I Love Shopping (2009)
Con Isla Fisher, Hugh Dancy, Krysten Ritter, Joan Cusack, John Goodman, Leslie Bibb, Kristin Scott Thomas, John Lithgow, Julie Hagerty, Lynn Redgrave
La trama
Rebecca Bloomwood è una ragazza di 25 anni che si guadagna da vivere scrivendo svogliatamente per un giornale di giardinaggio. Il suo stipendio le basta a malapena per pagarsi una stanza nell'appartamento della sua migliore amica Suze. Ma la sua vera passione è molto costosa: Rebecca infatti è una "shopaholic", una consumatrice compulsiva, vittima della moda e del consumismo. E poiché le sue finanze ne risentono prova prima a darsi una regolata. Poi ad accrescere le entrate, ma senza successo. La soluzione sembra arrivare quando finalmente riesce a scrivere un articolo che finisce in prima pagina, catturando molte attenzioni delle quali lei cercherà di servirsi per riportare a galla il suo bilancio. Con svariate conseguenze.
Dopo la sbornia consumistica immortalata da Sex and the City (di cui Il diavolo veste Prada è la versione moralista, I Love Shopping quella consapevole, dato che i postumi sono ancora tutti lì da smaltire), anche il cinema sa di non poter voltare le spalle alla crisi che dilaga e mette quindi in scena – con un tempismo da record – questa pellicola furba quanto rassicurante, solo apparentemente innocua. Un tentativo di autoassoluzione (in fondo vivere sopra le proprie possibilità è solo un peccato veniale!) che riecheggia però come il canto del cigno.
La recensione di FilmTv
Di Enrica Re - FilmTV n. 8/2009
Dal bestseller di Sophie Kinsella una sbiadita trasposizione che strizza apparentemente l’occhio alla crisi economica
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 2011-03-14 10:18:21 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Ci si chiede quanto del film abbia veramente valore, soprattutto alla luce di un confronto col romanzo dal quale è tratto. A questo proposito risultano tagliati tutta la parte di Londra (dove la protagonista “nasce” e vive secondo certi usi e costumi) e gli approfondimenti psicologici familiari, lavorativi, amicali. Si preferisce saltare direttamente a New York (con parentesi a Miami) e soffermarsi con fastidiosi ralenti sui sorrisi un po’ svaniti della protagonista.
Il delizioso personaggio creato da Sophie Kinsella si riduce a una macchietta piuttosto superficiale, si perdono tutte le sfumature dedicate abilmente alle auto giustificazioni che la protagonista del libro si riconosce ogniqualvolta si lascia andare alle lussuose compere e non si avverte il cuore dell’interprete battere per davvero di fronte a cartelli che riportano la scritta “ridotto del 50%”. “I love shopping” è una pellicola che racchiude due libri al costo di uno, e questo è l’unico risparmio che si offre allo spettatore che ne ignora la provenienza letteraria.
L’amica Suze è un ghiribizzo insignificante appoggiato al film come una cornice portafoto su una mensola: oltretutto somiglia fisicamente ad Anne Hathaway, così come le atmosfere, gli ambienti, gli accenti e tanti risvolti risultano debitori de “Il diavolo veste Prada”. I due film hanno in comune perfino la costumista, la temeraria Patricia Field. “I love shopping” mantiene una sua vena frizzante, vivace, stimolante senza tuttavia avere tagli originali e adagiandosi su scontatezze romantiche, trionfalismi della più bieca mediocrità e sull’ignoranza e l’avventatezza della scrittura.
La “shopaholic” dalla sciarpa verde, unico elemento reso emozionale, mantiene il film mediamente divertente mentre il regista P.J. Hogan (quello de “Le nozze di Muriel”) dirige con una certa verve e cerca di rimettere in pista una sceneggiatura un po’ annebbiata con alcune soluzioni apprezzabili (come la pensata onirica di far muovere e parlare i manichini che allettano l’infaticabile Becky). Lady Gaga e Pussycat Dolls si infilano in una colonna sonora all’avanguardia incorporata al film come le uova coi dolci e rimangono soltanto dei brani non identificabili, rintronanti e del tutto inappropriati.
