INLAND EMPIRE (2006)
Con Laura Dern, Jeremy Irons, Harry Dean Stanton, Justin Theroux, Scott Coffey, Julia Ormond
La trama
Delirante, irraccontabile, "definitiva" opera di David Lynch.
L'attrice Nikki Grace viene scelta per interpretare _Il buio cielo del domani_, remake di un film maledetto mai concluso a causa della morte violenta dei due protagonisti. Vittima di una sorta di transfert, Nikki comincia a immedesimarsi nel copione, finché realtà e finzione si mescolano senza soluzione di continuità...
Con questo film, Lynch giunge all'astrazione pura, sfidando la coerenza stessa delle immagini in movimento e in successione. Alcune scene non si spiegano, e forse questo è il loro senso: dietro, infatti, c'è la consapevolezza che il caos del mondo e della vita siano irrappresentabili se non sotto forma di delirio.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 7/2007
Sogno, paura, desiderio: benvenuti nell?universo surreale e avvolgente del nuovo film di David Lynch
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 22/09/2011 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
"INLAND EMPIRE" è un inno al cinema fatto da chi fa cinema.L'unico modo per capirlo appieno è lasciarsi andare alla visione,abbandonarsi totalmente nei meandri della nostra mente,insieme ai protagonisti del film.Interessante la genialata dei mondi paralleli:Nikki può raggiungere qualunque posto(dall'America alla Polonia e oltre),facendo un foro nella seta con una sigaretta.Mescola i livelli narrativi Lynch,e produce uno sgraziato e strano capolavoro cinefilo,completo ed assordante,fatto di sguardi,di silenzi,di voglia di vivere e di eutanasia,allo stesso tempo.Nikki diventa una carnefice di sè stessa e vittima del sistema.Un sistema che è semplicemente la condivisione delle armonie reali unite all'irrealtà e alla stupefacente capacità cinematografica.Girato interamente in digitale,con una durata pazzesca e con un'invidiabile intelligenza e cultura,è il film medio nella trilogia(aperta con "Mullholland Drive") e ancora da concludere.Torna ancora la figura della donna come ossessione psichica,come nel mistico "Blue Velvet",pieno di incisività arcaica e religiosità blasfema,è uno dei migliori film di Lynch,oltre ad essere uno dei più grandi capolavori del cinema mondiale moderno.Interessante il titolo(o meglio il sottotitolo),che secondo Lynch deve essere scritto in maiuscolo,"INLAND EMPIRE"-L'impero della mente.Che cos'è la mente?La mente è al sede delle nostre reazioni psichiche,sia vere,sia fasulle.Ed è anche una parte irrazionale,lontana dalla realtà e vulnerabile.L'impero della mente non esiste,o meglio,non dovrebbe esistere.L'impero della mente sarebbe tutto ciò che avviene nella nostra mente sottoforma di sistema.Insomma,come se la nostra mente si distaccasse dal nostro corpo,per poter volare libera per ogni dove.Preceduto da notizie su notizie su notizie,è il film con cui Lynch va oltre al cinema,per raccontarci il meta-cinema,in un gioco che antropomorfizza l'irreale fondendolo al sogno e all'arma segreta:il cinema.L'idea del film maledetto,tra dubbi amletici,interpretazioni straordinarie,erotismo pudico,umorismo fuori dagli schemi,è eternamente e straordinariamente sorprendente e permette una visione a livelli del film.Basta pensare che ogni livello si concluderà con una meraviglia assoluta,insvelabile.Non voglio spoilerizzarvi "INLAND EMPIRE",altrimenti la visione risulterebbe inutile e stantia.Invece,è un film che va visto a mente fresca e soprattutto calandosi inesorabilmente nella visione.Senza ipocrisie e iper-realismi di genere.E senza pellicole vuote e impossibili,senza staticità.Solo cinema.
- negative [41]
- sufficienti [7]
- positive [102]
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8 marzo 2012 Opinione di mahleriano su "INLAND EMPIRE"
Anche se non sono assolutamente rimasto coinvolto, né mi hanno assolutamente convinto le spiegazioni del critico che commenta il film negli extra del dvd, di cui parlerò nella sezione Trama, un merito questa pellicola ce l'ha avuto. Trovo infatti che ci sia un'analogia interessante fra la musica dodecafonica e questo film e ciò mi ha stimolato molto ad approfondire una tematica che avevo lasciato pendente da parecchio tempo. Di questo tipo di musica, fondamentalmente, esistono due...
voto al film: 
1 gennaio 2012 Opinione di luca826 su "INLAND EMPIRE"
VOTO 8,5 ABISSALE (Tv 29 Dicembre 2011) Il culmine dell'esperienza cinematografica di David Lynch, la chiusura del cerchio. Non sono un suo fan-integralista (anzi sono un duro oppositore delle seghe mentali...) ed ora sono curioso di cosa possa aggiungere alla propria poetica, dopo questo tsunami visionario di nome INLAND EMPIRE. La messinscena assume nuovamente un ruolo fondamentale. Finalmente il grande regista americano si sgancia dalle licenze commerciali-festivaliere (Velluto Blu, Cuore...
