1408 (2007)
Con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Tony Shalhoub
La trama
Uno scrittore indaga su alcune misteriose morti avvenute in un albergo.
Dopo la morte della figlia Katie, Mike si è specializzato nella pubblicazione di libri che smascherano eventi soprannaturali. Quando riceve l'invito a visitare la stanza maledetta 1408 del Dolphin Hotel a New York, non esita a recarsi sul luogo per sbugiardare anche questa leggenda, ma la realtà è molto più terribile di quanto non fosse disposto a credere...
Finora lo svedese Mikael Håfström non è che ne avesse azzeccate tante, però qui centra i bersagli: lo spirito e la visione del mondo di Stephen King, e quello dello spettacolo, efficacissimo, mai tirato via, ben scritto, con un paio di idee notevoli e a volte genuinamente spaventoso.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 48/2007
Uno spettacolo efficacissimo, mai tirato via, ben scritto, con un paio di idee notevoli. Da King
L'opinione più votata
Di pazuzu scritta il 10/02/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [29]
- sufficienti [36]
- positive [41]
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3 gennaio 2012 Opinione di movieman su "1408"
Tra finali ufficiali, semi-ufficiali, alternativi...chi ci capisce più niente!
voto al film: 
28 giugno 2011 Opinione di Fanny Sally su "1408"
Un buon thriller psicologico in cui aleggia costantemente l'impronta del celebre e prolifico scrittore di genere horror Stephen King, dalla scelta del protagonista, appunto uno scrittore dell'orrore, alle tensioni interiori, alla tematica della follia. Il soggetto di base è semplice ma intrigante: uno scrittore che non crede nel sovrannaturale e che ha perso prematuramente la figlia, e con essa l'ispirazione letteraria, va in giro per l'America in cerca di luoghi realmente spaventosi...
voto al film: 
6 febbraio 2011 Opinione di Matty9090 su "1408"
L'inizio è accettabile e mette un po' di brivido, ma da metà film in poi si cade nello squallore e nel senza senso. Mediocre ed inutile, con una storia che non va da nessuna parte...se lo potevano risparmiare sia King che Hafstrom!
voto al film: 
3 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "1408"
Scrittore fallito con dramma familiare alle spalle recensisce hotel infestati da spettri e finisce in una stanza maledetta. Già visto, grazie. Dopo la 237 dell'Overlook Hotel, non ci possono più essere stanze d'albergo maledette, a meno di volersi impantanare in un confronto dall'esito già scritto. Se poi si ha la pretesa di girare per quasi un'ora in un interno con un solo attore, peraltro medio come Cusack, il film non può funzionare. Aggiungiamo il ricattino...
voto al film: 
3 settembre 2010 Opinione di turisalvo su "1408"
Il film è un ottimo thriller horror con un buon cast e un ottima sceneggiatura. Ispirato da un romanzo breve di Stephen King il film riesce ad nono annioare mai grazie sopratutto a nu buon ritmo e alla tensione e alla suspence che regnano soprane e fanno rimanere lo spettatore concentrato per tutta la durata del film.
voto al film: 
10 febbraio 2010 Opinione di pazuzu su "1408"
Tratto da Stephen King, 1408 è un thriller piuttosto deludente, accettabile (e nulla più) solo per la prima mezzora, ossia fino a quando lo scrittore John Cusack riesce ad entrare nella famigerata stanza 1408 (teatro di innumerevoli suicidi e morti misteriose) dopo aver superato gli insistiti tentativi di dissuasione da parte del direttore del Dolphin Hotel, Samuel L. Jackson. Da quando il protagonista varca quella soglia al centro dell'attenzione restano solamente lui e la...
voto al film: 
10 febbraio 2010 Opinione di kubritch su "1408"
Una bella pubblicità progresso estesa a lungometraggio contro la pratica del suicidio. Per dire: se il mondo vi sembra un incubo infernale non cedete alla voglia di impiccarvi. Il discorso socio-pedagogico è sceneggiato nel più omologato degli schemi hollywoodiani, da catena di montaggio cinematografica. Com'è? 3 parti, 2 fuochi, il prefinale, il botto finale, il colpo di scena. Il pericolo deve avere una consistenza drammatica concretamente riconoscibile da ogni...
voto al film: 
9 febbraio 2010 Opinione di Paul Hackett su "1408"
Un tizio passa una notte in una stanza d'albergo infestata da entità malvagie e progressivamente perde la brocca... se vi sembra la trama di "Shining" e state per chiedermi se, ad un certo punto, le mura gronderanno sangue, sappiate che la risposta è affermativa in entrambi i casi: evidentemente, dopo aver scritto 3600 romanzi e 24000 racconti, Stephen King è inevitabilmente arrivato all'autoplagio. Al di là delle somiglianze con "Shining" (ma anche, tutto...
voto al film: 
16 dicembre 2009 Opinione di rebis su "1408"
Non una casa o un albergo, ma una stanza… Non un demone o uno spettro, ma una Camera del Male, capace di sprigionare paure ancestrali sepolte nell’inconscio. Tratto da un racconto di Stephen King - in piena fase di “smarrimento creativo”… - il film di Håfström prima monta ad arte un’ora buona di genuino terrore, poi, al momento cruciale, fra tutte le direzioni possibili, sceglie con esattezza quella sbagliata: l’effettistica tracima...
voto al film: 
- negative [29]
- sufficienti [36]
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