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Constantine (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Constantine: assente
Ritmo ritmo in Constantine: presente
Impegno impegno in Constantine: minimo
Tensione tensione in Constantine: presente
Erotismo erotismo in Constantine: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Constantine

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Constantine (voti: 121 media: 3,03) 121

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La trama

Il detective John Constantine, di ritorno dall'inferno, fa squadra con la poliziotta Angela Dodson per risolvere il misterioso suicidio della gemella della donna. L'indagine li conduce in un mondo popolato di demoni e angeli... 

Il film che trova in Keanu Reeves un protagonista non incisivo parte molto bene con una regia che si smarca dalla scarsa originalità dell'assunto generale, con riusciti effetti visivi, con la giusta atmosfera da detection metafisica, con cromatismi di buon livello. Alla chiusura del primo atto, l'intreccio diventa meno interessante, alcuni dei personaggi secondari restano macchie narrative, la sintonia tra Reeves e Rachel Weisz si annulla e, soprattutto, lo schema si incrina con l'apparire di enigmatiche creature celesti e di pensosi diavoli.

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La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 9/2005

Belle atmosfere da detection metafisica che si perdono in una sceneggiatura deludente

Il potere di John Constantine (personaggio del fumetto Hellblazer creato da Alan Moore) è come per molti supereroi una condanna, un ingombro mitico. Constantine può identificare gli angeli e i demoni che si mescolano con gli umani in quel terrain vague, tra Paradiso e Inferno, in cui Bene e Male continuano a fronteggiarsi e a darsi battaglia. Il mondo è il consueto luogo di transito, infestato di pericoli, verso l’eternità. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 11/06/2006 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto mediocre

Che “pasticciaccio brutto” (Gadda mi perdoni per l’inopportuna citazione) fra cielo e terra!!! Angeli e demoni, paradiso e inferno in un delirante racconto che sarà pure ispirato a un fumetto di successo (che non conosco – devo confessarlo e ammetterlo: quante imperdonabili lacune ho in questo campo!!!) ma che francamente mi sembra un’accozzaglia infinita di luoghi comuni e di déjà vu…. Beh insomma l’inizio poteva sembrare anche leggermente promettente per una certa visionarietà dell’insieme… ma poi… apriti cielo e spalancati terra (è proprio il caso di dirlo!!!). Forse sono come al solito un po’ troppo eccessivo (o è stata la faccia catatonica di Keanu Reeves – qui davvero un ectoplasma inespressivo e amorfo - a farmi uscire di testa) ma questa storia non mi è proprio andata giù… non sono riuscito a digerirla. Colpa certamente del contesto narrativo - che nella seconda parte a mio avviso “casca nel tritello”- e della scarso appeal recitativo del protagonista (che non si “amalgama” né è capace di far lievitare la materia). Responsabilità oggettiva che va ricercata anche nella mia personale idiosincrasia per la eccessiva digitalizzazione degli effetti così scopertamente ostentata, che in più di un punto “scopre” mestamente la sua origini di elaborazione computerizzata con risultati suggestivi ma dichiaratamente “falsi”. Se devo dirla tutta infatti, mi sembra invece che il regista, soprattutto nella prima parte, abbia fatto molto per tentare di rendere appetibile la minestra (anche se si avverte la sua inequivocabile discendenza formativa di “videoclippettaro”) e per integrare in qualche modo la scarsa originalità di questa storia ambientata in quel “terrain vague” fra paradiso e inferno (la terra) dove - si dice – dalla notte dei tempi angeli e demoni si contendono le anime dei comuni mortali fronteggiandosi e dandosi battaglia senza quartiere…. Ma la sceneggiatura non regge fino in fondo e progressivamente scopre le sue falle sempre più evidenti, pescando a piene mani nella convenzionalità ripetitiva dell’ovvio che è un po’ il limite del genere. A proposito: attenzione ai… pediluvi… perché potreste ritrovarvi diritti all’inferno (visto che qui è proprio questa la “porta” che consente il passaggio…. Ed è una delle tante amenità sparse a piene mani in una struttura narrativa decisamente insufficiente perchè incapace (come invece sarebbe stato a mio avviso necessario) di interpretare le paure contemporanee e di usare per questo al meglio le simbologie religiose, che estrinseca la sua scansione drammatica verso il “nulla” nell’evidenziare la scoperta (un classico!!!) di un complotto che non sta (questo davvero) né in cielo né in terra… una cosa da “convergenze divergenti” che vede coinvolta persino la complicità dell’Arcangelo Gabriele (!) – una Tilda Swinton diafana e asessuata al punto giusto ma sicuramente “in pausa alimentare”- nel tentativo di far incarnare sulla terra (indovinate dove: ma certo, a Los Angeles, in America è ovvio!!!) il figlio ribelle di Satana. Il tono può sembrare apparentemente blasfemo, ma lo è solo in apparenza, non certo nei risultati (impressione confermata anche dal finale “accomodato” che rimette tutti i tasselli al loro posto e riporta l’ordine delle cose - e certo un po’ più di ironia non sarebbe stata “malvagia”, tanto per restare in tema). Volonterosa e “drammaticamente sofferta” la Weitz (o sarà che io ho una particolarissima predilezione per questa attrice?) la migliore fra tutti, che qui si fa “letteralmente in due” per tentare di salvare il salvabile. Di Reeves e della Swinton abbiamo già detto e non c’è molto altro (purtroppo) da aggiungere. Consigliabile comunque la visione ai ministri della salute di ogni nazione per una “divulgazione capillare” quale strumento esemplificativo di supporto per una possibile, avveniristica “campagna antifumo” (chi ha visto il film comprenderà perfettamente cosa intendo dire).
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SI

