King Kong (2005)
Con Naomi Watts, Jack Black, Adrien Brody, Jamie Bell, Kyle Chandler
La trama
Una nuova versione della storia di terrore (e d'amore) del gigantesco scimmione.
Anni '30: il regista Carl Denham si trasferisce nelle isole Skull, nei pressi di Sumatra, per girare un documentario. Giunta sul posto, la troupe scopre il gorilla King Kong, che vive in una giungla in cui alcune creature preistoriche sono state protette e nascoste per milioni di anni. Quando Kong incontra la bella Ann Darrow, cede al suo fascino e finisce per farsi catturare e trasportare a New York, dove viene rinchiuso in una gabbia ed esibito alla folla. Ma poi...
Jackson ci fa tremare, sobbalzare, inorridire, commuovere e anche ridere, evocando lo scontro mortale tra la civiltà e la natura, tra il cinema e la sua materializzazione impossibile.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 51/2005
Peter Jackson si conferma regista immaginifico, lucido indagatore del lato oscuro e di quello fiabesco del cinema
L'opinione più votata
Di Snaporaz68 scritta il 2011-01-22 23:33:52 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
E’ tutto ipertrofico in questo blockbuster hollywooddiano di Jackson, tutto esagerato dalla lunghezza, dai costi produttivi, alla serie di catastrofi nell’isola dei dannati, al dispiego degli effetti speciali, alla umanizzazione del gorillone innamorato. Sembra un esercizio di megalomania di un regista che sull’onda del successo della Trilogia del Signore degli Anelli, dispone evidentemente di un budget illimitato. Eppure la prima ora del film è ben condotta: la prima scena degli animali in cattività, la costruzione dei grattacieli di New York, la fame dei poveri e dei diseredati ma anche delle attrici comiche come Naomi Watts (che fa il verso a Charlie Chaplin) che si trovano senza lavoro a causa della chiusura del teatro per la crisi economica (ma anche perché la gente non ha molto da ridere). E poi il regista folle (ottimo Jack Black) che vuole oltrepassare i confini della volgarità dilagante e sembra fare il verso al giovane Orson Welles, che crede negli occhi tristi della bella biondina e la coinvolge in questo viaggio verso l’ignoto. E ancora lo sceneggiatore Adrien Brody (convincente in questa prima parte di film) che scrive dialoghi poi stravolti da attori vanesi che non fanno altro che rimirarsi allo specchio. La bella attricetta e lo sceneggiatore nasuto non possono che innamorarsi, (anche se l’amore non è dichiarato ma è tra le righe, nel sottotesto) ma ben presto il nostro scrittore di “voci umane” si troverà a fare i conti con le urla selvagge di un peloso rivale in amore. La nebbia sale e la nave si incaglia tra le rocce dell’Isola del Teschio: l’apparente desolazione è interrotta dalla comparsa degli indigeni perennemente in trance mistica che assomigliano a zombie. Da bravo regista il nostro Jack Black prova a filmare la Verità, girando la sua manovella di fronte riti tribali e dinosauri, ma verrà anche lui travolto dalla necessità di colpi di scena a ripetizione, con mostri d’ogni tipo e razza che emergono come incubi di una mente malata. Qui il film imbocca la strada dell’effettone a tutti i costi, della necessità di stupire, di sbalordire, di meravigliare con un bel gioco di prestigio. Spariscono richiami cinefili, simboli e metafore. E dobbiamo cambiare approccio, prendere il nostro bicchierone di pop corn, spegnere l’interruttore del significato della messa in scena e abbandonarci al fantozziano rutto libero. Così sorridiamo di fronte al balletto o al gioco delle tre palle di Naomi Watts davanti allo spettatore primitivo King Kong, ci lasciamo abbindolare dai salvataggi improbabili, da un palco dove si mostra l’ottava meraviglia del mondo, fino ad arrivare alla scena delle evoluzioni sul ghiaccio e a quella madre dell’ Empire State Building dove il Re Kong abdica per amore della Bella. Sembra proprio che la sarabanda di effetti strabilianti sia uno specchietto per le allodole, una sorta di pezza posticcia a coprire vuoti di senso e contraddizioni poetiche. Tanto lenta la prima parte quanto fulminea e quasi orgasmatica la seconda, tirata giù in fretta e furia perchè forse si stava sforando il già pingue budget. Modellini di cartapesta e navi con fumo nero stranamente immobile contrastano con la apologia della magia del trucco digitale. Naomi Watts e Adrien Brody forse adesso passeranno dal sottotesto alla partitura completa. E’ la Bella che ha ucciso la Bestia, e a noi spettatori primitivi, che non vogliamo mollare il nostro posto in platea per nulla al mondo, che sgranocchiamo schifezze e soffriamo pure di aerofagia, va bene così.
