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Paranoid Park (2007)

[Paranoid Park, USA 2007, Drammatico, durata 85']   Regia di Gus Van Sant
Con Gabe Nevins, Jake Miller, Daniel Liu, Taylor Momsen, Winfield Jackson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Paranoid Park: assente
Ritmo ritmo in Paranoid Park: presente
Impegno impegno in Paranoid Park: forte
Tensione tensione in Paranoid Park: minimo
Erotismo erotismo in Paranoid Park: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Paranoid Park

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Paranoid Park (voti: 119 media: 3,58) 119

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La trama

Abisso e resurrezione di un giovane assassino per caso.

Alex è uno skater adolescente e, insieme a un amico, si reca a Paranoid Park, un parco intorno al quale ruota un'umanità mista e non del tutto rassicurante. Affascinato dal posto, vi torna da solo una notte fatale, durante la quale una serie di eventi - che culminano nella morte tremenda di un custode - segneranno inesorabilmente la sua esistenza. 

I giovani di Gus Van Sant sono cresciuti, anche se ancora sedicenni. Se _Paranoid Park_ riflette _Elephant_, lo distorce pure, e non per rilevare chissà quale orrore, ma anzi per tamponarlo una volta per tutte. L’irrazionalità del gesto ora ha – forse paradossalmente – un che di solare.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 50/2007

Gus Van Sant chiude un cerchio che sembrava non doversi chiudere. Un film da non perdere

I giovani di Gus Van Sant sono cresciuti, anche se ancora sedicenni. Trascorsi sono i traumi, le inquietudini, gli abissi. L’improponibilità e l’irrazionalità del gesto ora hanno – forse paradossalmente – un che di solare. Paranoid Park non è affatto uguale a Elephant; e anche sul suo esserne l’esatta immagine speculare ho qualche dubbio. Se Paranoid Park riflette Elephant, lo distorce pure, e non per rilevare chissà quale orrore, ma anzi per tamponarlo una volta per tutte. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 2010-11-06 00:34:11 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto buono

Paranoid Park è una famosa pista di skateboard frequentata da un'umanità varia e consapevolmente emarginata. Alex è uno skater ed è uno dei tanti ragazzi affascinati da questo posto. "Una delle cose delle del Paranoid Park sono i tipi che stanno li a skeitare. Si sono costruiti tutto da soli, senza permessi. Hippy con la chitarra, girovaghi acchiappatreni, ubriaconi, skater veri, ragazzini di strada. Per quanto la tua vita faccia schifo, loro di sicuro se la passano peggio". Questo dice Alex che una sera, per caso, si trova in compagnia di alcuni balordi a saltare sui treni in transito. Succede che un vigilante notturno si accorge di loro e che per costringerli a scendere va a finire sotto il treno. Nessuno sa che quella notte Alex era al Paranoid Park, così decide di tenersi tutto per se, di non dire nulla alla polizia che non crede che la morte del vigilante sia stata causata da un fatale incidente ed è partita proprio dalla "comunità" degli skater a fare le sue indagini."Paranoid Park" parla di un peso immane che un ragazzo decide di tenersi in corpo, un'esperienza esistenziale estrema che nessuno dovrebbe augurarsi di dover fare. Una cosa brutta, che tuttavia può far rinascere Alex a nuova vita, imparargli a guardarsi anche ai fianchi e scoprire gli infiniti colori che popolano il mondo. Gus Van Sant si dimostra ancora una volta un autore con delle idee precise in testa, bravo a passare con disinvoltura da film che seguono una traccia tipicamente "hollywoodiana" ad altri che aprono strade interessanti e originali. E' giunto a un corpus cospicuo di opere che ruotano intorno al tema dell'adolescenza ("Mala Noche", "Belli e dannati", "Gerry", "Elephant") da essere diventato un autore di riferimento in questo senso, equilibrando sempre bene le esigenze commerciali con le istanze più propriamente autoriali. Con un efficacia che quasi sempre mi è parsa nascere più dalla conseguenza di doversi necessariamente muovere all'interno di modelli stilistici dati, che dal tipico opportunismo "cerchiobottista". Con "Paranoid Park" ci troviamo a Portland, Oregon, città natale di Gus Van Sant, nell'estremo nord-ovest degli Stati Uniti, uno di quei luoghi dove lo stereotipo dell'affascinante vita a "stellestrisce" ha da tempo lasciato il passo alla monotona reiterazione di una quotidianità senza sussulti. Il film è incentrato su una passione, quella per lo skateboard, che da sola può servire a surrogare tutto un corollario di slanci emozionali, di essere una parte fondamentale di un universo mentale che si mostra indifferente verso tutto quello che succede fuori di esso. Alex è un bravo ragazzo, intelligente ed educato, affatto scalmanato. Ed è questa sua normale tranquillità a rappresentare il vero pugno nello stomaco, il fatto che possa crearsi un distacco così naturale dalla vita in un ragazzo che sembra avere tutto per essere felice. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Paranoid Park


