Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Wolf Creek (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Wolf Creek: minimo
Ritmo ritmo in Wolf Creek: presente
Impegno impegno in Wolf Creek: assente
Tensione tensione in Wolf Creek: forte
Erotismo erotismo in Wolf Creek: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Wolf Creek

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Wolf Creek (voti: 88 media: 3,58) 88

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Wolf Creek

Acquista Wolf Creek

Scegli tra i formati disponibili

Wolf Creek disponibile in DvdWolf Creek non disponibile in Blu-RayWolf Creek non disponibile in Umd

La trama

Liz, Kristy e Ben sono in viaggio in auto alla scoperta dell'outback australiano. Dopo un'escursione nel parco nazionale di Wolf Creek, i tre scoprono che la loro auto non parte. Un aiuto inatteso arriva da un carro attrezzi guidato da Mick, che si offre di riparare la macchina, dopo averla condotta alla sua officina. Una volta lì i ragazzi si addormentano intorno a un falò, mentre il meccanico comincia a lavorare. Ma quando Liz si sveglia si trova legata e imbavagliata. È l'inizio dell'incubo.  

Ispirato a una serie di eventi violenti che hanno insanguinato l'entroterra australiano negli anni '90, _Wolf Creek_ è un bell'horror realistico che deve di più, fortunatamente, a Non aprite quella porta di Tobe Hooper che a _The Blair Witch Project_. L'esordiente Greg McLean (regista e sceneggiatore) sa maneggiare bene la suspense (e usa la prima metà del film per costruire, con stile quasi documentario, un'atmosfera inquietante) e sa dosare la sorpresa e la violenza. Che è tanta, cattiva e non consolatoria.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 47/2005

Dall’Australia un bell’horror realistico che mescola sapientemente violenza e sorpresa

Wolf Creek è il parco nazionale sepolto nel cuore del deserto australiano: panorami che si snodano a perdita d’occhio, luci e cieli che tolgono il respiro, silenzi. C’è qualcosa nel paesaggio australiano, nei suoi chilometri di deserto, nei suoi spazi, che attiva il mistero: da The Shout (L’australiano) di Skolimowski a Picnic a Hanging Rock di Weir, da Un grido nella notte di Schepisi alle ragazze sbalestrate dei primi film di Jane Campion e alle Creature del cielo di Peter Jackson, eventi violenti e spesso inspiegati si mescolano nella finzione cinematografica al racconto della follia e dell’alienazione quotidiana. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 11/03/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

"Come possono ritrovarti se non sei mai scomparso?"... I flani pubblicitari di Wolf Creek mettono subito in guardia: "basato su una storia vera", proseguono. La "storia vera", in realtà, non è poi così vera: il soggetto del film, infatti, sviluppato nel 1997 esclusivamente in chiave slasher, venne riadattato in seguito ad alcuni raccapriccianti casi di cronaca nera venuti alla ribalta negli anni successivi. Come il caso di Ivan Millat (l'assassino dei saccopelisti, che insanguinò l'Australia negli anni Novanta, prima di essere arrestato e condannato all'ergastolo) o quello di Bradley John Murdoch (accusato dell'omicidio di un turista inglese, Peter Falconio, nel 2001, caso che costrinse i distributori del film a ritardarne il più possibile l'uscita nelle sale, dopo la presentazione al Sundance Film Festival e al Festival di Cannes, per evitare accavallamenti con il dibattimento processuale in cui era coinvolto l'imputato e per il quale verrà riconosciuto colpevole proprio un mese esatto dopo l'anteprima nazionale del film). Scritto e diretto dal semiesordiente Greg McLean (è, però, un corto nel 2001, ICQ, il suo reale debutto registico) con Non aprite quella porta di Tobe Hooper ben piantato davanti agli occhi, ambientato, in poco più di tre settimane di riprese, nelle locations mozzafiato del deserto dell'Australia Occidentale e Meridionale, descrive, in una prima parte sospesa tra road movie giovanile e minacciose avvisaglie di tempesta, la vacanza di due ventenni inglesi, Liz e Kristy (Cassandra Magrath e Kestie Morassi), che nel 1999, insieme a Ben (Nathan Phillips), un amico australiano che le guida (e non solo, visto il flirt che condividerà con Liz) verso il parco naturale di Wolf Creek, in cui si trova un imponente cratere di origine meteoritica, intraprendono un viaggio metaforico che parte verso il paradiso e sprofonda, poi, all'inferno. Improvvisamente, infatti, la loro auto ha un guasto al motore, gli orologi si fermano e il terzetto di protagonisti si ritrova bloccato nel deserto, di notte e sotto la pioggia: giungerà in loro soccorso l'apparentemente innocuo Mick (l'ottimo John Jarratt), che li trasporta con un carro attrezzi nella sua officina. Ma Mick non è innocuo: sotto i panni da contadinotto gentile e bonario ma con qualche rotella fuori posto, infatti, si nasconde proprio l'Uomo Nero, un sadico serial killer che trascinerà i tre inconsapevoli sventurati in un terrificante incubo ed un atroce bagno di sangue. Crudo, teso, efferato, Wolf Creek "esplode" con angosciante virulenza visiva nell'insostenibile crescendo di tensione che la prima parte del film ha apparecchiato sulla tavola imbandita dello slasher movie coi fiocchi: nonostante l'enorme e consueta mole di anacronismi ed errori di continuity che affliggono ormai da tempo l'intero genere horror, il film di McLean, magistralmente orchestrato nelle sue canoniche, e per questo ancor più raggelanti, evoluzioni narrative, riesce a farsi strada con straordinaria forza espressiva nella sanguinosa escalation di violenza e torture che si abbatte sui malcapitati protagonisti e che deflagra definitivamente nella spietata cattiveria di un finale tutt'altro che consolatorio. ESPANDI +
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Wolf Creek


