Gente comune (1980)
Con Timothy Hutton, Donald Sutherland, Mary Tyler Moore, Judd Hirsch
La trama
Il giovane Conrad appartiene a una agiata famiglia dell'Illinois ed è oppresso da ricordi angosciosi: tempo prima suo fratello maggiore è annegato e Conrad si ritiene responsabile della disgrazia. La sensazione è alimentata anche dall'atteggiamento della madre. Prima regia per il "liberal" Robert Redford che si dimostra molto abile anche dietro la macchina da presa, e capace di evocare alcuni temi che erano nell'aria negli anni del riflusso. Intimista, non troppo ruffiano e con attori bravi e ben diretti. Quattro Oscar: film, regia, sceneggiatura non originale e attore non protagonista (Hutton).
L'opinione più votata
Di nickoftime scritta il 20/03/2012 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [18]
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24 maggio 2012 Opinione di AftertheFall su "Gente comune"
Il Canone di Pachelbel (tornato alla ribalta negli ultimi anni per le sue cover rock su youtube) ci accompagna all'interno di una cittadina dell' Illinois dove una famiglia sta cercando di recuperare quell'unità che sembra andata irrimediabilmente perduta dopo un terribile lutto. E nei primi minuti il regista (Robert Redford alla suo primo film dietro la macchina da presa), attraverso scene rapide e concise, sembra proprio voler cercare di raccogliere con cautela frammenti di vita di questa...
voto al film: 
20 marzo 2012 Opinione di nickoftime su "Gente comune"
Quando Robert Redford salì sul palco per ritirare l’Oscar per la miglior regia in molti rimasero meravigliati. La storia di una famiglia alle prese con l’elaborazione di un lutto famigliare era riuscita a sbaragliare una cinquina composta anche da “Elephant Man” e “Toro scatenato”. Era il 1981 ed il film suggellò un cambiamento già in atto nella carriera dell’attore americano. Abituati a considerarlo nella sua veste attoriale, Redford era diventato nel frattempo un uomo di...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Gente comune"
La morte di un ragazzo per un banale incidente in mare dove si era recato con il fratello minore trascina nel baratro una famiglia borghese americana: il fratello e il padre si rivolgono ad uno psicologo con il quale diventeranno amici. La madre invece prima è indifferente poi cede alla lucida follia del rimorso…Interessante analisi degli adolescenti alle prese con famiglie distratte al quale probabilmente guarderanno Gus Vant Sant e Larry Clark. Grandi interpreti tra i quali si segnala...
voto al film: 
27 gennaio 2011 Opinione di MovieGoer su "Gente comune"
Un film magnifico, che sonda una famiglia comune attraverso le sue spaccature. Una regia asciutta che studia attentamente i suoi personaggi, capeggiati da uno straordinario Conrad. L'interpretazione di Timothy Hutton è meravigliosa, ma Mary Tyler Moore, odiosa talmente brava è a rendere l'idea della madre assente, un ottimo Judd Hirsch nei panni del buon psichiatra, e un bravissimo Sutherland nei panni del padre affettuoso e ferito, completano il quadro di uno dei migliori affreschi...
voto al film: 
26 gennaio 2011 Opinione di Marco85 su "Gente comune"
E' un film che tratta dei temi difficili. Quello che mi ha colpito di più e l'incredibile verosimiglianza delle parti, mi è sembrato tutto così reale. Dò 4 stelline perché non è un capolavoro, ma si avvicina di molto.
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25 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Gente comune"
Tutto troppo fine anni '70 e inizio '80 (i vestiti,la tipica giardinetta americana,anche i dialoghi abbastanza melensi e/o monotoni),insomma non funziona nulla.voto.4.
voto al film: 
30 marzo 2010 Opinione di OGM su "Gente comune"
A volte la normalità è come un vecchio gioco logoro, di cui si conoscono a menadito tutte le regole, e di cui, però, si è perso il gusto. È la forma del quotidiano senza la sostanza; solo a tratti si riaccende una benevola illusione, che sembra ridare corpo ad una vita ormai svuotata. E intanto ci chiediamo come un dolore così grande, un'enormità di tal portata, possa rimanere sospeso nelle trame leggere e fragili dell'ordinario, senza cadere...
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8 gennaio 2009 Opinione di jonas su "Gente comune"
Gran bell’esordio alla regia di Redford, che mette in scena un dramma intimista vincendo la tentazione di autodirigersi. Assistiamo al tranquillo inferno che si è creato all’interno di una famiglia dell’alta borghesia, dove il figlio maggiore è morto in un incidente di vela, il minore (anche lui presente sulla barca) ha tentato di uccidersi per i sensi di colpa, la madre (affezionatissima al primogenito) non fa nulla per attenuarglieli e il padre cerca di proporsi senza molto...
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20 dicembre 2007 Opinione di isabelleflorence su "Gente comune"
Questo è uno dei miei film preferiti. Riesce nell'intento di parlare di sentimenti senza essere sentimentalista. Non pretendo che un dramma venga raccontato da protagonisti che con il volto serio e l'espressione serafica, rimangono lucidi di fronte alla tragedia (preferisco un film di 2 ore e mezza di pianti ed urla, ad un cortometraggio di pesante e offensiva retorica intellettuale), però penso possibile, come nel caso di questo film, "sfumare", lì dove il rischio di scadere nella...
voto al film: 
13 settembre 2007 Opinione di Die Nadel su "Gente comune"
Bel film, bella la trama, tratta da un romanzo, coinvolgente e malinconico.Attori molto bravi e ben diretti.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [18]
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