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Death Sentence (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Death Sentence: assente
Ritmo ritmo in Death Sentence: presente
Impegno impegno in Death Sentence: assente
Tensione tensione in Death Sentence: minimo
Erotismo erotismo in Death Sentence: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Death Sentence

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Death Sentence (voti: 23 media: 2,87) 23

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La trama

Un uomo cerca vendetta per l'omicidio impunito del figlio.

Nick Hume è un professionista stimato e un affettuoso padre di famiglia, la cui vita agiata e tranquilla viene improvvisamente sconvolta dalla morte del figlio Brendan, ucciso da una gang al ritorno da una partita di hockey. Deluso dal verdetto del tribunale, Nick decide di farsi giustizia da sé... 

Il James Wan di _Saw_ firma questo fiacco thriller basato su un romanzo di Brian Garfield. Povero Kevin Bacon, e poveri noi costretti a guardarlo in lavori così poveri di intelligenza, in cui l'ennesimo disperato colletto bianco mostra straordinarie doti di combattimento in una giungla urbana che vorrebbe apparire crudele, ma risulta spesso solo ridicola.

L'opinione più votata

Di eddiedasilva scritta il 24/02/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto mediocre

James Wan – regista del cult movie “Saw”, discreto film che portò alla nascita di una saga horror brutta ed interminabile – dirige un thriller d’azione tamarro e in certi risvolti decisamente ridicolo ed improbabile, che deve la sua parziale riuscita quasi solo alla convinta prova di Kevin Bacon.  Partiamo con l’esaminar la trama: Bacon è padre di due figli; il più grande è particolarmente ferrato nel praticare l’hockey ed è, per così dire, l’orgoglio del babbo; l’altro è un bravo ragazzo, ma il padre è chiaramente più affezionato al primogenito. Un giorno, mentre sono di ritorno da una partita, Bacon ed il figlio grande si dirigono ad una stazione di servizio, ed il figlio viene brutalmente assassinato da un orrido teppista tipicamente all’americana: brutto, tatuato e con tanto di pettinatura da checca. Si scoprirà in seguito che non si trattava d’altro che d’un rito d’iniziazione, poiché compito del teppista era di uccidere una persona a caso per entrare a far parte di una banda. Il padre riconoscerà l’assassino, ma in tribunale affermerà di non poterlo accusare perché insicuro, ma solo perché l’avvocato gli aveva detto che il delinquente si sarebbe dovuto sorbire al massimo cinque anni di carcere, vista la discutibile affidabilità del sistema americano (una delle poche scene davvero efficaci del film). L’affranto padre seguirà il delinquente, scoprirà dove abita, e si farà poi giustizia da solo. A me tutto ciò ricorda non poco il “Borghese piccolo piccolo” di Monicelli, ma vabbeh.  Il primo problema del film, a mio avviso, è che l’omicidio del figlio avviene troppo presto, lasciandoti poco tempo per affezionarti al personaggio, ed impedendoti dunque di dispiacerti davvero per la sua morte. Questa almeno è una mia impressione. Le scene che ci mostrano i genitori ed il fratello piccolo mentre si struggono per la morte del ragazzo, con in sottofondo canzoncine pop strappalacrime, non funzionano come dovrebbero, ma il film sembra essere un quantomeno dignitoso thriller all’americana fino a che il padre non decide di farsi giustizia da solo, uccidendo l’assassino del figlio e facendo così infervorare i membri della banda di cui il teppista faceva parte. Da lì in avanti il film comincia a diventare sempre più rozzo, sempre più inverosimile ed idiota, con scene d’azione discretamente dirette e ben fotografate, ma esagerate e poco realistiche, mirate esclusivamente a “fomentare” lo spettatore medio. Tra l’altro, la parte finale del film è particolarmente brutta, e palesa in modo indiscutibile quanto ho affermato in precedenza, accelerazioni videoclippare e Kevin Bacon che si rasa la testa senza alcuna ragione inclusi. I delinquenti che ci vengono mostrati nel film hanno le brutte facce che servono, ma recitano purtroppo con alla base dei dialoghi ridicoli (non è comunque da escludere che i delinquenti americani dicano sul serio cose così stupide), anche se sanno rendersi odiosi al punto giusto. Una nota di merito va alla fotografia, come già accennato, che è abbastanza interessante. C’è anche un John Goodman più stronzo del solito, che riveste un ruolo sfortunatamente marginale, per poi essere ucciso immotivatamente in una delle scene più stupide e fastidiose del film. Un film che, benché non proprio inguardabile, è decisamente bruttarello. E James Wan è il classico regista talentuoso che non sa fare a meno di strafare.  -Eddie-
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SI