2012-02-07 15:13:28 Opinione di maso su "Paranoid Park"
maso

Gus Van Sant prosegue il suo viaggio fra i banchi di scuola dell'America contemporanea iniziato con "Elephant" e ci racconta un'altra storia di giovani alle prese con un episodio di violenza che esplode improvvisa e inaspettata, questa volta però si sofferma nel descrivere più approfonditamente l'indole del protagonista della storia e attraverso i suoi occhi arriva a tracciare un'immagine degli emarginati che oscillano sugli skateboard a "Paranoid Park" e non hanno nessuna intenzione di...

voto al film: maso assegna il voto sufficiente a Paranoid Park (2007)

1 commento
[utile per 3 utenti]

2012-02-05 18:34:37 Opinione di ceo_85 su "Paranoid Park"
ceo_85

Tratto dall'omonimo romanzo di Blake Nelson, Paranoid Park è l'ennesimo stringatissimo film di Van Sant che guarda alla dolorosa adolescenza con occhio vitreo, distaccato, mai accusatore. Film gemellare di quel capolavoro che è Alephant, racconta la storia del giovane Alex, appassionato di skate, che causa accidentalmente la morte di un custode. Questo avvenimento distruggera i fragili equilibri della sua vita, e sotto consiglio di una sua amica, il protagonista cominerà a scrivere...

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Paranoid Park (2007)



2011-04-23 21:49:49 Opinione di Tex Murphy su "Paranoid Park"
Tex Murphy

Van Sant aveva già detto tutto con Elephant, qui ne produce un sequel patinato assolutamente inutile, un po' come aveva fatto con Scoprendo Forrester, copia sbiadita di Will Hunting.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a Paranoid Park (2007)


2011-01-16 10:46:41 Opinione di PP su "Paranoid Park"
PP

Voto 7. [15.01.2011]

voto al film: PP assegna il voto buono a Paranoid Park (2007)



2010-11-06 00:34:11 Opinione di Peppe Comune su "Paranoid Park"
Peppe Comune

Paranoid Park è una famosa pista di skateboard frequentata da un'umanità varia e consapevolmente emarginata. Alex è uno skater ed è uno dei tanti ragazzi affascinati da questo posto. "Una delle cose delle del Paranoid Park sono i tipi che stanno li a skeitare. Si sono costruiti tutto da soli, senza permessi. Hippy con la chitarra, girovaghi acchiappatreni, ubriaconi, skater veri, ragazzini di strada. Per quanto la tua vita faccia schifo, loro di sicuro se la...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Paranoid Park (2007)

3 commenti
[utile per 20 utenti]

2010-09-09 06:43:49 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Paranoid Park"
LIBERTADIPAROLA75

Ennesima incursione di Van Sant nei disagi giovanili. Questa volta il protagonista è uno skaters di un liceo situato vicino ad un parco dov'è avvenuto un omicidio e la polizia indaga nell'ambiente dei Boy'z e delle Betty's (sarebbero i termini che indicano i boys e le girls skaters, si usavano all'inizio degli anni 90 -e forse ancora ora- quando skateavo io e sentivo un pò di nostalgia della dialettica...). Tra thriller e cinema minimalista sulla società un ottimo...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Paranoid Park (2007)

2 commenti
[utile per 4 utenti]


2010-02-05 14:39:51 Opinione di H.A.L 9000 su "Paranoid Park"
H.A.L 9000

"I just feel like there's something outside of normal life. Outside of teachers, breakups, girlfriends. Like, right out there, like outside - there's like different levels of... stuff." Separazioni, divorzi, corpi a metà ed azioni lasciate in sospeso. "Paranoid Park" è il graffiti di una rottura progressiva ed imprescindibile, ugualmente voluta e temuta - ambiguità rappresentata dallo stesso parco skateboard, al contempo luogo d'attrazione e di repulsione...

voto al film: H.A.L 9000 assegna il voto buono a Paranoid Park (2007)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2009-12-16 16:09:17 Opinione di chribio1 su "Paranoid Park"
chribio1

film veramente penoso con un universo giovanile proprio noioso e deprimente.voto.3.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Paranoid Park (2007)



2009-12-04 00:01:17 Opinione di colonel blimp su "Paranoid Park"
colonel blimp

Saggio breve sulla colpa endemica nordamericana che di universale trasmette soprattutto la tendenza a lavarsi la coscienza davanti all'irreparabile. Voto: 5

voto al film: colonel blimp assegna il voto sufficiente a Paranoid Park (2007)


2009-12-01 23:15:06 Opinione di sillaba su "Paranoid Park"
sillaba

Ho scoperto un Van Sant più interiore e meno documentarista, tuttavia preferisco molto di più il van Sant di Elephant. Belle alcune scene come ad esempio quelle delle evoluzioni su skateboard, ma verso la fine si prede un po' nella monotonia.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Paranoid Park (2007)




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