La battaglia dei tre regni (2008)
Con Chen Chang, Yong Hou, Jun Hu, Tong Jiang, Takeshi Kaneshiro, Tony Leung Chiu Wai, Chiling Lin, Shido Nakamura, Jia Song, Chun Sun
La trama
Nei primi anni del terzo secolo, le terre di Wu vengono invase dal signore della guerra Cao Cao con milioni di soldati. Il comandante di Wu, Sun Qaan, invoca l'alleanza del rivale Liu Bei, ma nonostante ciò le loro armate appaiono in netta minoranza rispetto a quelle dell'invasore Cao Cao. Sarà lo stratega di Wu, Zhou Yu, a scoprire come le armate di Cao Cao siano inadatte a combattere per mare e a convincere il comandante a spostare il campo di battaglia per approfittare della debolezza dell'invasore. Ne risulterà la famosa battaglia di Chi bi o della "Scogliera Rossa", destinata a cambiare le sorti dell'intera Cina.
Tratto dal Romanzo dei Tre Regni, scritto da Luo Guanzhong nel XIV secolo ma ambientato tra II e III secolo e considerato tra i quattro grandi classici della letteratura cinese, La battaglia dei Tre Regni fin dal principio è stato pensato in due versioni, una in due parti per un totale di quasi cinque ore destinata al mercato asiatico e una condensata a poco meno di 150 minuti per il pubblico occidentale. L’operazione è ben riuscita e La battaglia dei Tre Regni non si presenta monco o ridotto, bensì come una potente epica d’ampio respiro.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 42/2009
L'opinione più votata
Di Marcello del Campo scritta il 08/09/2011 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
Tornato in patria dopo un lungo soggiorno hollywoodiano, John Woo allestisce un sontuoso film storico di grande impatto visivo, che ha nell’azione il suo punto di forza ma anche una certa debolezza. Probabilmente, l’aver ridotto della metà il film originale di 300 minuti a 146 per il mercato occidentale, nuoce all’unità dell’opera che si snoda, senza un attimo di tregua, è il caso di citare!, tra battaglie e strategie belliche girate con la consueta perizia da un regista che ha lasciato segni tangibile in capolavori come The Killer e Bullet in the Head.
La parentesi hollywoodiana, a dire il vero non è stata esaltante, tranne Face Off e i passabili Senza Tregua, Broken Arrow, e Woo ha toccato il fondo con gli imperdonabili Mission Impossible 2, Paycheck e Windtalkers. La stessa cosa è accaduta al grande Tsui Hark: entrambi, Woo e Hark non sono riusciti a americanizzarsi (come Ang Lee che sta al cinema orientale come Magdi Allam all’islamismo) e, tornati nel loro paese, hanno cercato un risarcimento artistico, rispettivamente in Red Cliff (La battaglia dei tre regni) e Seven Swords, opere similari che si smarcano da analoghe avventure di Zhang Yi Mou (Hero, La foresta dei pugnali volanti), smaccatamente partorite per il mercato occidentale, leccatissime esibizioni di stile, furbe operazioni di turismo per immagini, dalla critica esaltate come capolavori (tranne che da Filmtv).
Red Cliff si situa a metà tra queste esibizioni e la lezione di Tsui Hark, ma di quest’ultimo non ha la carica eversivamente filmica che rimanda al maestro King Hü (A Touch of Zen) né la barbarie inarrivabile dei corpi in battaglia. John Woo è troppo scaltro, però, per restare invischiato nella poetica pseudo wuxapian di un Ang Lee e il suo film attinge a piene mani dalla tradizione dell’Arte della guerra di Sun Tzu e preme il pedale colto sulle strategie militari – la guerra come una partita a scacchi in cui vince chi ha meno frecce al suo arco e guarda la mappatura del cielo, l’evolversi dei venti a favore, interroga la natura al posto delle scritture.
Il cinema di Woo è azione pura, dimentichiamo la statica bellezza delle battaglie di Ran e Kagemusha, impresse nella nostra memoria come pannelli di Piero della Francesca e Paolo Uccello, Woo non ha muscoli di tale potenza visionaria, ma ha un cuore grande come i caduti in battaglia, trafitti da mille frecce. Ma il volo del colombo viaggiatore, la signora del tè, gli specchi ustori, la donna nella battaglia, l’amicizia tra gli uomini, l’epica esaltazione di duelli acrobatici, non arrivano a farsi capolavoro. John Woo resta sulla soglia. Anche se è un gran bel vedere.
