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La sconosciuta (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La sconosciuta: assente
Ritmo ritmo in La sconosciuta: presente
Impegno impegno in La sconosciuta: presente
Tensione tensione in La sconosciuta: presente
Erotismo erotismo in La sconosciuta: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La sconosciuta

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La sconosciuta (voti: 160 media: 3,84) 160

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La trama

Lo sguardo "inquietante" di una misteriosa donna dell'Est.

Irena, una ragazza ucraina che vive già da molti anni in Italia, arriva in una città del Nord per cercare lavoro come cameriera. Si fa assumere come donna delle pulizie in un casermone situato di fronte alla casa di una famiglia di orafi: il suo obiettivo è spiare i loro movimenti...  

Tornatore ha una notevole fluidità di racconto: solo qualche sbavatura, qualche minuto di troppo. Si entra nel film in pochissimi istanti, scaraventati da una forza centripeta che con afflizioni e pene (e un cinema forte e compatto, sicuro e spavaldo) ti accompagna in un regno di morti viventi e di mostri. E la russa Kseniya Rappoport, assai nota in patria, per noi è una rivelazione.

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La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 43/2006

Un doloroso e straordinario ritratto di donna interpretato da una bravissima attrice. Non delude il nuovo film di Tornatore

Se quello che tutt?oggi risulta ancora essere il capolavoro di Peppuccio Tornatore, Nuovo Cinema Paradiso, è la rappresentazione di un magico empireo aggrovigliato in meravigliosi ricordi cinefili e d?infanzia e Una pura formalità riproduce un immaginario Purgatorio, La sconosciuta si cala senza remore in un malato e putrido Inferno. Una sorta di chiusura di un?ideale trilogia in cui passati e presenti si incrociano e si rincorrono, si confondono e si penetrano gli uni negli altri. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 2011-03-25 19:05:10 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

Irina (Kseniya Rappoport) è una ragazza ucraina sfuggita dal giro della prostituzione gestito dal perfido "Muffa" (Michele Placido). Arriva in una città del nord-est Italia per cercare lavoro e grazie all'aiuto interessato del portiere (Alessandro Haber) di un lussoso palazzo del centro, ne trova uno come donna delle pulizie condominiali. Stringe amicizia con Gina (Piera Degli Esposti), che lavora dagli Adacher (Claudia Gerini e Pierfrancesco Favino), una ricca famiglia di orafi, prendendosi cura della piccola Tea. Quando Gina rimane gravemente ferita in seguito a una rovinosa caduta dalle scale, Irina, sempre grazie a "una buona parola" del portiere, prende proprio il suo posto di governante. L'efficienza con cui svolge il suo lavoro è pari solo all'affeto che nutre per la piccola Tea. Ma Irina nasconde un segreto, è alla perenne ricerca di qualcosa e le risposte alle sue inquietitudini sembrano trovarsi proprio nell'appartamento in cui ha trovato lavoro. "La sconosciuta" è un film dal coraggio inusuale, bello e attraente insieme, capace di convogliare l'attenzione dello spettatore intorno al presente precario di Irina, una ragazza ingannata dalla vita e dagli uomini, con un passato tragico che continua ad inseguirla e con delle colpe da scontare senza che lei abbia veramente fatto qualcosa per meritarsele. E' pervaso dallo stesso alone di mistero di "Una pura formalità" (il miglior film di Tornatore a mio avviso), ma mentre questo investe molto sulla materia "onirica", al punto da connotarsi come un film che riflette "metafisicamente" sul confine tra la vita e la morte, "La sconosciuta" finisce per essere concretamente figlio del suo contingente pur avventurandosi nelle tortuose strade della psiche umana : tristemente attuale per come rappresenta una storia di ordinaria prevaricazione facendo esclusivo riferimento alla ricattabilità sociale sempre a disposizione dei più forti, e psicologicamente corretto per come delinea il carattere di una ragazza sola, che cerca di riconquistare una parte fondamentale di quella vita che le è stata violentemente rubata. L'esistenza di Irina è scandagliata in lungo e in largo attraverso un continuo andare e venire dai luoghi della sua tormentata memoria, con dei flashback che disvelano progressivamente l'identità della "sconosciuta", interrompendo la lineare conseguenzialità del presente dandoci notizie sull'enigmatica personalità di Irina e sul perchè la sua sofferta voglia di tenerezza porti a giustificare l'utilizzo di qualsiasi mezzo pur di arrivare al fine di rinascere a nuova vita. Sono istantanee di un passato corrotto e corruttore, capace di far sentire ancora la sua voce, di ossessionare una speranza, di armare una mano. Espediente usato con grande perizia, senza enfasi "drammaturgiche e privo di tecnicismi gratuiti, che non toglie nulla alla fluidità del narrato, anzi, vi aggiunge quanto basta per conferirgli quella spavalderia che tanto cinema nostrano non è più capace di mostrare. Merito di Giuseppe Tornatore, che quando mette il suo indubbio talento al servizio di un idea di cinema più vicina allo spirito dei corpi che alla magniloquenza delle forme riesce a produrre cose di notevole pregio artistico. Sorprendentemente brava l'allora "sconosciuta" Kseniya Rappoport.
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SI

