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Gente comune (1980)

[Ordinary People, USA 1980, Drammatico, durata 124']   Regia di Robert Redford
Con Timothy Hutton, Donald Sutherland, Mary Tyler Moore, Judd Hirsch



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Gente comune: assente
Ritmo ritmo in Gente comune: minimo
Impegno impegno in Gente comune: forte
Tensione tensione in Gente comune: forte
Erotismo erotismo in Gente comune: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Gente comune

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Gente comune (voti: 41 media: 3,80) 41

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La trama

Il giovane Conrad appartiene a una agiata famiglia dell'Illinois ed è oppresso da ricordi angosciosi: tempo prima suo fratello maggiore è annegato e Conrad si ritiene responsabile della disgrazia. La sensazione è alimentata anche dall'atteggiamento della madre. Prima regia per il "liberal" Robert Redford che si dimostra molto abile anche dietro la macchina da presa, e capace di evocare alcuni temi che erano nell'aria negli anni del riflusso. Intimista, non troppo ruffiano e con attori bravi e ben diretti. Quattro Oscar: film, regia, sceneggiatura non originale e attore non protagonista (Hutton). 

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L'opinione più votata

Di nickoftime scritta il 20/03/2012 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

Quando Robert Redford salì sul palco per ritirare l’Oscar per la miglior regia in molti rimasero meravigliati. La storia di una famiglia alle prese con l’elaborazione di un lutto famigliare era riuscita a sbaragliare una cinquina composta anche da “Elephant Man” e “Toro scatenato”. Era il 1981 ed il film suggellò un cambiamento già in atto nella carriera dell’attore americano. Abituati a considerarlo nella sua veste attoriale, Redford era diventato nel frattempo un uomo di cinema a tutto campo, con la fondazione dello Utah Film Institute (1979) e successivamente del Sundance Film Festival. L’esordio registico rappresentò quindi la legittimazione di un cambiamento segnalato anche dalla scelta di un tema, quello del dramma familiare, lontano dalle corde di un attore che aveva forgiato la sua immagine sull’espressione più vitale  dell’essenza americana. Qui al contrario la voglia di fare lascia il posto ad un ripiegamento per molti versi riconducibile alla delusione suscitata dalla sconfitta delle grandi utopie del decennio precedente, su cui l’attore si era già soffermato con  “Tutti gli uomini del presidente” ed “I tre giorni del condor”. Senza una guerra da combattere i protagonisti del film esprimono un reducismo esistenziale tradotto da un percorso dolente e contraddittorio. Beth (Mary Tyler Moore) è una madre ferita che inconsapevolmente rimprovera al figlio di essere sovravvissuto al fratello annegato in mare, mentre Calvin (Donald Sutherland) è un padre impegnato ad impedire la disgregazione del nucleo familiare messo a dura prova dal senso di colpa di Conrad, convinto di essere responsabile di quella sciagura. Sullo sfondo di un paesaggio autunnale e nel decoro delle case borghesi il dramma si colora di elementi psicanalitici – in funzione simbolica l’acqua ritorna continuamente con ricordi del naufragio e  nelle sessioni di nuoto di Conrad, mentre l’entrata in scena dello psicologo sarà determinante per spezzare gli schemi instauratisi all’interno del nucleo familiare - per arrivare a delineare una crisi che nella negazione dell’amore materno mette in dubbio la natura stessa dell’istituzione familiare. Se il punto di forza del film rimane la capacità degli attori di restituire le fragilità emotive dei personaggi “Gente comune”, con il suo successo diventerà l’apripista di un’annata in cui l’analisi delle disfunzioni familiari diventerà centrale sia nella letteratura (Raymond Carver ed il romanzo minimalista) che in molto di quel cinema indipendente sponsorizzato dallo stesso regista. Forse non è stato un caso.
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SI

Opinioni su Gente comune


24 maggio 2012 Opinione di AftertheFall su "Gente comune"
AftertheFall

Il Canone di Pachelbel (tornato alla ribalta negli ultimi anni per le sue cover rock su youtube) ci accompagna all'interno di una cittadina dell' Illinois dove una famiglia sta cercando di recuperare quell'unità che sembra andata irrimediabilmente perduta dopo un terribile lutto. E nei primi minuti il regista (Robert Redford alla suo primo film dietro la macchina da presa), attraverso scene rapide e concise, sembra proprio voler cercare di raccogliere con cautela frammenti di vita di questa...

voto al film: AftertheFall assegna il voto ottimo a Gente comune (1980)

2 commenti
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20 marzo 2012 Opinione di nickoftime su "Gente comune"
nickoftime

