Indiziato di reato (1991)
Con Robert De Niro, Annette Bening, George Wendt, Martin Scorsese
La trama
Ai tempi della “caccia alle streghe”, un regista perde il lavoro, ma non cede.
Alla fine degli anni Quaranta, Hollywood è sconvolta dalla commissione promossa dal senatore McCarthy per cacciare dal mondo del cinema tutti i simpatizzanti comunisti. Il regista David Merrill, che non è mai stato comunista, si accinge a girare un nuovo film, ma prima dovrà testimoniare davanti alla commissione, discolparsi e, in più, denunciare i suoi amici. David però non si piega: perde il lavoro, ma non accetta il ricatto.
Il tema è lodevole, De Niro è ovviamente bravo e la tensione drammatica c’è: è Irwin Winkler, un celebre produttore che esordisce qui alla regia, che non è un mostro di personalità. Comparsata di Scorsese.
L'opinione più recente
Di sasso67 scritta il 07/06/2010
Voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di sasso67 su "Indiziato di reato"
Un film nel quale il contenuto è molto più importante dello stile adottato per la messinscena. Del resto, quello di Winkler è l’esordio registico di un produttore, privo di una impronta personale. Si va poco oltre, quindi, una lodevole denuncia di una pagina vergognosa della storia americana, quando il sedicente baluardo della democrazia delegò ad un pericoloso demente la caccia ai comunisti, da condurre con metodi stalinisti. E, come ci informa la...
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Indiziato di reato"
Uno dei tanti film sulla caccia alle streghe americana del dopoguerra. Questo parte un pò lentamente, ma prende subito quota diventando coinvolgente, interessante e cupo. L'atmosfera dell'epoca c'è ed il regista riesce a far riflettere lo spettatore ed a fargli capire ciò che avveniva veramente in quegli anni. De Niro bravo come sempre. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:3
voto al film: 
28 maggio 2009 Opinione di mm40 su "Indiziato di reato"
E' un film senza infamia e senza lode, che trova i suoi punti di forza in un buon cast ed in una storia lineare e scritta con mestiere, ma narrata con poca fantasia e pure un po' piatta. Hollywood che parla di Hollywood non è una gran novità, come non lo è la 'caccia alle streghe' del maccartismo, ma tutto fila liscio senza grandi traumi per cento minuti e via con i titoli di coda. La storia è quella di un uomo dai saldi principi morali nell'America del secondo dopoguerra: altro da...
voto al film: 
4 ottobre 2007 Opinione di will kane su "Indiziato di reato"
Sul sorgere degli anni Cinquanta si scatenò negli Stati Uniti il maccartismo, ovverosia la caccia alle streghe, come una mente illuminata definì l'assurda situazione che vedeva schiacciare o escludere, in ogni modo rendendo la vita impossibile a chiunque potesse avere idee vagamente più a sinistra del partito "liberal", paradosso mica da ridere nel paese che si è sempre definito come patria della libertà: sull'argomento, in modo specifico, il cinema difficilmente ha parlato chiaro, più...
voto al film: 
25 ottobre 2005 Opinione di stankovic su "Indiziato di reato"
Film che mi è piaciuto particolarmente, anche se manca di coraggio nell'affrontare forse troppo leggermente un tema scottante ripreso da più registi (vedi Clooney in Good night, and good luck). La presenza e la buona interpretazione di de Niro migliorano il risultato.
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