Thank You for Smoking (2005)
Con Aaron Eckhart, Maria Bello, William H. Macy, Cameron Bright, Katie Holmes, Robert Duvall, Sam Elliott, Rob Lowe
La trama
Un'incursione lucida e amara nell'ipocrisia della società americana.
Il lavoro di Nick Naylor consiste nel rappresentare le multinazionali del tabacco, e di conseguenza se ne va in giro per il mondo convincendo le persone a fumare. I suoi migliori amici sono Polly Bailey, che vende alcolici, e Bobby Jay Bliss, che piazza armi. Nick entra però in crisi quando concede un'intervista alla scaltra Heather Holloway...
Un importante manifesto satirico e "anti-correttezza", il cui intento principale è svelare per paradossi l'ipocrisia della società americana piuttosto che addentrarsi - come faceva _Insider_ - nei meccanismi e negli effetti del potere lobbystico. Tutto o quasi è affidato al talento del (fin qui) sottoutilizzato Aaron Eckhart.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 36/2006
Un’incursione lucida e amara nell’ipocrisia della società americana. Tra satira e disincanto
L'opinione più votata
Di 21thcentury schizoid man scritta il 26/10/2010 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Vendere il proprio prodotto a qualsiasi costo, questo è il suo imperativo. "Noi non vendiamo tic tac, porca vacca. Vendiamo sigarette. Sono fiche, disponibili e danno assuefazione. Il lavoro è praticamente già fatto". E’ un tipo risoluto, Nick, sembra che niente e nessuno lo possa fermare, almeno fino a quando non incontra una giornalista, Heather Holloway, più furba di lui…
Per fortuna che ogni tanto ad Hollywood si ricordano ancora come si girano commedie degne di questo nome: veloci, ritmate e con dialoghi intelligenti. Tutte caratteristiche che si possono ritrovare in “Thank You for Smoking”, il film che segna il convincente esordio nella regia di Jason Reitman, figlio di Ivan Reitman, a sua volta autore di belle commedie quali “Dave – Presidente per un giorno” e “Ghostbusters”.
Il motore che fa girare a meraviglia il film è il personaggio di Nick Naylor: cinico, opportunista e sfrontato, Nick è un egoista che pensa solo a se stesso e alla propria carriera, motivo per cui sua moglie lo ha lasciato. Pessimo marito e padre di un figlio che, nonostante tutto, gli vuole bene, Nick, fuori dal lavoro, ha una vita sociale pressoché nulla, dato che i suoi unici amici, o presunti tali, sono Bobby Jay Bliss e Polly Bailey, rispettivamente rappresentanti delle lobby delle armi e dell’alcol.
Nel ruolo di Nick Naylor, Aaron Eckhart è perfetto, al punto che riuscirebbe a convincere a fumare anche il più incallito dei non fumatori. Accanto a lui, funzionano benissimo pure gli altri interpreti: da Maria Bello a Robert Duvall, da William H. Macy a Sam Elliott, che ovviamente recita nei panni di un cowboy.
Grazie a un ottimo cast, a una sceneggiatura a prova di bomba e a una regia brillante che tiene un ritmo ineccepibile dall’inizio alla fine, “Thank You for Smoking” è una commedia sprezzante e spietata che merita di essere promossa a pieni voti.
- negative [4]
- sufficienti [17]
- positive [46]
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13 maggio 2012 Opinione di negro su "Thank You for Smoking"
Prendendo in giro il mondo del tabacco riesce a fare una critica all'intera società senza cadere nell'ovvio o nel populismo ma parlando direttamente delle persone.
voto al film: 
6 marzo 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Thank You for Smoking"
Il giochino dello schierarsi dalla parte dei cattivi è simpatico e intelligente ma a lungo stufa un pochino. La pellicola però ha ritmo e un bravo interprete principale. Ci si diverte, si ragiona, ci si interroga sul sistema, sulle scelte, sull'etica professionale, sul dovere, sull'educazione, sulla comunicazione. Quanto basta per trascorrere una piacevole serata.
voto al film: 
15 gennaio 2012 Opinione di IGLI su "Thank You for Smoking"
Un buon film di denuncia che ha fatto parlare tanto (giustamente)
voto al film: 
10 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Thank You for Smoking"
Dissacrante, facendo finta di stare dalla parte del cattivo denuncia platealmente il potere delle lobby.Grandi interpreti per questa commedia caustica che funziona.
voto al film: 
26 aprile 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Thank You for Smoking"
Forse perchè nessuno mi convincerà mai a fumare il film non è parso ambiguo ma tremendamente divertente e sincero. Però, ammetto di condividere le perplessità di Jonas. Perchè la vera pericolosità sta nella maturità dello spettatore.
voto al film: 
12 aprile 2011 Opinione di almodovariana su "Thank You for Smoking"
Uno spaccato del rampantismo al giorno d'oggi: un uomo famoso che di lavoro fa il persuasore di fronte ai media per difendere le lobby del tabacco. Fino a dove arriverà la sua mancanza di scrupoli? Sebbene il film abbia ritmo e funzioni, il messaggio finale, quello di un uomo "assolto" e che cade sempre in piedi perché ha una moralità flessibile, mi agghiaccia abbastanza.
voto al film: 
9 novembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Thank You for Smoking"
Esordio alla regia per il figlio di Ivan Reitman, “Thank you for smoking” promette, fin dai titoli di testa accattivanti ad opera dei creativi della Shadowplay, di essere un prodotto politicamente scorretto. Jason, questo il nome dell’ “erede” dell’autore di “Ghostbusters”, sulla musica country di “Smoke, smoke, smoke that cigarette!” cantata da Tex Williams and the Western Caravan, ci introduce al film con una grafica colorata...
voto al film: 
26 ottobre 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Thank You for Smoking"
Nick Naylor ha (quasi) tutto: soldi, donne, fama e, soprattutto, una straordinaria loquacità che impiega con successo nell’ambito professionale. Il suo compito, in qualità di rappresentante della lobby del tabacco, consiste nel persuadere quante più persone gli sia possibile a iniziare a fumare. A lui poco importa che ciò possa portare alla dipendenza e, non di rado, a malattie terribili come il cancro. Per lui, l’unica cosa che conta veramente è il denaro, e Nick è disposto a fare...
voto al film: 
22 ottobre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Thank You for Smoking"
Il figlio di Ivan Reitman, alla prima, non delude. Fiaba nera su quanto si possa essere ingenui e intelligenti allo stesso tempo. In questo caso il protagonista è Nick Naylor che va a programmi televisivi per spingere la gente a fumare ma restare in vita, come nel caso del ragazzo pelato malato di cancro. Ha solo tre amici, un ubriacone e un alcolizzata. Conosce una giornalista che lo incanta, fanno l'amore e poi lei svela tutto su di lui in un giornale. In questo film prevale...
voto al film: 
25 luglio 2010 Opinione di wang yu su "Thank You for Smoking"
Il film dai dialoghi forti e interessanti, a volte macabri I principali attori convincenti nei loro ruoli soprattutto Eckhart che può presentare con la sua mimica facciale il cinico ma da simpatico stronzo . A causa della oggettività percepita può certamente vedere il film in un ciclo misto di fumatori e non fumatori, entrambe le parti avranno il loro divertimento, perché al centro del film non è proprio l'industria del tabacco, ma...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [17]
- positive [46]
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