Crossing the Bridge (2005)
La trama
Racconto di un Paese attraverso i suoni.
Alexander Hacke, membro degli Einstürzende Neubaten (un gruppo d'avanguardia tedesco) da oltre vent'anni, arriva a Istanbul per comporre la musica di _La sposa turca_. Qui incontra i componenti di una band neo-psichedelica, i Baba Zula. Quando la bassista se ne va, gli altri chiedono ad Alexander di sostituirla. Lui accetta...
Fatih Akin ci sorprende cogliendo con la macchina da presa sensazioni sonore che vanno dal montante caos della città (traffico, muezzin, grida, vita) alla versione indigena di _Music_ di Madonna fino alla neopsichedelia degli Baba Zula. Un ritratto convincente e coinvolgente di un paese attraverso le sue voci.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 37/2006
Rock, pop, funky, folk curdo, lamenti arabeggianti, clacson. Benvenuti tra le mille voci di Istanbul
L'opinione più recente
Di michaux scritta il 27/10/2010
Voto al film: 
27 ottobre 2010 Opinione di michaux su "Crossing the Bridge"
Bel documentario su Instanbul e i suoi suoni. Interessante è scoprire l'ampio raggio delle sonorità di una città tra occidente e oriente. Qui la musica la fa da padrona in tutte le sue derivazioni. Film da vedere, ma soprattutto che voglia di partire..
voto al film: 
10 maggio 2010 Opinione di satura su "Crossing the Bridge"
Entusiasmante. Consigliato in particolar modo agli appassionati di musica e di Turchia.
voto al film: 
29 ottobre 2007 Opinione di carlos brigante su "Crossing the Bridge"
Non è solo un viaggio nella musica, ma in una cultura, in un melting pot che si può solo toccare in supeficie, percepire. Si vaga per le strade del ponte tra Occidente e Oriente, quale è Istanbul, e si respira un'aria in cui tradizione e "modernismo" formano un cross over in cui la musica fa da collante tra il ricco e il povero; la minoranza e la maggioranza; l'Occidente e l'Oriente; il vecchio e il nuovo. Bravo Akin!
voto al film: 
8 febbraio 2007 Opinione di LReno su "Crossing the Bridge"
Akin riesce con questo documentario riesce a trasmettere il fascino di Istanbul attraverso la sua musica. Tanta, buona musica.
voto al film: 
29 agosto 2006 Opinione di speedy34 su "Crossing the Bridge"
Interessante – e peraltro ben riuscito – l’esperimento del regista tedesco Fatih Akin (pluripremiato per il suo “La sposa turca”) di voler raccontare la città di Istanbul avvalendosi della sua colorata anima musicale. Seguendo il disordinato girovagare del bassista Alexander Hacke (produttore delle sue colonne sonore), Akin ci introduce nella vita della cittadina turca facendoci scoprire ed assaporare le mille facce di un popolo “malato” di...
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