L'ultima missione (2008)
Con Daniel Auteuil, Olivia Bonamy, Catherine Marchal, Francis Renaud, Gérald Laroche, Guy Lecluyse, Philippe Nahon, Virginia Anderson, Swan Demarsan, Tony Gaultier
La trama
Schneider è un poliziotto francese vicino allo zero esistenziale avviato verso la fine di una carriera alla quale non ha più molto da offrire. Nel mezzo di questo declino la vita sembra offrirgli un'occasione di riscatto: la protezione di una donna, Justine, la cui famiglia fu annientata da un serial killer 25 anni fa e che ora è tornato in libertà (e in azione).
Liberamente tratto da "L'ingenuità delle opere fallite" di Hugues Pagan (ex poliziotto, come il regista Marchal, nonché suo amico e collaboratore), porta a compimento un’ideale trilogia della solitudine iniziata nel 2002 con I gangsters. Quest’ultimo capitolo ha più di un pregio e un solo difetto: troppe le trame, parallele e non sviluppate. Ne sarebbe bastata una sola, probabilmente ci avrebbe straziato il cuore.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 17/2008
Chiusura del cerchio di un’affascinante trilogia in cui Daniel Auteuil è ancora una volta magnifico
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 07/04/2010 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [7]
- positive [36]
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28 aprile 2012 Opinione di Simon Menika su "L'ultima missione"
Io devo ancora capire come mai ci sono dei voti così alti per questo film... secondo me, è troppo noioso e ci sono molte sequenze (melò)drammatiche che lo rendono più lento e noioso, oltretutto è nella categoria "poliziesco" mentre le sequenze poliziesche sono poche (anche se fatte bene). Daniel Auteuil nell' interpretare il poliziotto alcolizzato non è stato proprio capace a causa della sua inespressività che mantiene per tutto il film. La regia è affidata ad Olivier Marchal,...
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di olivaw su "L'ultima missione"
"Dio mi ha tradito. Ed io lo punirò". Un film che è molto di più di un bellissimo noir. Con un Auteuil immenso, come sempre.
voto al film: 
8 aprile 2012 Opinione di wang yu su "L'ultima missione"
Narrazione artificiosa e pesante lo sviluppo dei caratteri incredibile. Per non parlare dei molti ammucchiati cliché. La vita di un poliziotto può essere un inferno sulla terra, ma questa foto teatralità offre solo delle ferite superficiali e, senza alcun sentimento per la vita reale,voto 2,5
voto al film: 
6 luglio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "L'ultima missione"
"La verità di un poliziotto non è sempre la migliore verità" recita un credibile Daniel Auteuil nella parte di un agente della squadra omicidi sprofondato per un lutto famigliare nell'inferno di alcol e depressione. Troppo grande il senso di colpa per essere stato dove non doveva essere al momento dell'incidente che gli ha portato via moglie e figlia. Con una sensibilità vicina solo a chi soffre sviluppa un senso profondamente paterno e protettivo per cuccioli...
voto al film: 
6 luglio 2011 Opinione di Paul Hackett su "L'ultima missione"
Bellissimo, eppure imperfetto. "L'ultima missione", diretto da Olivier Marchal, già autore del sublime "36, Quai des Orfévres", è un eccellente noir (anzi, "polar", come dicono i francesi), tesissimo, disperato, angosciante (anche se non privo di un barlume catartico di speranza nello splendido finale), diretto in maniera asciutta e rigorosa dal già citato Marchal ed interpretato da uno straordinario Daniel Auteil, al solito MONUMENTALE, nella caratterizzazione di...
voto al film: 
14 febbraio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "L'ultima missione"
Inizio folgorante con una promessa a Dio, "mi ha tradito ed io lo punirò" ed il dirottamento di un autobus; da subito il volto e l'anima di tutto saranno quelli di un bravo ed espressivo Auteuil. Il regista confeziona un buon prodotto per gli amanti del noir e dei polizieschi, intrecciando con mestiere storie diverse che culmineranno in un finale per certi versi prevedibile ma comunque accattivante. Qualche piccola pecca può trovarsi in un ritmo non sempre alto ed in...
voto al film: 
29 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "L'ultima missione"
A Marsiglia un serial killer ha brutalmente assassinato 5 donne. Sul caso indaga Louis Schneider (Auiteuil), poliziotto disilluso, alcolizzato e con una moglie gravemente malata. I vertici della polizia decidono di passare il caso in altre mani e Louis continua a indagare per proprio conto. Dopo la bella prova di 34 Quai des Orfes, Olivier Marchal, ex poliziotto che conosce bene l'ambiente e la corruzione che vi circola, firma un polar crepuscolare, per nulla consolatoria, con al...
voto al film: 
27 novembre 2010 Opinione di gigomma su "L'ultima missione"
Inizio con un dubbio ossia è un film drammatico oppure un poliziesco? Dico questo perchè la vicenda del serial killer e lasciata per l'intero film quasi in secondo piano rispetto al voler descrivere in maniera quasi maniacale le psicologie dei personaggi anche con sottotrame che quasi niente avevano a che fare con la storia principale appesantendo troppo il film e facendolo diventare quasi un trattato di psicologia.Molto belle invece le ambientazioni notturne, quelle con la...
voto al film: 
27 novembre 2010 Opinione di gigomma su "L'ultima missione"
Inizio con un dubbio ossia è un film drammatico oppure un poliziesco? Dico questo perchè la vicenda del serial killer e lasciata per l'intero film quasi in secondo piano rispetto al voler descrivere in maniera quasi maniacale le psicologie dei personaggi anche con sottotrame che quasi niente avevano a che fare con la storia principale appesantendo troppo il film e facendolo diventare quasi un trattato di psicologia.Molto belle invece le ambientazioni notturne, quelle con la...
voto al film: 
26 settembre 2010 Opinione di aristofane su "L'ultima missione"
Il film riesce a prendere grazie alla efficace recitazione di Auteuil e all'atmosfera di cupa disperazione e violenza, squarciata dalla scena finale che introduce una esile luce di speranza. Tuttavia, alcuni punti deboli non rendono l'opera totalmente convincente: i poliziotti collocati in categorie definite (il grande eroe con etica inossidabile, gli altri indifferenti o peggiori dei criminali), trama non eccezionale e a volte sfuggente, minimalismo eccessivo con punte di...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [7]
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