Valhalla Rising. Regno di sangue (2009)
Con Mads Mikkelsen, Gary Lewis, Jamie Sives, Alexander Morton, Ewan Stewart, Callum Mitchell, Gary McCormack, Douglas Russell, Andrew Flanagan, Maarten Steven
La trama
#Per anni, One-Eye, un guerriero muto dalla forza sovrumana, è stato tenuto prigioniero dal capitano Barde. Aiutato da un ragazzo, Are, One-Eye uccide il suo sequestratore e i due scappano insieme dando così inizio a un viaggio nel cuore delle tenebre. In questo viaggio, One-Eye e Are salgono a bordo di una nave vichinga che però viene subito inghiottita da una nebbia senza fine che si dissiperà nel momento in cui i due protagonisti avvistarono una terra sconosciuta. Mentre il nuovo mondo rivela i suoi segreti e i vichinghi vanno incontro a un orrendo destino, One-Eye scopre il vero se stesso.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 27/06/2011 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [2]
- positive [14]
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28 maggio 2012 Opinione di Enrique su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Buone fotografia e regia non rimediano all’inconsistenza di una sceneggiatura fumosa, sterile. Musiche esageratamente cariche di tensione esasperano silenzi infiniti, squarciati solo occasionalmente da qualche urlo agonizzante. La violenza esibita è spesso senza senso. Tutto il film sembra non averlo.
voto al film: 
27 maggio 2012 Opinione di ethan su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Ad un anno da 'Bronson' Winding Refn cambia registro: una delle tematiche al centro di questa sua opera è sempre la violenza, ma declinata in maniera chiaramente differente dal suo precedente lavoro. La vicenda è ambientata ai tempi delle Crociate ed ha per protagonista One-Eye (Mads Mikkelsen, fresco vincitore poche ore fa della Palma d'Oro a Cannes per 'The hunt' e già interprete di 'Pusher I' e 'Pusher II'), un prigioniero muto e con appunto un occhio solo che, riuscitosi a liberare...
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25 maggio 2012 Opinione di michel su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
"Ego te absolvo a peccatis tuis in nomine Patris et filii et Spiritus Sancti. Ora va figliolo e non scordati la penitenza: cinquecento Pater "Nostos" e mille " Aguirre, der Zorn Gottes".
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12 febbraio 2012 Opinione di Tex Murphy su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Il Conan dei poveri. Paesaggi montani nebbiosi, lunghe inquadrature senza senso, storiella insulsa...non ce la fa, ridateci Swarzy !
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11 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Film dall'andamento inquietante, che sembra uscito dalle pagine migliori del romanzo di William T. Vollmann La camicia di ghiaccio, ma che, per l'approccio, ricorda il Werner Herzog di Aguirre, furore di Dio, ibridato con la ricerca dei significati arcani del Tarkovskij dello Specchio. Su Valhalla Rising si potrebbero sbizzarrire anche gli esegeti del cinema cristologico e teologico in generale, soprattutto in forza della figura di questo guerriero One Eye, che è implacabile con chi...
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9 febbraio 2012 Opinione di emil su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Credevo di essere l'unico a non aver apprezzato questo film...meno male che anche altri utenit sono della mia idea! sinceramente mi è sembrato un po manieristico ed assolutamente privo di "carica" , esageratamente mistico .noioso.
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8 febbraio 2012 Opinione di wang yu su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Walhalla il regno delle mummie ,e adesso passo la linea a Carlo Longhi per la moviola,meno male che il film non è lungo!
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8 febbraio 2012 Opinione di zombi su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
in cinque capitoli si viene introdotti in un manipolo di persone che organizzano incontri di lotta all'ultimo sangue. ci troviamo in lande desolate senza di un villaggio o di una casa. l'unica costruzione è una gabbia nel quale viene rinchiuso l'invincibile combattente muto e senza un occhio. viene tenuto legato con un guinzaglio al collo ed è di proprietà di un uomo che lo usa per far soldi. però questi pagani che sembra vivano tra le nubi perenni di terre tormentate da tempeste, sono...
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25 ottobre 2011 Opinione di ico su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
Anche questo VALHALLA RISING è parte omogenea della seconda fase di carriera di Refn, ma in questo film il rimpianto è anche maggiore perché, nonostante non vi sia un eccessivo sfoggio estetico, si respira un' aria autoriale che ripulisce il film dalla terra di cui è intriso. Superata questa dovuta premessa, è innegabile il fascino dell'opera, l'assoluta necessità della violenza per arrivare alla salvezza, quasi al martirio, così come la necessità di quella stessa eccessiva e...
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12 ottobre 2011 Opinione di blu velvet su "Valhalla Rising. Regno di sangue"
“Forse solo il silenzio esiste davvero.” (Josè Saramago) Il silenzio sembra essere nemico di quest’epoca. O forse il contrario: quest’epoca fatta di caos e rumore sembra aver deciso di fare a meno del silenzio e di quel che il silenzio porta con se: il vasto vuoto in cui potersi specchiare alla ricerca di se stessi. Il silenzio è però, da sempre, sostentamento per l’arte. E’ tra le note che risuona il silenzio della musica jazz. E’ nel silenzio che risuonano più...
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- negative [7]
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