Opinioni su La sconosciuta


2011-11-13 18:35:58 Opinione di eschilo su "La sconosciuta"
eschilo

Un film a tinte forti dal gran ritmo. Un capolavoro. Senza dubbio. Ottime le prove di tutti gli attori, menzione particolare per la bella e brava protagonista russa Rappoport.

voto al film: eschilo assegna il voto ottimo a La sconosciuta (2006)


2011-11-13 12:36:38 Opinione di PP su "La sconosciuta"
PP

Voto 7. [13.11.2011]

voto al film: PP assegna il voto buono a La sconosciuta (2006)



2011-06-22 23:22:18 Opinione di KICKASS su "La sconosciuta"
KICKASS

Per me un'opera d'arte sublime per luci, dialoghi nonchè per la trama intrigata ed originale. Un film italiano con una colonna sonora da brividi (morricone) per un regista (Salvatores) che ancora una volta conquista (altro suo film che adoro: Quo Vadis)

voto al film: KICKASS assegna il voto ottimo a La sconosciuta (2006)

nessun commento
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2011-04-13 19:11:59 Opinione di orsoaudace su "La sconosciuta"
orsoaudace

Non so, forse devo rivederlo. Non mi ha molto convinto. Sarà che tendo istintivamente a dubitare dei registi che se la suonano e se la cantano, ma la sceneggiatura ha diversi punti misteriosi o che lasciano un tantino perplessi. Il portiere veneto che si fa dare il 30 per cento dalla donna sul suo lavoro? Boh. Lei che fa lo sgambetto all'unica donna che le ha manifestato amicizia facendola finire muta e su una sedia a rotelle? Possibile? Il boss della tratta delle schiave dell'Est...

voto al film: orsoaudace assegna il voto sufficiente a La sconosciuta (2006)



2011-04-01 15:30:31 Opinione di giorgiobarbarotta su "La sconosciuta"
giorgiobarbarotta

Scaraventato con improvvisa crudezza in un mondo guasto e malsano lo spettatore diviene da subito parte attiva in un gioco di ricostruzione degno del miglior postmodernismo. Solo al termine della visione si avrà la reale soluzione dell'intrico narrativo e la portanza dell'assunto tornatoriano: le oscure pieghe del nostro tempo nascondono il peggio, a casa nostra. Dietro all'oro e alla provincia bene, lungo un asse nordsud che non fa sconti a nessuno, come un cancro si celano...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a La sconosciuta (2006)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-03-25 19:05:10 Opinione di Peppe Comune su "La sconosciuta"
Peppe Comune

Irina (Kseniya Rappoport) è una ragazza ucraina sfuggita dal giro della prostituzione gestito dal perfido "Muffa" (Michele Placido). Arriva in una città del nord-est Italia per cercare lavoro e grazie all'aiuto interessato del portiere (Alessandro Haber) di un lussoso palazzo del centro, ne trova uno come donna delle pulizie condominiali. Stringe amicizia con Gina (Piera Degli Esposti), che lavora dagli Adacher (Claudia Gerini e Pierfrancesco Favino), una ricca famiglia di...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a La sconosciuta (2006)

nessun commento
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2010-11-16 00:26:26 Opinione di Luke Vacant su "La sconosciuta"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Dopo 6 anni dal precedente MALENA', Tornatore torna con un film che dimostra che la lunga pausa ha giovato alla sua abilità di regista. E' un film nero come la notte, non nero di decadenza, ma di disperazione, malato e ossessivo (da notare i flash-back). Descrive un mondo che noi non vorremmo immaginare, lascia un senso di smarrimento desolante. Un capolavoro, il miglior film di Tornatore dopo IL PIANISTA SULL'OCEANO."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a La sconosciuta (2006)


2010-03-05 16:04:52 Opinione di SaintlySinner su "La sconosciuta"
SaintlySinner

Bellissimo. Storia molto intensa e dolorosa, sono stato in apprensione per tutta la durata del film. Molto affascinante e senza sbavature la regia di Tornatore. Un cast all star in cui primeggia una fantastica Ksenyia Rappoport. Nel cast anche Angela Molina.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a La sconosciuta (2006)



2010-02-01 14:29:55 Opinione di mineo su "La sconosciuta"
mineo

storia cruda e vera, la violenza fisica e psicologica descritta ti rimane addosso. Un film perfetto nella narrazione strutturale della storia, magistrale nella direzione degli attori. Crudo e crudele, delicato e sensibile.

voto al film: mineo assegna il voto ottimo a La sconosciuta (2006)


2010-01-21 09:13:29 Opinione di tino84 su "La sconosciuta"
tino84

Prende e colpisce. una storia maledetta dei nostri tempi come succedono a tante che però per la maggiore rimangono nascoste. Una storia di donna coraggiosa, decisa, e calcolatrice.

voto al film: tino84 assegna il voto buono a La sconosciuta (2006)




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