Gli amici del bar Margherita (2009)
Con Diego Abatantuono, Pierpaolo Zizzi, Laura Chiatti, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio, Neri Marcoré, Luisa Ranieri, Claudio Botosso, Gianni Ippoliti, Gianni Cavina, Katia Ricciarelli
La trama
A Bologna, intorno alla metà degli anni '50, Taddeo, un ragazzo di 18 anni, desidera diventare un frequentatore del Bar Margherita, "il posto" del momento che si trova proprio sotto i portici davanti casa sua. Attraverso gli occhi del giovane e le sue peripezie per coronare il "sogno", scorre una girandola di personaggi improbabili tipici della Bologna dell'epoca.
Diverso dall'ultimo Il papà di Giovanna. Più vicino a Ma quando arrivano le ragazze?, ovvero il capoluogo emiliano, la musica (firmata dall’amico Lucio Dalla), l’amicizia virile e le buone maniere. Peccato che il prolifico Avati si limiti a piccole situazioni che hanno per protagonisti personaggi eccentrici appena abbozzati. Personalissima esperienza umana che questa volta non lascia alcun segno, strappa solo qualche risata.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 14/2009
Dopo l’ottimo Il papà di Giovanna, Pupi Avati non si conferma. Malgrado la sua Bologna, i suoi attori e Lucio Dalla
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 30/10/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [19]
- positive [8]
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4 aprile 2012 Opinione di Enrique su "Gli amici del bar Margherita"
Film abbastanza insulso, pieno di volgarità superflua…insomma: fa molta pena e poco ridere. Curiosa la pronuncia del giovane protagonista emiliano (Taddeo); fa piacere che, per una volta, non si senta il solito romanesco, ma il suo tono saccente (e un po’”dandy”) dopo pochi minuti finisce per suscitare follie omicide.
voto al film: 
14 gennaio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Gli amici del bar Margherita"
Avatiano doc. Risulta leggero, interessante, gradevole e qua e là spiritoso. Può contare su una regia che conosce bene il senso del ritmo e su una compagnia d'attori affiatati. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Gli amici del bar Margherita"
Storia minima, quella del Bar Margherita a Bologna, ma allo stesso tempo piena zeppa di personaggi, gli amici del bar, appunto. Forse si è voluta mettere troppa carne al fuoco, e il risultato è un mix eterogeneo di cose riuscite e cose che sono invece riuscite molto meno bene. Ho personalmente trovato bravissima la Ricciarelli.
voto al film: 
30 ottobre 2011 Opinione di sasso67 su "Gli amici del bar Margherita"
Con questo film, nel suo piccolo, Pupi Avati ha fatto - con rispetto parlando - una grande cagata. Peccato, perché ne poteva uscire una versione ante litteram di Bar Sport di Stefano Benni, il libro portato in questi giorni nei cinema da Massimo Martelli. E peccato anche perché mi sembra che Avati, in questi ultimi anni, stia sputtanando una più che onesta carriera con piccoli film di pessimo gusto, che di gozzaniano hanno il contenuto, simile al salotto di L'amica di Nonna Speranza: il...
voto al film: 
25 marzo 2011 Opinione di look67 su "Gli amici del bar Margherita"
Quello che riesce meglio a Pupi Avati: goliardia e nostalgia.
voto al film: 
5 novembre 2010 Opinione di jeffste su "Gli amici del bar Margherita"
Affresco di una Bologna anni 50’ attraverso le vicende di un Bar affollato di strani personaggi (ricorda un po’ il Bar sotto il mare di Stefano Benni come impostazione).Buon cast nel complesso e un bravissimo Luigi Lo Cascio sopra le righe. Ne esce una commedia dolcemente nostalgica a cui manca forse qualche guizzo vincente. Sufficiente nella sua voglia di raccontare e non stupire troppo
voto al film: 
23 settembre 2010 Opinione di notcompliant su "Gli amici del bar Margherita"
Da bolognese dico si, in un sibilo impercettibile. Da cittadino del cinema, dico occasione perduta.
voto al film: 
31 agosto 2010 Opinione di PompiereFI su "Gli amici del bar Margherita"
Un’altra pellicola dalla forte impronta autobiografica che a lungo andare annoia un po’, soprattutto nei momenti durante i quali dovrebbe essere più forte, mescolando le storie e incrociandole tra loro. Di solito questa soluzione narrativa accresce l’interesse, ma quella proposta da Avati è scostante. Troppi personaggi e troppo sfilacciate le esposizioni; ognuno va per i fatti suoi e il film perde di coralità. Una giostra fatta di tipi strani: o...
voto al film: 
17 agosto 2010 Opinione di supadany su "Gli amici del bar Margherita"
VOTO : 6. Pupi Avati si conferma qui capace di raccontare, con spontaneità, storie ordinarie proprie di piccole realtà, fatte di variabili semplici, ma anche, se non soprattutto, per questo vicine alla quotidianità della gente comune. Il film è tutto sommato piacevole, ma, rispetto ad altri suoi prodotti (sempre immediati nell’approccio, ma anche con maggiore sostanza alle spalle), difetta completamente di una storia compiuta. In scena (peraltro...
voto al film: 
4 agosto 2010 Opinione di LorCio su "Gli amici del bar Margherita"
Prendi la Bologna spensierata degli anni cinquanta, mettila in un bar tipico che rappresenta un mondo che non c’è più se non nei ricordi di pochi e pedina le piccole disavventure dei suoi abitanti. Che non sia il miglior film di Pupi Avati è indiscutibile. È uno di quei filmetti facili facili, all’acqua di rose, senza tante pretese. Ma Gli amici del Bar Margherita ha un suo perché, piccolo piccolo come piccolo piccolo è tutta...
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [19]
- positive [8]
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