- negative [13]
- sufficienti [6]
- positive [4]
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2011-08-25 21:51:41 Opinione di iPl4y su "I Love Shopping"
Commedia divertente e romantica, semplice, sullo shopping compulsivo. La trama, nonostante alcune strizzatine d'occhio ad altri film, è sufficientemente originale e raccontata in modo solido. Il problema della dipendenza da shopping scompare, però, dietro un muro di positività.
voto al film: 
2011-05-21 21:29:01 Opinione di Thelma senza Louise su "I Love Shopping"
Per quanto riguarda "I love shopping" ho letto prima il libro e nonostante lo stile ironico e brillante della Kinsella,non l'ho apprezzato.In primo luogo perchè non amo il genere;le commedie sono più belline a vedersi che a leggersi.In secondo luogo perchè la protagonista super egocentrica e super frou frou era veramente odiosa.Nonostante ciò ho voluto guardare il film nel tentativo di ricredermi.Un fiasco....Sicuramente la protagonista risultava più...
voto al film: 
2011-03-14 10:18:21 Opinione di PompiereFI su "I Love Shopping"
Isla Fisher, nei panni vistosi e brillanti di Rebecca “Becky” Bloomwood, fa la scema bevuta e grida senza sosta come una cretina: la sua interpretazione pare influenzata dal compagno Sacha Baron Coen e risulta inefficace per lunghi tratti. John Goodman e Joan Cusack, nel ruolo dei genitori della protagonista, sono quasi simpatici rispettivamente come padre buonista e madre chioccia di buon cuore. Ci sono anche John Lithgow e Kristin Scott Thomas: alcuni di questi validi...
voto al film: 
2010-09-05 19:14:17 Opinione di supadany su "I Love Shopping"
VOTO : 5+. Commedia rosa piuttosto sciapita, in cui manca un po’ di estro, che mi sarei assolutamente aspettato, a favore di un pecorso ordinario che sfocia nella classica storiella romantica e di amicizia, raccontata tra l’altro senza acuti, fino al finale redenzione decisamente stucchevole. Così, dopo un incipit tutto sommato gradevole, e con alcuni momenti anche più che piacevoli con le manie compulsive della protagonista mostrate a tutto campo, si perde man...
voto al film: 
2010-08-17 15:20:53 Opinione di almodovariana su "I Love Shopping"
Oggi come oggi, anche i produttori di film trash come questo, usano furbizie come un buon cast o la storiella d'amore che ci sta sempre bene. E' con questo spirito che ho visto "I love shopping" e personalmente lo preferisco a "Sex and the city", vuoi per il simpatico faccino della protagonista, versione rossa di Bridget Jones, vuoi perché il gruppo dei compratori compulsivi anonimi qualche risata la strappa.........
voto al film: 
2010-08-02 14:51:09 Opinione di mozambico su "I Love Shopping"
un film simpatico, mi ha sorpreso ( mi aspettavo una cavolata) a tratti strepitoso ( divertentissime alcune scene e alcune gaffes della protagonista e a quanto pare i libri della kinsella sono ancora meglio) e l'ho trovato molto piu divertente del diavolo veste prada, che mi ha annoiato mortalmente...
voto al film: 
2010-08-01 21:16:56 Opinione di sillaba su "I Love Shopping"
Molto, molto, molto divertente. Un po' Sex and City, un po' il Diavolo veste Prada, ma ha qualcosa di diverso, diciamo più patinato, che invece richiama la Coniglietta di Casa. Tutte queste contaminazioni non fanno affatto un brutto film.
voto al film: 
2010-06-25 01:48:55 Opinione di Mattyman su "I Love Shopping"
Banale commediola con i soliti cliché del genere, come una strada diritta, tutto già visto e stravisto e con scene che al massimo possono riuscire solo a farti sorridere. Si guarda, si consuma e si dimentica.
voto al film: 
2010-04-19 10:31:20 Opinione di sese86 su "I Love Shopping"
La pellicola in questione mmi è piaciuta molto,purtroppo non ho ancora letto l'omonimo romanzo...è chiaro che un libro è sempre un'altra cosa...ma mi è piaciuto molto il film, figurati il libro.Mi ha fatto molto temnerezza la protagonista,sembra così reale... per molte persone sopratutto noi donne dopo che compriamo il mondo ci sembra migliore come dice la protagonista. E' molto divertente chiaramente romanzato. Be sicuramente il classico spettatore uomo da...
voto al film: 
2010-04-04 16:52:19 Opinione di Excitermode su "I Love Shopping"
Simpatico, a tratti divertente. Da vedersi senza alcuna pretesa, nelle serate di ritorno da una giornata lavorativa, difficile e impegnativa.
voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [6]
- positive [4]
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