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Cuore sacro (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cuore sacro: assente
Ritmo ritmo in Cuore sacro: presente
Impegno impegno in Cuore sacro: forte
Tensione tensione in Cuore sacro: presente
Erotismo erotismo in Cuore sacro: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Cuore sacro

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Cuore sacro (voti: 125 media: 3,00) 125

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La trama

Una donna vive un tormentato percorso di metamorfosi spirituale.

Irene Ravelli ha ereditato dal padre uno spiccato senso degli affari, che applica con profitto nella sua azienda milanese. Dopo aver ottenuto il dissequestro dell'antica dimora di famiglia, a Roma, scopre che la stanza abitata un tempo dalla madre - ora defunta - è rimasta intatta, come se l'anziana donna ci vivesse ancora. Il fantasma della genitrice e l'incontro con una straordinaria bambina, Benny, generano in Irene un conflitto che la porta a un totale cambiamento...  

Özpetek mescola miracoli e ossessioni familiari, voci e figure da dentro (i "fantasmi" che tornano a guidare la protagonista) e volti dal sottosuolo (i nuovi poveri, che tentano ancora di darsi un contegno, e i più poveri dei poveri, che non si vergognano), immagini sacre (la Pietà evocata da Irene, che sorregge il barbone) e consolazioni profane (Irene che dorme coperta dal fastoso abito fucsia della madre), in un andirivieni incessante tra dentro e fuori, esposizione pubblica e "sabbie mobili" interiori. Palesi e dichiarati (a partire dal nome del personaggio principale) i debiti con _Europa '51_ di Roberto Rossellini.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 9/2005

Un film al femminile sulle emozioni sotterranee che travolgono un’esistenza apparentemente “normale”. Lucido e disturbante ma profondamente sincero

Una volta, molti decenni fa, soprattutto ma non solo nel cinema hollywoodiano c’era una sorta di genere al quale era concesso tutto, sia narrativamente che stilisticamente. Si chiamavano “women’s films” e il genere in realtà era il mélo, ma a differenza di altri melodrammi questi si buttavano a capofitto nella psiche femminile, esaltandone gli eccessi, materializzandone i desideri e gli incubi, mettendo sullo stesso piano l’inattendibile e il verosimile. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2006-06-16 17:29:36 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto mediocre

strana bestia questo film storia di una manager rampante solo protesa verso gli affari che improvvisamente sbrocca(per favore non parliamo di conversione)e si mette ad aiutare i poveri stile caritas.....film d'atmosfera con dialoghi spesso banali(volutamente?)con una simbologia religiosa ostentata a tal punto da risultare fastidiosa...una scena madre assolutamente raccapricciante(lei che sorregge il barbone stile pieta' quasi mi si sono accapponati i capelli)e la sequenza alla stazione in cui lei si spoglia delle vesti stile San Francesco che quasi viene voglia di prendere a schiaffi lei e chi le ha imposto di farla(il regista) sinceramente mi aspettavo molto meglio...tutto quello che resta è noia come dice il califfo...
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SI

Opinioni su Cuore sacro


2012-02-09 22:47:39 Opinione di ibiscus su "Cuore sacro"
ibiscus

Film visto più di una volta, recentemente mi è tornato in mente. Ho viva in me l'immagine di Irene, novella San Francesco, che  si spoglia; avverto ancora la sensazione angosciante che mi ha trasmesso l'attrice: il suo dolore è diventato il dolore di quanti non si ritrovano nella nostra società. A me è piaciuto! Lo rivedro' volentieri.

voto al film: ibiscus assegna il voto buono a Cuore sacro (2005)


2011-02-01 12:43:28 Opinione di mm40 su "Cuore sacro"
mm40

Il cuore sacro è una sorta di secondo cuore fittizio, capace di percepire il prossimo come prosecuzione di noi stessi e di dedicarsi ad esso con ogni forza. La protagonista di questa storia scritta da Ozpetek con il consueto collaboratore Gianni Romoli (qui impegnato anche nella produzione) è una moderna rilettura del personaggio di Santa Chiara (XIII sec.), che dalle nobili origini arrivò per sua scelta alla povertà spogliandosi di ogni bene a vantaggio dei...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Cuore sacro (2005)



