Cuore sacro (2005)
Con Barbora Bobulova, Andrea Di Stefano, Lisa Gastoni, Massimo Poggio, Erika Blanc
La trama
Una donna vive un tormentato percorso di metamorfosi spirituale.
Irene Ravelli ha ereditato dal padre uno spiccato senso degli affari, che applica con profitto nella sua azienda milanese. Dopo aver ottenuto il dissequestro dell'antica dimora di famiglia, a Roma, scopre che la stanza abitata un tempo dalla madre - ora defunta - è rimasta intatta, come se l'anziana donna ci vivesse ancora. Il fantasma della genitrice e l'incontro con una straordinaria bambina, Benny, generano in Irene un conflitto che la porta a un totale cambiamento...
Özpetek mescola miracoli e ossessioni familiari, voci e figure da dentro (i "fantasmi" che tornano a guidare la protagonista) e volti dal sottosuolo (i nuovi poveri, che tentano ancora di darsi un contegno, e i più poveri dei poveri, che non si vergognano), immagini sacre (la Pietà evocata da Irene, che sorregge il barbone) e consolazioni profane (Irene che dorme coperta dal fastoso abito fucsia della madre), in un andirivieni incessante tra dentro e fuori, esposizione pubblica e "sabbie mobili" interiori. Palesi e dichiarati (a partire dal nome del personaggio principale) i debiti con _Europa '51_ di Roberto Rossellini.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 9/2005
Un film al femminile sulle emozioni sotterranee che travolgono un’esistenza apparentemente “normale”. Lucido e disturbante ma profondamente sincero
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 16/06/2006 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [28]
- sufficienti [21]
- positive [40]
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9 febbraio 2012 Opinione di ibiscus su "Cuore sacro"
Film visto più di una volta, recentemente mi è tornato in mente. Ho viva in me l'immagine di Irene, novella San Francesco, che si spoglia; avverto ancora la sensazione angosciante che mi ha trasmesso l'attrice: il suo dolore è diventato il dolore di quanti non si ritrovano nella nostra società. A me è piaciuto! Lo rivedro' volentieri.
voto al film: 
1 febbraio 2011 Opinione di mm40 su "Cuore sacro"
Il cuore sacro è una sorta di secondo cuore fittizio, capace di percepire il prossimo come prosecuzione di noi stessi e di dedicarsi ad esso con ogni forza. La protagonista di questa storia scritta da Ozpetek con il consueto collaboratore Gianni Romoli (qui impegnato anche nella produzione) è una moderna rilettura del personaggio di Santa Chiara (XIII sec.), che dalle nobili origini arrivò per sua scelta alla povertà spogliandosi di ogni bene a vantaggio dei...
voto al film: 
7 gennaio 2011 Opinione di ziacassie su "Cuore sacro"
non sono una fan di Özpetek .. " le fate ignoranti" l'ho visto in televisione distrattamente e non mi aveva convinto, ho visto "La finestra di fronte" e lo avevo trovato un film garbato con anche qualche trovata registica... questo sinceramente mi ha imbarazzato... buoni sentimenti a tutti i costi? redenzione? pentimento? o una strizzatina d'occhi al cattolicesimo tanto per mettere tutti d'accordo in questo momento di revival? sfido chiunque a capirci qualcosa realmente.. i " diversi":...
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5 ottobre 2010 Opinione di leoperutz su "Cuore sacro"
Simbolismi suggestivi popolano il film ma non sono sufficienti. Uno sviluppo, un percorso bisogna pur darlo e se alla fine la narrazione conclusiva deve essere affidata alla psicologa il film non funziona. Peccato! Buone occasioni perse. Rimangono comunque diversi momenti assai suggestivi, come l'incontro in piscina tra Irene e il fantasma della bambina-madre. Con eccezione della insopportabile bambina (Camille Dugay Comencini, la solita "figlioccia" alla quale...
voto al film: 
1 aprile 2010 Opinione di Mr Kleinman su "Cuore sacro"
Film forse troppo ambizioso e ambiguo, in ogni modo è un interessante tentativo di affrontare il tema religioso della carità. Il ritratto di questo San Francesco al femminile è toccante, anche se alcune scene sono decisamente forzate.
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9 marzo 2010 Opinione di kubritch su "Cuore sacro"
Sono curioso di sapere da OZpetek con quale criterio ha scelto l'attrce che interpreta la bambina. Essendo il fulcro di tutta la storia doveva essere a prova di bomba. Tipo la protagonista di 'Paper moon' o la Brooke Shield di 'Pretty baby'. Non solo un bel faccino ma una presenza scenica che s'imprime nella memoria e ci fà accettare le esagerazioni del copione. La Bobulova è la cosa migliore di tutto il film. Un po' sentimentalistico, un po' ammiccante, Ozpetek è bravo...
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15 gennaio 2010 Opinione di chribio1 su "Cuore sacro"
mi sembrava di averlo gia' visto l'anno scorso...si vede che a forza di recensire film mi sono rimbambito;x entrare in tema il film in questione non mi ha proprio detto molto anzi,mi e' sembrato poco convinto nel suo procedere.voto.5.
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2 agosto 2009 Opinione di nip76 su "Cuore sacro"
Andando controcorrente dico che questo film è il migliore tra quelli di Ferzan Ozpetek.Sghembo,discontinuo,anche ingenuo ma sincero e toccante.Un percorso parallelo ma più profondo al personaggio di Massimo Girotti del Teorema pasoliniano il film grazie anche alle immagini di una Roma quasi paleocristana,alle recitazioni straordinarie di quasi tutti gli attori,menzione per Lisa Gastoni,a citazioni pittoriche proprio come Pasolini era abituato a fare,diventa un ritratto...
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20 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Cuore sacro"
Un’imprenditrice aziendale rampante progetta di ricavare un affare dalla vendita di un antico Palazzo di famiglia in cui, tra l’altro, morì segregata dal mondo sua madre. Tuttavia, la presenza in esso di tracce di un passato che la inquieta ed una serie di incontri che la pongono di fronte alla realtà dell’indigenza vissuta dai “poveri del nuovo millennio” provocano nella donna una profonda crisi spirituale e di identità che la...
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29 luglio 2008 Opinione di joe cavana su "Cuore sacro"
Una manager che sembra un pezzo di ghiaccio, conosce una ragazzina che racconta un fracco di palle e scopre che il mondo è pieno di ingiustizie sociali...bella scoperta, ma non li legge i giornali, non vede il nostro buon Riotta su Rai1? Un film che non solo è troppo lungo, senza ritmo e teatrale, ma quel che peggio è che è ipocrita, finto, moralista e fastidioso. L'unica buona ragione per vedere il film è Barbara Bobulova di una bravura e soprattutto bellezza incredibili. Vincitore di...
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- negative [28]
- sufficienti [21]
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