Hollywood Confidential (2001)
Con Kirsten Dunst, Edward Herrmann, Eddie Izzard, Cary Elwes, Joanna Lumley, Jennifer Tilly
La trama
La vera storia del misterioso omicidio del grande produttore e "padre del Western" Thomas H. Ince, avvenuto nel 1924 sull'Oneida, lo yacht del magnate dei media William Randolph Hearst sul quale si trovavano insieme in quello stesso week end ospiti illustri quali Charlie Chaplin, la diva Marion Davis (amante non segreta del proprietario) e la giornalista di gossip Louella Parsons.
Adattamento di una pièce teatrale di Steven Peros. Il soggetto si basa su un fatto reale che Bogdanovich apprese in passato da Orson Welles. Ottima sceneggiatura, narrazione raffinata e interpretazioni brillanti dei protagonisti. Hollywood Confidential non tradisce lo stile inconfondibile del maestro.
L'opinione più votata
Di dedo scritta il 12/05/2011 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
Questi pensieri frullavano nella mente di Elinor Glyn, scrittrice, una dei 14 invitati, presente alle esequie di Thomas H. Ince, mentre, con occhi attenti, si scrutava attorno per osservare il comportamento dei presenti.
Il caso Thomas H. Ince (tratto in gran parte da Wikipedia)
Il 15 novembre 1924, un sabato, il re dell’editoria, produttore cinematografico, proprietario della International Film Corporation, William R. Hearst, di 61 anni, regolarmente sposato con Millicent Veronica Wilson, salpa con il suo yacht, l’Oneida, da San Pedro alla volta di San Diego. A bordo ci sono la sua amante, l’attrice Marion Davies, di 27 anni, Charlie Chaplin, la giornalista e “pettegola” Louella Parsons, la scrittrice Elinor Glyn, le attrici Aileen Pringle, Jacqueline Logan, Margaret Livingstone, Seena Owen, Julanne Johnton, il dottore Daniel C. Goodman, manager della casa di produzione di Hearst e Thomas H. Ince. Costui fu uno dei pionieri del cinema americano. Esordisce come attore lavorando in un centinaio di film, prevalentemente di genere western (da cui l’etichetta di “padre del western”), ma fu anche regista, sceneggiatore, produttore e fondatore della casa cinematografica “Triangle” i cui studios di Culver City diventeranno quelli leggendari della MGM. Doveva essere l’ospite d’onore dato che quel giorno era il suo 42 compleanno. La domenica, viene festeggiato con una cena cui partecipano tutti gli illustri ospiti a bordo. Il lunedì mattina, il 19 novembre il produttore viene sbarcato in barella, accompagnato da Goodman, medico non praticante. Martedì notte, 48 ore dopo aver lasciato l’Oneida, Ince muore nella sua abitazione, ufficialmente per un attacco cardiaco, avvallato dal medico curante. ESPANDI +
1 settembre 2011 Opinione di jonas su "Hollywood Confidential"
Come in un giallo di Agatha Christie, viene commesso un omicidio fra persone altolocate in un ambiente isolato (lo yacht del magnate William Randolph Hearst, in un fine settimana del 1924). Come in un telefilm del tenente Colombo, l’identità dell’assassino è nota allo spettatore; la differenza è che qui il colpevole non viene assicurato alla giustizia. 25 anni dopo Vecchia America, ma con toni molto più amari, Bogdanovich torna alle atmosfere della...
voto al film: 
12 maggio 2011 Opinione di dedo su "Hollywood Confidential"
“Nel Novembre 1924, durante un week-end su uno yacht diretto a San Diego si è verificata una morte misteriosa nella comunità di Hollywood. Non ci fu alcun chiarimento da parte della stampa e nessuna attenzione della polizia. Dei 14 passeggeri a bordo, solo uno fu interrogato dalle autorità. Esistono poche prove ormai, né esistevano al tempo per sostenere la versione degli avvenimenti. La storia fu riferita dai bisbigli e questo è il bisbiglio...
voto al film: 
26 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Hollywood Confidential"
Non facile ricostruire un momento del mondo ormai che ha dato luogo a dei miti nella maniera giusta, qui si parla di attori, produttori, registi che hanno fatto la storia del cinema e solo un regista dal gusto raffinato e mai omologato come Bogdanovich poteva riuscire. Una storia derivata da un storia teatrale, ma l'idea partita da Wells che si confidò con il regista. Una storia di intrighi divistici e amorosi, dove vengono fuori diverse caratterialità e vizi ,che...
voto al film: 
10 marzo 2011 Opinione di marco l su "Hollywood Confidential"
Rappresentazione "ristretta" dei compromessi e delle malignità che caratterizzano lo star system, in una sorta di Mulholland Drive ante litteram, con meno intrigo e più chiarezza. Lo stile narrativo è elegante e pacato, forse troppo patinato e la componente noir legata all'omicidio è praticamente assente. Nel complesso è un'opera rispettabile, ma non offre alcuno slancio se non una educata critica al cinismo degli eroi hollywoodiani.
voto al film: 
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