Il grande imbroglio (1985)
Con Peter Falk, Alan Arkin, Beverly D'Angelo, Charles Dunning
La trama
Un impiegato delle assicurazioni, per poter pagare il college ai tre figli, si mette d'accordo con una coppia per organizzare una truffa. Il trucco riesce, ma il premio non viene pagato. I due truffatori cercano allora di prendersi i soldi direttamente dalla cassaforte della compagnia, ma incappano in un gruppo di terroristi dinamitardi. Ultimo film diretto da Cassavetes, è una commedia su commissione, divertente ma non molto personale. Una parentesi nell'opera del regista.
L'opinione più recente
Di wang yu scritta il 24/04/2012
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [2]
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24 aprile 2012 Opinione di wang yu su "Il grande imbroglio"
Commedia fiacca, rarramente ho riso.voto 4 -
voto al film: 
25 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Il grande imbroglio"
Si può fare una parodia dell'immortale wilderiano La fiamma del peccato?Secondo Cassavetes,qui al suo ultimo film la risposta è affermativa.E'un film allegramente immorale che ha ben poco del regista di Assassinio di un allibratore cinese o di Gloria.E ifatti è il primo non scritto da lui.Riprende il meccanismo del film di Wilder ma lo trasforma in una gigantesca burla dove il lieto fine è assicurato da tutta una serie di coincidenze ed equivoci troppo casualmente...
voto al film: 
14 settembre 2009 Opinione di dedo su "Il grande imbroglio"
Il duo (P. Falk e A. Archin) colpisce un'altra volta dopo "una strana coppia di suoceri di Hiller. Ne esce un'altra commedia (anche se di livello inferiore rispetto al film di Hiller)spumeggiante, caotica, rude ed aspra con le caratteristiche del genere comico di una volta. Falk ed Arkin si calano nelle rispettive parti con bravura, brio, accentuando perfettamente le differenze caratteriali dei personaggi. Un plauso alla D'Angelo e Curtin (le mogli). Stupisce che Cassavetes abbia firmato...
voto al film: 
27 maggio 2004 Opinione di ino su "Il grande imbroglio"
L'ultimo film di Cassavetes è una commedia degli equivoci strampalata e paradossale. Certamente non tra le sue opere migliori e personali ma comunque un film godibile e divertente. Ottimo Alan Arkin nella parte del timido protagonista, grandi i due mattatori Falk e Durning.
voto al film: 
- negative [1]
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