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [27]
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16 maggio 2012 Opinione di Enrique su "La battaglia dei tre regni"
Per me “La battaglia dei 3 regni” è la voce tremolante del pavido imperatore Han (bravissimo il doppiatore; azzarderei Perino) costretto ad affidare le sorti dell’impero all’ambizioso primo ministro Cao Cao, mentre tutt’intorno a loro le dense nebbie calate sulla terra durante la notte vengono dilaniate dai primi tiepidi raggi di sole del mattino. Per me “La battaglia dei 3 regni” è l’acuto sguardo indagatore del diplomatico Kong Ming (Takeshi Kaneshiro), sempre attento nel...
voto al film: 
16 maggio 2012 Opinione di crocoriga su "La battaglia dei tre regni"
Duelli volanti nel terzo secolo dopo cristo con eroi alla Bruce Willis d'estremo Oriente... Ho fatto la scemenza di scegliere di vedere questo film al posto di un vecchio film di Imamura registrato tempo fa, pessima scelta. Da guardare stirando.
voto al film: 
24 febbraio 2012 Opinione di Lord Holy su "La battaglia dei tre regni"
Urge una precisazione: in Italia uscì nell'autunno 2009 soltanto una versione ridotta, lunga la metà rispetto al film originale (148 minuti contro i 275 che nei cinema asiatici furono proiettati in due parti distinte, a distanza di 6 mesi). Fortunatamente dai primi mesi del 2010 è disponibile per il mercato home video la versione integrale completamente doppiata in italiano. Soltanto a quest'ultima io mi riferisco, uno dei migliori film (per non dire il migliore) del regista....
voto al film: 
8 settembre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "La battaglia dei tre regni"
Tornato in patria dopo un lungo soggiorno hollywoodiano, John Woo allestisce un sontuoso film storico di grande impatto visivo, che ha nell’azione il suo punto di forza ma anche una certa debolezza. Probabilmente, l’aver ridotto della metà il film originale di 300 minuti a 146 per il mercato occidentale, nuoce all’unità dell’opera che si snoda, senza un attimo di tregua, è il caso di citare!, tra battaglie e strategie belliche...
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di StefanoA su "La battaglia dei tre regni"
Bello: spettacolare, ben recitato e appassionante. Finalmente un kolossal diverso dal solito e non hollywoodiano al 100% (ma solo al 50%) che trasmette un pò della cultura orientale. Consiglio di gustarsi con calma la versione integrale. http://www.film.tv.it/film/43817/la-battaglia-dei-tre-regni-director-s-cut/
voto al film: 
9 febbraio 2011 Opinione di dedo su "La battaglia dei tre regni"
John Woo, regista specializzato in film d’azione, inizia la carriera a Hong Kong, la prosegue ad Hollywood, con un discreto successo, e torna in Cina ove dirige il film “La battaglia dei tre regni” E’ un film epico, un’omaggio alla madre patria, un kolossal ricco di azione, piacevole, interessante e nonostante la lunghezza, non stanca, non concede tregua, tiene sveglia l’attenzione dal principio alla fine ed evidenzia tutte le capacità dello...
voto al film: 
27 dicembre 2010 Opinione di tobanis su "La battaglia dei tre regni"
John Woo torna a dirigere in patria produzioni cinesi. Ne viene fuori un film epico, poetico, colorato, ispirato, ma anche noioso, scolastico, senza anima. Viene raccontata questa famosa (in Cina) battaglia del 208 dC, che per noi europei europacentrici, nulla ci dice e nulla ne sappiamo (ma basta informarsi). Attori molto bravi e carismatici (tra cui Tony Leung e Takeshi Kaneshiro), ricostruzioni superbe e sontuose (ma con la CG potevano fare meglio, no?), non bastano a fare appassionare a...
voto al film: 
27 novembre 2010 Opinione di braddock su "La battaglia dei tre regni"
Dopo aver visto il pessimo THE BLADE del solitamente bravo Tsui Hark, ci voleva un film come questo che mi facesse ricordare i pregi del cinema d' azione orientale: immagini poetiche ed emozionanti, recitazione intensa, spiritualità, bei combattimenti e trame intricate e avvincenti. Visto nella versione integrale di quattro ore e mezza, questo è un film molto spettacolare colmo di scene epiche e visivamente esaltanti sostenuto anche da una recitazione veramente di alto...
voto al film: 
19 novembre 2010 Opinione di wang yu su "La battaglia dei tre regni"
Come si fa a non dare 10 a un film del genere?Si viene trascinati a un pò alla volta in un vortice da cui alla fine se ne esce storditi e ci si ritrova a bocca aperta. La battaglia dei tre regni non è un film che sbalordisce solo per il suo impatto visivo, John Woo firma infatti il suo capolavoro raccontando la storia della Cina infarcendo la narrazione di citazioni al grande cinema mondiale.
voto al film: 
13 novembre 2010 Opinione di emmepi8 su "La battaglia dei tre regni"
Un ritorno alle origini a Woo ha fatto bene, anzi benissimo, ormai in USA era dato per perso ed i risultati erano più che evidenti. Ha saputo concentrare una storia lunghissima in una versione che con una condensazione da grande cinema classico, ma qui aggiornato nella migliore maniera, ha mantenuto un livello sia di spettacolo che di storia ai massimi livelli. Gli standard sono stati messi al servizio del cinema in maniera intelligente , proprio da grande uomo di cinema che...
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- sufficienti [4]
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