voto al film: 
4 dicembre 2011 Opinione di spaceship su "INLAND EMPIRE"
2050:ODISSEA NEL CINEMA. La pellicola di David Lynch ti osserva mentre cambia, si trasforma e si emancipa da ciò che era (il vecchio cinema) per proiettarsi nel futuro. Che cos' è INLAND EMPIRE se non una genuina riflessione sul fare Cinema, sulla sua potenzialità di riscrivere una Storia assecondandola ai più profondi desideri dei suoi protagonisti , che da semplici attori passivi, imbambolati davanti alla fissità di uno schermo, diventano partecipi agenti di una rielaborazione della...
voto al film: 
22 settembre 2011 Opinione di Viola96 su "INLAND EMPIRE"
Il cinema di David Lynch è un gioco di specchi,insolubile e sfacciato."INLAND EMPIRE" è uno dei principali capolavori della carriera del regista,ed inoltre è uno dei migliori gioielli degli anni zero.Giocato inizialmente su ben 4 livelli narrativi,è la summa del cinema dell'autore.LIVELLO1:Ci sono due persone che parlano in polacco,la donna è spaventata,la donna è un'occasionale prostituta,che viene assecondata dall'uomo.Primo stadio della mente,dialogo tra due esseri umani di cui uno...
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8 maggio 2011 Opinione di cheftony su "INLAND EMPIRE"
"Genialmitico! Eheheh...Non ho la minima idea di quello che sta accadendo." In una puntata dei Simpson il buon Homer pronuncia queste parole alla visione di Twin Peaks, la famosa serie TV di Lynch ricca di misteri e immagini incomprensibili o quasi. L'atteggiamento da tenere davanti ad INLAND EMPIRE, forse l'opera a cui il regista aveva sempre voluto arrivare, è più o meno lo stesso. C'è poco o niente da capire, non c'è bisogno di super-criticoni cinematografici...
voto al film: 
25 aprile 2011 Opinione di ceo_85 su "INLAND EMPIRE"
Non tutto può essere valutato, non tutto può essere spiegato. Al massimo ci si può fare un'impressione, un'idea, un'opinione. Parlare di Lynch e dei suoi lavori è sempre complicato. Se con Mulholland Drive, Lynch raggiunge l'assoluta eccellenza narrativa, con INLAND EMPIRE scavalca ogni limite, partorendo una pellicola che è sperimentazione pura. Ma cerchiamo di procedere con calma ed ordine. La trama si INLAND EMPIRE, sempre se di trama si...
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13 febbraio 2011 Opinione di ligeti su "INLAND EMPIRE"
Con INLAND EMPIRE — titolo che, secondo il regista, deve essere scritto tutto in maiuscolo e che è il nome di un’area metropolitana a est di Los Angeles — David Lynch conclude un’ideale trilogia iniziata con Strade perdute (1997) e proseguita, dopo la pausa “lineare” di Una storia vera, con Mulholland Drive (2001). Anche se, probabilmente, INLAND EMPIRE è imparentato in realtà molto più da vicino con il primo film del...
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20 ottobre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "INLAND EMPIRE"
ECCO L'IMPERO DEL SENSO “Spesso ho come la strana sensazione che il film esista prima che io lo faccia. Di trovarmi come davanti a un puzzle: hai tutti i pezzi ma non la forma definitiva. Si parte da una immagine e poi un’altra segue. Non so dove andrò a finire.” David Lynch PROLOGO 1929: Nell’incipit del suo primo film Un Cane Andaluso, Luis Bunuel ci mostra un occhio femminile reciso in due da un...
voto al film: 
17 settembre 2010 Opinione di Bergman87 su "INLAND EMPIRE"
Il fatto che L’impero della mente, opera colossale di Lynch, si apra sul chiaroscuro di un buio incerto, fatto di venature di grigio e intermittenti immagini impure, mi ha condotto all’istante in un crescendo di ansia e mistero, inspiegabile, proprio perché suspance che non conosce alcun antecedente. Quell’aprir-si e chiuder-si iniziale sembra quasi suggerire il movimento delle palpebre nella fase rem del sonno, evidenziandomi così l’idea, già...
voto al film: 
11 agosto 2010 Opinione di mtj71 su "INLAND EMPIRE"
Lynch fa un film aperto, come vuole lui, un film da guardare con le proprie emozioni, ognuno ci legga ciò che vuole. Come sempre, come un sogno, il film ti torna in mente nei giorni seguenti la visione, forse non sei sicuro di quello che hai visto, ma come sempre ha toccato qualcosa dentro di te. Questa volta magari dura un po' troppo, ma come sempre vale la visione... magari non in una sera qualunque, bisogna essere predisposti.
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- negative [41]
- sufficienti [7]
- positive [102]
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