13 luglio 2011 Opinione di Tex Murphy su "Wolf Creek"
Tex Murphy

Sarà anche "fatto bene" (anche se ormai penso di riuscire a fare bene un film del genere anch'io con il mio smartphone) ma.....quante cazzo di volte dobbiamo ancora vedere una storia del genere ?

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a Wolf Creek (2005)


30 aprile 2011 Opinione di enandre su "Wolf Creek"
enandre

Storia di cronaca nera angosciante, presentata come vicenda realmente accaduta, finemente elaborata per condurre lo spettatore  in uno stadio di terrore. Ottimamente interpretato dai protagonisti. 

voto al film: enandre assegna il voto sufficiente a Wolf Creek (2005)



26 aprile 2011 Opinione di danandre67 su "Wolf Creek"
danandre67

film non male ,anche se la trama e cosa gia' vista e rivista

voto al film: danandre67 assegna il voto sufficiente a Wolf Creek (2005)


9 ottobre 2010 Opinione di cheftony su "Wolf Creek"
cheftony

Il film dell'australiano Greg McLean ha alcune caratteristiche originali che lo rendono un film quantomeno coraggioso nel suo genere; Wolf Creek è ambientato in Australia ed è un thiller/horror on the road che esplode solamente dopo i primi 45 minuti, nei quali si ha l'impressione di assistere ad un mockumentary, dove ci vengono mostrate le meraviglie dell'Australia e dei suoi deserti. Le immagini sono magnifiche, le riprese intelligenti anche se con qualche momento banalotto e...

voto al film: cheftony assegna il voto buono a Wolf Creek (2005)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


17 settembre 2010 Opinione di Myau su "Wolf Creek"
Myau

Crudo senza essere particolarmente descrittivo. E decisamente angosciante nella parte centrale, diciamo così, preparatoria. Poi le solite vittime che si cacciano nei guai perchè non sanno tenere a freno la curiosità e non sono capaci a dare il colpo di grazia ai propri aguzzini quando è il momento giusto. E non si capisce perchè anche gli "horror" (in questo caso le virgolette ci vogliono) più realistici debbano sempre scadere in...

voto al film: Myau assegna il voto sufficiente a Wolf Creek (2005)


21 luglio 2010 Opinione di crazydiamond39 su "Wolf Creek"
crazydiamond39

Il vecchio maniaco che tortura le sue vittime senza motivo. I vecchi turisti che si perdono. La vecchia auto che non parte. Il vecchio trucco del mostro nel sedile posteriore. Non se ne può più.

voto al film: crazydiamond39 assegna il voto mediocre a Wolf Creek (2005)



14 luglio 2010 Opinione di jeffwine su "Wolf Creek"
jeffwine

Buon film di maniera che mi è piaciuto soprattutto nella parte centrale. Voto 7

voto al film: jeffwine assegna il voto sufficiente a Wolf Creek (2005)


19 aprile 2010 Opinione di will kane su "Wolf Creek"
will kane

Della presente decade, insieme a "Hostel", il dittico "La casa dei mille corpi" e "La casa del diavolo", e "Saw", si può dire che l'australiano "Wolf Creek" rappresenti, nella considerazione degli appassionati e di molta stampa,uno dei pilastri del rinnovato entusiasmo per l'horror crudo e ancor più efferato del tradizionale "slasher" nato trent'anni fa. Al di là che più che di film dell'orrore io parlerei di thriller a forte tensione drammatica, visto che...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Wolf Creek (2005)

2 commenti
[utile per 3 utenti]


3 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Wolf Creek"
Stuntman Miglio

Bella sorpresa questo horror di debutto ; cattivo come pochi, con un discreto ritmo e tensione da vendere. L' ambientazione australiana fa il resto. Fosse stato americano, il villain avrebbe già un sequel.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Wolf Creek (2005)


11 marzo 2010 Opinione di FABIO1971 su "Wolf Creek"
FABIO1971

"Come possono ritrovarti se non sei mai scomparso?"... I flani pubblicitari di Wolf Creek mettono subito in guardia: "basato su una storia vera", proseguono. La "storia vera", in realtà, non è poi così vera: il soggetto del film, infatti, sviluppato nel 1997 esclusivamente in chiave slasher, venne riadattato in seguito ad alcuni raccapriccianti casi di cronaca nera venuti alla ribalta negli anni successivi. Come il caso di Ivan Millat (l'assassino dei...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a Wolf Creek (2005)

nessun commento
[utile per 4 utenti]



scrivi la tua opinione su Wolf Creek


Voti a Wolf Creek



login

hai dimenticato la password?