- negative [20]
- sufficienti [38]
- positive [94]
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2011-03-12 16:12:52 Opinione di picciotto su "King Kong"
buona parodia presa da king kong degli anni luce! in questa nuova edizione vediamo un ritocco moderno preso dal precedente!
voto al film: 
2011-03-06 02:17:24 Opinione di mmciak su "King Kong"
"King Kong" diretto nel 2005 da Peter Jackson, devo dire che non mi è dispiaciuto,ma anche lasciato perplesso. La storia si svolge negli anni '30 e racconta che il regista Carl Denham ha l'ambizione di girare un Film di avventura e all'insaputa del suo produttore prende la pellicola,scrittura Ann e si trasferisce all'insaputa della troupe e dell'equipaggio nelle isole Skull,nei pressi di Sumatra. Giunti sul posto, la troupe scopre il gorilla King Kong, che vive in una giungla in...
voto al film: 
2011-01-22 23:33:52 Opinione di Snaporaz68 su "King Kong"
L’importante è esagerare E’ tutto ipertrofico in questo blockbuster hollywooddiano di Jackson, tutto esagerato dalla lunghezza, dai costi produttivi, alla serie di catastrofi nell’isola dei dannati, al dispiego degli effetti speciali, alla umanizzazione del gorillone innamorato. Sembra un esercizio di megalomania di un regista che sull’onda del successo della Trilogia del Signore degli Anelli, dispone evidentemente di un budget illimitato. Eppure la prima ora...
voto al film: 
2010-08-19 09:10:14 Opinione di Mattyman su "King Kong"
Un altro film di Peter Jackson fatto con il cuore dopo la fortunata trilogia del "Signore degli Anelli". Jackson aggiunge a questo ennesimo remake tutto ciò che si poteva aggiungere (anche ciò che era stato omesso dalla prima versione) facendone un film con alta dose di spettacolarità, sentimento e avventura. Si vede praticamente di tutto. La prima ora è introduttiva e abbastanza tranquilla ma poi si viene catapultati in quest'isola misteriosa, e li i protagonisti...
voto al film: 
2010-04-06 17:09:53 Opinione di Stepan su "King Kong"
Gli avrei dato buono o anche ottimo se si fosse limitato alla storia di King Kong. Per arrivare ad una durata francamente eccessiva per qualunque film, c'è un'esagerazione di dinosauri che non c'entrano niente, battaglie con dinosauri, fughe da dinosauri, mostri uno dopo l'altro che non ti lasciano respirare, e le mitragliate finali che non finiscono mai. Peccato, perchè gli interpreti sono meravigliosi (Naomi Watts e Jack Black in primis) e larghe parti del film bellissime....
voto al film: 
2010-03-30 17:30:27 Opinione di Dying Theatre su "King Kong"
Cinema basico, puro. Ennesima e non superflua versione del più classico tra i film d'avventura, è una sarabanda godibilissima di invenzioni visive, magistrali sequenze d'azione, ritmo, pathos e romanticismo. Ma è pure uno straordinario - e frainteso - omaggio al mezzo d'espressione cinematografico (e teatrale! udite udite...), quasi un atto di 'purificazione' ad opera del resipiscente Jackson, ex e neo autore maiuscolo che ritenne giusto concedersi un quinquennio...
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2009-12-26 22:29:23 Opinione di luca826 su "King Kong"
VOTO 7/8 RUTILANTE Eccellente film per tutti che rispetta le esigenze di un pubblico vasto senza deludere nessuno. Grandi emozioni, mai banale sia nella sceneggiatura sia nella regia, Jackson si dimostra uno dei registi più intelligenti della sua generazione. Gli effetti speciali veramente mirabolanti non tolgono niente alla storia, ma anzi ci restituiscono un immaginario di gran respiro. Qualche sbavatura tipo la sequenza del laghetto di ghiaccio “indistruttibile”, non...
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2009-09-09 15:17:35 Opinione di glm su "King Kong"
Stavolta gli hanno dato in pasto una bionda niente male,e dato che è si uno scimmione ma mica scemo invece di papparsela se la vorrebbe tenere per se come compagna di compagnia ma prima deve sbrigare delle cosucce sulla sua isola e siccome è il re della suddetta si sbatte e si batte per salvare la tipa da animali che loro si vorrebero farne il loro pasto,finirà catturato da esseri umani e portato nella metropoli dove messo in catene riuscirà a...
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2009-06-01 16:10:56 Opinione di Silver Lele su "King Kong"
Straordinario! Un cast meraviglioso e una regia spettacolare per una versione del celebre King Kong seconda solo all'originale del 31. Forse si è un po' esagerato con gli effetti speciali nella parte centrale del film, ma per me resta comunque un capolavoro! Un plauso speciale per la scelta di Naomi Watts, perchè offre un'interpretazione talmente struggente e ispirata, che in più di un'occasione mi ha emozionato fino alle lacrime.
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2008-12-07 18:25:36 Opinione di bluefalcon su "King Kong"
non c'è molto da aggiungere, se non che è una storia che ti tiene incollato per 3 ore davanti la televisore (eccetto forse elle fasi iiziali). Gli igredieti ci soo tutti....Dall'umaità della scimmia alla bestialità degli esseri umani. Siamo certamente vicini al capolavoro
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