Opinioni su Death Sentence


24 febbraio 2012 Opinione di eddiedasilva su "Death Sentence"
eddiedasilva

James Wan – regista del cult movie “Saw”, discreto film che portò alla nascita di una saga horror brutta ed interminabile – dirige un thriller d’azione tamarro e in certi risvolti decisamente ridicolo ed improbabile, che deve la sua parziale riuscita quasi solo alla convinta prova di Kevin Bacon.  Partiamo con l’esaminar la trama: Bacon è padre di due figli; il più grande è particolarmente ferrato nel praticare l’hockey ed è, per così dire, l’orgoglio del babbo; ...

voto al film: eddiedasilva assegna il voto mediocre a Death Sentence (2007)

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2 dicembre 2010 Opinione di Dave69 su "Death Sentence"
Dave69

Il classico film americano pregno di stereotipi: i cattivi sono brutti, sporchi, tatuati e viaggiano su chiassose auto da tamarro; mentre i buoni sono belli, ricchi, profumati, hanno splendide mogli e figli fantastici. Bacon, affermato dirigente d'azienda, si trasforma in un giustiziere che, più che incutere timore e rispetto, trasmette una ridicola tenerezza. Forza Kevin! Rialzati dalla polvere!

voto al film: Dave69 assegna il voto mediocre a Death Sentence (2007)



21 marzo 2010 Opinione di prelelle su "Death Sentence"
prelelle

VOTO: 5/10. Non mi convince.

voto al film: prelelle assegna il voto mediocre a Death Sentence (2007)


28 ottobre 2009 Opinione di bellahenry su "Death Sentence"
bellahenry

partiamo da una storia banale come la vendetta privata contro una gang di delinquenti e arriviamo ad avere un film violentissimo con un kevin bacon sempre all'altezza di qualsiasi ruolo. la storia oggettivamente perde un po' in credibilità soprattutto nella seconda metà ma regala scene di adrenalina ottime! il regista secondo me ottimo con un ritmo del film pazzesco...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Death Sentence (2007)

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6 luglio 2009 Opinione di XANDER su "Death Sentence"
XANDER

Bello, pura azione con anche un po' di drammatico. Duro, violento e splatter. Ottima prova di Kevin Bacon. Il film si potrebbe definire un remake del Giustiziere della notte (anche se a me è piaciuto più questo)

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Death Sentence (2007)

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17 marzo 2009 Opinione di emil su "Death Sentence"
emil

kevin bacon, attore sottovalutato, è bravo, ed è la nota lieta del film. il resto è trascurabile e scontatissimo. sufficenza striminzita

voto al film: emil assegna il voto sufficiente a Death Sentence (2007)



9 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Death Sentence"
chen kuan tai

ACTION SPLATTER CON UN IMPROBABLE GIUSTIZIERE DI NOME KEVIN BACON MA COME SI FA A 50 ANNI A UCCIDERE UNA BANDA DI CRIMINALI GIOVANI E ANCHE DROGATI - IN QUEL MODO...PER ESEMPIO LI SEMINA NELLA CORSA, LI PICCHIA E HA QUASI SEMPRE LA MEGLIO FOSSE VAN DAMME O BRUCE LEE POTREI CAPIRE! COMUNQUE NONOSTANTE TUTTO IL FILM NON è DA BUTTARE è ANDRENALINICO SPECIE NEGLI INSEGUIMENTI ED HA ANCHE VARIE SCENE TRUCULENTE DI BUON EFFETTO.

voto al film: chen kuan tai assegna il voto sufficiente a Death Sentence (2007)


26 novembre 2008 Opinione di mosca su "Death Sentence"
mosca

Un western metropolitano inaspettato e inspiegabilmente uscito solo in dvd. Molto strano perchè Death Silence ha tutti gli ingredienti e i meccanismi di un buon film d'azione, anche se diverso da tanti altri, perchè, a mio parere, molto più sincero. Molto bella e originale la sequenza finale, un Kevin Bacon protagonista in buona forma e una fotografia curata e ben articolata, con una regia che non rinuncia alla violenza. Non a caso è il regista del primo Saw.

voto al film: mosca assegna il voto sufficiente a Death Sentence (2007)



10 settembre 2008 Opinione di Vincet Vega su "Death Sentence"
Vincet Vega

Filmettino assurdo ma assurdo nel vero senso della parola.Ad un assicuratore o qualcosa del genere viene ucciso il figlio da una banda di criminali cosi si trasforma in un vendicatore un vero assassino professionista e d'un tratto diventa esperto di pistole fucili e altre armi, mette da parte polizze e ufficio e inizia a uccidere uno dopo l'altro i membri della band; insomma trama un po' troppo poco credibile.

voto al film: Vincet Vega assegna il voto mediocre a Death Sentence (2007)

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