Opinioni su Constantine


14 maggio 2012 Opinione di Lord Holy su "Constantine"
Lord Holy

Sostanzialmente sono due film in uno. Il primo è un discreto horror, coinvolgente, interessante e ben interpretato, sebbene con qualche momento invero disturbante. Il secondo è d'azione, del tipo scadente, scritto e condotto goffamente. Il problema è che i due generi sono compenetrati, si alternano più volte, addirittura si sovrappongono, rinunciando del tutto a un minimo di organicità. Il risultato è sbilanciato, ovviamente in negativo. La trama è purtroppo un difetto, per la sua...

voto al film: Lord Holy assegna il voto mediocre a Constantine (2005)


20 agosto 2010 Opinione di 5Houston su "Constantine"
5Houston

Tentativo di trasposizione dal fumetto fallito. Le atmosfere tentano di apparire cupe, ma come le battute risultano di plastica e al limite del ridicolo. È sempre sull'orlo della parodia di se stesso. D'altronde il fumetto stesso negli anni non ha potuto evitare il riciclo di se stesso esaurendo una vena creativa che probabilmente non poteva che portare verso lo stantio.

voto al film: 5Houston assegna il voto pessimo a Constantine (2005)



5 marzo 2010 Opinione di XANDER su "Constantine"
XANDER

Inguardabile in tutti i sensi. Neanche la colonna sonora salva questo film per non parlare delle citazioni che vengono messe

voto al film: XANDER assegna il voto pessimo a Constantine (2005)


24 dicembre 2009 Opinione di rasp61 su "Constantine"
rasp61

Uno dei film più brutti in assoluto che abbia mai visto.

voto al film: rasp61 assegna il voto pessimo a Constantine (2005)



21 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Constantine"
Tato88

Un film abbastanza tranquillo fino agli ultimi 25 minuti. Dall'entrata in scena di Peter Stormare, nei panni del miglior Lucifero mai visto, il film diventa mirabolante (sarà brutto dirlo, ma tutto il merito della pellicola risiede nel finale). Non mancano tuttavia altri momenti interessanti e di riflessioni (uno su tutti "tu non credi, Constantin, tu sai!"). Nato dalla penna di Alan Moore (apparso per la prima volta ne La saga di Swamp Thing) Constantin non poteva non...

voto al film: Tato88 assegna il voto buono a Constantine (2005)


4 settembre 2009 Opinione di LED34 su "Constantine"
LED34

La storia di Constantine si basa sull’omonimo fumetto di culto, nato dalla mente di Alan Moore, Hellblazer. Il fumetto è incentrato sul personaggio di John Constantine: un cacciatore di demoni dal carattere cinico e anticonformista, che molte volte per lavoro deve praticare degli esorcismi particolarmente crudi e dolorosi, che vanno a colpire persone comuni come bambini, le donne ecc. Il compito di Constantine è di cercare di espellere dai corpi delle vittime ignare...

voto al film: LED34 assegna il voto sufficiente a Constantine (2005)



3 settembre 2009 Opinione di LED34 su "Constantine"
LED34

La storia di Constantine, si basa sul noto fumetto di culto nato dalla mente di Alan Moore, Hellblazer. Il fumetto è incentrato sul personaggio di John Constantine: un cacciatore di demoni dal carattere cinico e anticonformista che, molte volte per lavoro deve praticare degli esorcismi particolaremente crudi e dolorosi che vanno a colpire persone comuni come bambini, donne ecc. Il compito di Constantine è quello di cercare di espellere dai corpi delle ignare vittime i...

voto al film: LED34 assegna il voto sufficiente a Constantine (2005)


21 maggio 2009 Opinione di scollo 88 su "Constantine"
scollo 88

niente male.

voto al film: scollo 88 assegna il voto sufficiente a Constantine (2005)



5 maggio 2009 Opinione di Paul Hackett su "Constantine"
Paul Hackett

Non era facile trasporre per il cinema un fumetto complesso e visionario come "Hellblazer" di Jamie Delano, il regista Francis Lawrence ci ha provato e, come facilmente prevedibile, non gli è andata troppo bene. I legami con il fumetto, in realtà, sono abbastanza labili: il personaggio di John Constantine è stato completamente stravolto, complice anche la scelta poco azzeccata di un Keanu Reeves totalmente fuori parte (troppo fighetto e "pulitino" per interpretare un personaggio cinico e...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto mediocre a Constantine (2005)


1 aprile 2009 Opinione di slush su "Constantine"
slush

Un accozzaglia di scene già viste noioso e inconsistente, a tratti irritante. Pessimi attori e pessimi effetti speciali digitali. Due ore perse.

voto al film: slush assegna il voto mediocre a Constantine (2005)




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