop. On a big bike. On a bad road” Frase di lancio internazionale del film, bellissima. “Nella vita bisogna pure sognare o no?” John Wintergreen “Per diventare come uno di quei poliziotti che si vedono nei films, perché io fare il poliziotto lo intendo tutto in un...

voto al film: John Nada assegna il voto ottimo a Electra Glide (1973)

5 commenti
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19 dicembre 2011 Opinione di barabbovich su "Electra Glide"
barabbovich

Sembra di vedere Easy rider dall'altra parte della barricata davanti alle immagini dell'unico film dell'oriundo siciliano Guercio, che racconta di come un poliziotto zelante e muscoloso (Blake) riesca a stare sempre dalla parte sbagliata e si cacci costantemente nei guai. Questo apologo sul crollo del sogno americano, girato interamente nella Monument Valley che ha fatto spesso da sfondo all'epopea western, è la quintessenza del cinema indipendente a stelle e strisce degli anni ...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Electra Glide (1973)

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9 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Electra Glide"
alexscorpio

Un grandissimo film dall'epilogo amarissimo e che purtroppo come altri titoli non ha ancora trovato una distribuzione in DVD.

voto al film: alexscorpio assegna il voto buono a Electra Glide (1973)

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15 agosto 2008 Opinione di Tex Murphy su "Electra Glide"
Tex Murphy

Grazie Film TV per averci raccontato il finale nella recensione....non ho parole.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto buono a Electra Glide (1973)

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2 luglio 2008 Opinione di degoffro su "Electra Glide"
degoffro

Un tipico film anni settanta. In effetti il senso di disillusione, sconfitta, amarezza, rassegnazione ed impotenza che permea l'unico film da regista di James William Guercio (classe 1945, quindi all'epoca delle riprese appena ventisettenne), fino ad allora più noto come produttore discografico, compositore e cantante, rimanda inevitabilmente alla gloriosa stagione della New Hollywood. "Electra Glide" però è soprattutto un magnifico film di sogni infranti o mai realizzati: "nella vita...

voto al film: degoffro assegna il voto buono a Electra Glide (1973)

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26 febbraio 2008 Opinione di bradipo68 su "Electra Glide"
bradipo68

Un'opera anomala diretta da un impresario musicale(e infatti la colonna sonora oltre a essere molto bella è curata maniacalmente)su un pezzetto d'America sconosciuto,brullo ,desertico agli inizi degli anni 70.Il substrato poliziesco conta poco,l'indagine che viene fatta è curata male e poco interessa al regista.Quello che è interessante è il personaggio interpretato da Blake,amaro,moralmente retto ma con passioni particolari,con il senso della giustizia che governa le sue azioni ( mal...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Electra Glide (1973)

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20 gennaio 2008 Opinione di Dying Theatre su "Electra Glide"
Dying Theatre

Denso apologo sulla disillusione, il disarmo ideale ed i violenti 'risvegli' d'una generazione che stava, neanche troppo lentamente, disimparando a sperare. L'ambientazione desertica e 'di frontiera' acuisce il sottofondo pessimistico e ruvidamente nostalgico della riflessione. 'Baretta'-Blake è nato per questo ruolo da antieroe (quasi) arreso e stropicciato, ma pure ingenuamente geloso dei propri princìpi etici e deontologici. Un combattente leale 'a riposo', in un mondo di isterica e...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto buono a Electra Glide (1973)

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14 marzo 2006 Opinione di will kane su "Electra Glide"
will kane

Per esercitarsi con la pistola spara al poster che raffigura Dennis Hopper e Peter Fonda in "Easy rider",per rilassarsi dopo il sesso fa pesi con i bilancieri,si esalta a vestirsi da cowboy:con tutto ciò il poliziotto della stradale impersonato da Robert Blake protagonista di questo film è alla fine un brav'uomo,il cui senso di giustizia alla lunga contemporaneamente viene fuori,ma per una beffa maligna del destino lo manda incontro a una brutta fine.Sullo sfondo lo straordinario scenario...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Electra Glide (1973)



28 giugno 2005 Opinione di movieman su "Electra Glide"
movieman

Da recuperare assolutamente per avere un quadro ancora piu’ completo della new-hollywood dei seventies. Opera unica di Guercio (che guercio proprio non e'...), un vero peccato non v’abbia dato seguito. Perfettamente funzionale Blake, un finale indimenticabile, tra i piu’ belli di sempre. Gioiellino.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Electra Glide (1973)


13 dicembre 2002 Opinione di ed wood su "Electra Glide"
ed wood

e' un bel caleidoscopio dell'immaginario cinematografico e culturale americano anni 70. C'e' di tutto: polizia (spesso violenta), strade, solitudine, motociclette, i sogni che si scontrano con la mediocrita' e lo squallore della realta' quotidiana, il dopo-Vietnam...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Electra Glide (1973)




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