2011-01-07 12:26:07 Opinione di ziacassie su "Cuore sacro"
ziacassie

non sono una fan di Özpetek .. " le fate ignoranti" l'ho visto in televisione distrattamente e non mi aveva convinto, ho visto "La finestra di fronte" e lo avevo trovato un film garbato con anche qualche trovata registica... questo sinceramente mi ha imbarazzato... buoni sentimenti a tutti i costi? redenzione? pentimento? o una strizzatina d'occhi al cattolicesimo tanto per mettere tutti d'accordo in questo momento di revival? sfido chiunque a capirci qualcosa realmente.. i " diversi":...

voto al film: ziacassie assegna il voto mediocre a Cuore sacro (2005)


2010-10-05 12:04:05 Opinione di leoperutz su "Cuore sacro"
leoperutz

Simbolismi suggestivi popolano il film ma non sono sufficienti. Uno sviluppo, un percorso bisogna pur darlo e se alla fine la narrazione conclusiva deve essere affidata alla psicologa il film non funziona. Peccato! Buone occasioni perse. Rimangono comunque diversi momenti assai suggestivi, come l'incontro in piscina tra Irene e il fantasma della bambina-madre. Con eccezione della insopportabile bambina (Camille Dugay Comencini, la solita "figlioccia" alla quale...

voto al film: leoperutz assegna il voto sufficiente a Cuore sacro (2005)



2010-04-01 13:04:58 Opinione di Mr Kleinman su "Cuore sacro"
Mr Kleinman

Film forse troppo ambizioso e ambiguo, in ogni modo è un interessante tentativo di affrontare il tema religioso della carità. Il ritratto di questo San Francesco al femminile è toccante, anche se alcune scene sono decisamente forzate.

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto sufficiente a Cuore sacro (2005)


2010-03-09 00:06:29 Opinione di kubritch su "Cuore sacro"
kubritch

Sono curioso di sapere da OZpetek con quale criterio ha scelto l'attrce che interpreta la bambina. Essendo il fulcro di tutta la storia doveva essere a prova di bomba. Tipo la protagonista di 'Paper moon' o la Brooke Shield di 'Pretty baby'. Non solo un bel faccino ma una presenza scenica che s'imprime nella memoria e ci fà accettare le esagerazioni del copione. La Bobulova è la cosa migliore di tutto il film. Un po' sentimentalistico, un po' ammiccante, Ozpetek è bravo...

voto al film: kubritch assegna il voto sufficiente a Cuore sacro (2005)



2010-01-15 16:27:40 Opinione di chribio1 su "Cuore sacro"
chribio1

mi sembrava di averlo gia' visto l'anno scorso...si vede che a forza di recensire film mi sono rimbambito;x entrare in tema il film in questione non mi ha proprio detto molto anzi,mi e' sembrato poco convinto nel suo procedere.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Cuore sacro (2005)


2009-08-02 11:25:48 Opinione di nip76 su "Cuore sacro"
nip76

Andando controcorrente dico che questo film è il migliore tra quelli di Ferzan Ozpetek.Sghembo,discontinuo,anche ingenuo ma sincero e toccante.Un percorso parallelo ma più profondo al personaggio di Massimo Girotti del Teorema pasoliniano il film grazie anche alle immagini di una Roma quasi paleocristana,alle recitazioni straordinarie di quasi tutti gli attori,menzione per Lisa Gastoni,a citazioni pittoriche proprio come Pasolini era abituato a fare,diventa un ritratto...

voto al film: nip76 assegna il voto buono a Cuore sacro (2005)



2008-09-20 20:14:32 Opinione di steno79 su "Cuore sacro"
steno79

Un’imprenditrice aziendale rampante progetta di ricavare un affare dalla vendita di un antico Palazzo di famiglia in cui, tra l’altro, morì segregata dal mondo sua madre. Tuttavia, la presenza in esso di tracce di un passato che la inquieta ed una serie di incontri che la pongono di fronte alla realtà dell’indigenza vissuta dai “poveri del nuovo millennio” provocano nella donna una profonda crisi spirituale e di identità che la...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Cuore sacro (2005)


2008-07-29 23:44:52 Opinione di joe cavana su "Cuore sacro"
joe cavana

Una manager che sembra un pezzo di ghiaccio, conosce una ragazzina che racconta un fracco di palle e scopre che il mondo è pieno di ingiustizie sociali...bella scoperta, ma non li legge i giornali, non vede il nostro buon Riotta su Rai1? Un film che non solo è troppo lungo, senza ritmo e teatrale, ma quel che peggio è che è ipocrita, finto, moralista e fastidioso. L'unica buona ragione per vedere il film è Barbara Bobulova di una bravura e soprattutto bellezza incredibili. Vincitore di...

voto al film: joe cavana assegna il voto mediocre a Cuore sacro (2005)




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