Quando Robert Redford salì sul palco per ritirare l’Oscar per la miglior regia in molti rimasero meravigliati. La storia di una famiglia alle prese con l’elaborazione di un lutto famigliare era riuscita a sbaragliare una cinquina composta anche da “Elephant Man” e “Toro scatenato”. Era il 1981 ed il film suggellò un cambiamento già in atto nella carriera dell’attore americano. Abituati a considerarlo nella sua veste attoriale, Redford era diventato nel frattempo un uomo di...

voto al film: nickoftime assegna il voto buono a Gente comune (1980)

12 commenti
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1 ottobre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Gente comune"
LIBERTADIPAROLA75

La morte di un ragazzo per un banale incidente in mare dove si era recato con il fratello minore trascina nel baratro una famiglia borghese americana: il fratello e il padre si rivolgono ad uno psicologo con il quale diventeranno amici. La madre invece prima è indifferente poi cede alla lucida follia del rimorso…Interessante analisi degli adolescenti alle prese con famiglie distratte al quale probabilmente guarderanno Gus Vant Sant e Larry Clark. Grandi interpreti tra i quali si segnala...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Gente comune (1980)

nessun commento
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27 gennaio 2011 Opinione di MovieGoer su "Gente comune"
MovieGoer

Un film magnifico, che sonda una famiglia comune attraverso le sue spaccature. Una regia asciutta che studia attentamente i suoi personaggi, capeggiati da uno straordinario Conrad. L'interpretazione di Timothy Hutton è meravigliosa, ma Mary Tyler Moore, odiosa talmente brava è a rendere l'idea della madre assente, un ottimo Judd Hirsch nei panni del buon psichiatra, e un bravissimo Sutherland nei panni del padre affettuoso e ferito, completano il quadro di uno dei migliori affreschi...

voto al film: MovieGoer assegna il voto ottimo a Gente comune (1980)

nessun commento
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26 gennaio 2011 Opinione di Marco85 su "Gente comune"
Marco85

E' un film che tratta dei temi difficili. Quello che mi ha colpito di più e l'incredibile verosimiglianza delle parti, mi è sembrato tutto così reale. Dò 4 stelline perché non è un capolavoro, ma si avvicina di molto.

voto al film: Marco85 assegna il voto buono a Gente comune (1980)


25 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Gente comune"
chribio1

Tutto troppo fine anni '70 e inizio '80 (i vestiti,la tipica giardinetta americana,anche i dialoghi abbastanza melensi e/o monotoni),insomma non funziona nulla.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Gente comune (1980)



30 marzo 2010 Opinione di OGM su "Gente comune"
OGM

A volte la normalità è come un vecchio gioco logoro, di cui si conoscono a menadito tutte le regole, e di cui, però, si è perso il gusto. È la forma del quotidiano senza la sostanza; solo a tratti si riaccende una benevola illusione, che sembra ridare corpo ad una vita ormai svuotata. E intanto ci chiediamo come un dolore così grande, un'enormità di tal portata, possa rimanere sospeso nelle trame leggere e fragili dell'ordinario, senza cadere...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Gente comune (1980)

2 commenti
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8 gennaio 2009 Opinione di jonas su "Gente comune"
jonas

Gran bell’esordio alla regia di Redford, che mette in scena un dramma intimista vincendo la tentazione di autodirigersi. Assistiamo al tranquillo inferno che si è creato all’interno di una famiglia dell’alta borghesia, dove il figlio maggiore è morto in un incidente di vela, il minore (anche lui presente sulla barca) ha tentato di uccidersi per i sensi di colpa, la madre (affezionatissima al primogenito) non fa nulla per attenuarglieli e il padre cerca di proporsi senza molto...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Gente comune (1980)

nessun commento
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20 dicembre 2007 Opinione di isabelleflorence su "Gente comune"
isabelleflorence

Questo è uno dei miei film preferiti. Riesce nell'intento di parlare di sentimenti senza essere sentimentalista. Non pretendo che un dramma venga raccontato da protagonisti che con il volto serio e l'espressione serafica, rimangono lucidi di fronte alla tragedia (preferisco un film di 2 ore e mezza di pianti ed urla, ad un cortometraggio di pesante e offensiva retorica intellettuale), però penso possibile, come nel caso di questo film, "sfumare", lì dove il rischio di scadere nella...

voto al film: isabelleflorence assegna il voto ottimo a Gente comune (1980)

nessun commento
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13 settembre 2007 Opinione di Die Nadel su "Gente comune"
Die Nadel

Bel film, bella la trama, tratta da un romanzo, coinvolgente e malinconico.Attori molto bravi e ben diretti.

voto al film: Die Nadel assegna il voto buono a Gente comune (1980)




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