Paradise Now (2005)
Con Kais Nashef, Ali Suliman, Lubna Azabal, Amer Hlehel, Hiam Abbass, Ashraf Barhom
La trama
Due kamikaze sono costretti a ripensare le proprie vite.
Said e Kaled, due amici palestinesi, vengono reclutati come kamikaze per un attentato a Tel Aviv. Il giorno che precede la loro missione di morte decidono di passare l'ultima sera in compagnia delle rispettive famiglie. L'indomani, però, qualcosa va storto e i due devono si trovano in una situazione difficile...
Regge e appassiona nonostante qualche vezzo da cinema internazionale d'autore. La costruzione dei personaggi ha dinamiche, chiare e semplici, che offrono varie chiavi d'accesso allo spettatore europeo (soprattutto nella figura di Suha, ragazza borghese cresciuta in Francia). Pare sia il primo lungometraggio a soggetto girato a Nablus.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 43/2005
L’ultimo giorno di vita di due kamikaze palestinesi. Credibile e d’impatto
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 04/08/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [4]
- positive [18]
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11 dicembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Paradise Now"
Cinema impegnato, cinema d'autore, ma che non riesce a catturare lo spettatore europeo, troppo lontano da tematiche che non sono sconosciute, ma sicuramente difficili da comprendere. Ma chi è che sbaglia? Noi menefreghisti, o loro troppo attaccati a teoremi dei quali nessuno ha mai dimostrato l'efficacia? Irrisolto.
voto al film: 
22 ottobre 2010 Opinione di michel su "Paradise Now"
I CATTIVI Palestina occupata. Due giovani sono stati scelti per un'attentato suicida. Tra dubbi (servirà a qualcosa?) e certezze (la rabbia contro Israele e il mondo che assiste in silenzio) gli aspiranti martiri si preparano. Il film ricorda il neorealismo e (anche per la somiglianza del protagonista K. Nashef con E. Lo Verso) il cinema civile, compostamente indignato di G. Amelio. È un cinema pensante e ben fatto, calibrato e smitizzante. Non si tratta di stabilire chi ha...
voto al film: 
21 agosto 2009 Opinione di mmciak su "Paradise Now"
"Paradise Now" diretto nel 2005 da Hany Abu-Assad, devo dire che mi è piaciuto. La storia tratta che Said e Kaled, due amici palestinesi,vengono scelti e reclutati come kamikaze per fare un attentato a Tel Aviv. Allora decidono che il giorno che precede la loro missione decidono di passare l'ultima sera in compagnia delle rispettive famiglie,ma non sanno che si troveranno in una situazione difficile. Il Film è una produzione Germania/Olanda/Francia è tratta un...
voto al film: 
5 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "Paradise Now"
Un regista palestinese, che si è espresso in maniera cinematograficamente valida, e con un senso critico ammirevole, facendo una panoramica, senza isterismi, dei cittadini comuni che vivono questa tragedia e di più mettendo nella bilancia, la scelta sacra della vita, a cui noi assistiamo quotidianamente come spettatori. Scevro di ogni sentimentalismo, ma interessante per la chiave di lettura, per un argomento spinoso come questo. Il regista riesce, con un...
voto al film: 
5 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "Paradise Now"
Un regista palestinese, che si è espresso in maniera cinematograficamente valida, e con un senso critico ammirevole, facendo una panoramica, senza isterismi, dei cittadini comuni che vivono questa tragedia e di più mettendo nella bilancia, la scelta sacra della vita, a cui noi assistiamo quotidianamente come spettatori. Scevro di ogni sentimentalismo, ma interessante per la chiave di lettura, per un argomento spinoso come questo. Il regista riesce, con un...
voto al film: 
5 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Paradise Now"
Le ultime 48 ore della vita di due amici palestinesi scelti per essere martiri assieme,in un attentato a Tel Aviv.Questo è un film importante,oserei dire necessario.Un film che riesce a raccontare una sorta di dietro le quinte dell'organizzazione di un attentato suicida.Un film che guarda in profondità sulle ragioni per cui due ragazzi normali,senza arte nè parte divengono kamikaze(o martiri come dicono i palestinesi) e che inquadra i grotteschi rituali che precedono...
voto al film: 
4 agosto 2009 Opinione di OGM su "Paradise Now"
La calma e la lucidità applicate alla "follia" del martirio e alla "cecità" della fede religiosa. Nell'animo del kamikaze palestinese Said, l'umiliazione – della sua persona e del suo popolo – ha scarnificato l'umana logica del dubbio, riducendo i percorsi mentali ad un singolo filo che corre dritto verso l'estremo sacrificio. Afferrare la morte è l'unica disperata via di uscita da una vita svuotata, che sfugge inesorabilmente di mano. Quella che, per l'amico...
voto al film: 
3 agosto 2009 Opinione di ethan su "Paradise Now"
Film dai due volti: ad una prima parte molto appassionante, dove conosciamo i due protagonisti, le loro motivazioni, le loro famiglie, fa da contraltare una seconda, dal momento dell'arrivo nella striscia, meno convincente e un pò irrisolta. Peccato, l'importanza del soggetto avrebbe meritato di più. Voto: 6.
voto al film: 
14 luglio 2009 Opinione di Utente rimosso (buzzin´ fly) su "Paradise Now"
Film di intensa dolorosita' il cui contenuto supera le soglie cinematografiche e tocca corde piu' profonde. L'ultima sequenza in particolare si imprime nella memoria. Sconsigliato ai filoisraeliani.
voto al film: 
14 marzo 2008 Opinione di carlos brigante su "Paradise Now"
Ricordo che mi piacque all'epoca questa pellicola per nulla lenta; unico appunto qualche passaggio "soft" nella sceneggiatura. Dovrei rivederlo comunque per dire qualcosa in più.....gli anni passano i fretta
voto al film: 
- sufficienti [4]
- positive [18]
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