Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Sleeping Beauty (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sleeping Beauty: assente
Ritmo ritmo in Sleeping Beauty: assente
Impegno impegno in Sleeping Beauty: assente
Tensione tensione in Sleeping Beauty: assente
Erotismo erotismo in Sleeping Beauty: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Sleeping Beauty (voti: 4 media: 2,75) 4

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

Trailer Originale

Sleeping Beauty Trailer Originaleplay

La trama

Una giovane e bella studentessa universitaria con pochi soldi accetta di svolgere uno strano lavoro: sarà la bella addormentata per un vizioso signore. Tuttavia lei non sa cosa accada durante il suo profondo sonno: si addormenta sotto effetto di narcotici, poi si sveglia e se ne va... Ma pian piano le domande si fanno strada in lei fino a diventare ossessive: deve assolutamente scoprire cosa succede quando dorme. 

L'opinione più votata

Di lorebalda scritta il 23/01/2012 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

“You’re going to sleep and wake up. It’d be as if these hours never existed. You won’t even dream”. E' un film vertiginoso, solo apparentemente immobile, Sleeping Beauty di Julia Leigh (esordiente), spiazzante sul tema del libero arbitrio che confina con la morte, l’annichilimento di sé. Lucy (Emily Browning) è personaggio sfuggente e ambiguo, che fin dall’inizio del film sceglie di non scegliere: si fa drogare, si addormenta (“Such a sleep works wonders. You’ll feel profoundly restored”) mentre uomini anziani esercitano su di lei un dominio impotente, nullo – morte per la morte, potere per il potere. Leigh ha fatto un film surreale su uno sguardo che attrae e ghiaccia; un film amorale, questo Sleeping Beauty, ma non per l’oscenità, che sta sempre fuori dallo schermo, fuoricampo, celata all’occhio desiderante dello spettatore, quanto per l’assenza di qualsiasi giudizio da parte di un’autrice che riprende tutto con la medesima freddezza, attraverso plans frontali, che chiudono e lasciano agonizzare i personaggi en scène, immobili in un décor gelido che non solo raffredda ma piuttosto amplifica sino allo spasimo la tensione di un visivo mortale e fiabesco. Costruito a blocchi, il film spezza il tempo, lo dilata a dismisura: sembra realistico, senza ritmo o intensità, eppure ha impennate enigmatiche quasi paurose (il bagno nell’acqua), e una sequenza bellissima, centrale: il racconto di Bachmann ricordato alla maitresse da uno dei “clienti”. “My bones are broken. Broken. All of my bones are broken”. Alla fine, però chi finisce con le ossa rotte è Lucy, che - perché? ma non sarà troppo tardi? - vuole sapere, vuole “liberarsi” dalla prigionia totale alla quale si è costretta: contravviene alle regole, filma una delle “visite” (lo stesso signore del racconto ritorna), si sveglia - e scopre l’orrore: l’anziano, che ha giaciuto con lei, le è morto accanto. La giovane griderà allora tutto il suo terrore, e sembrerà voler uscire dall’inquadratura, rompere il décor opprimente, affascinante impostura registica. Presa di coscienza in extremis, la sua? Orrore della morte? Scoperta dell’abisso nullificante in cui ha rischiato di cadere? E' davvero significativo che in tutto il film l’unico gesto libero compiuto da Lucy, la sleeping beauty, sia stato piazzare una nano telecamera (metafora del cinema: ma anche di un altro sguardo, un altro esercizio di potenza e desiderio) per riprendere la scena, l’ultima “visita” del cliente amante di Bachmann (ché neanche lo spettatore sa come si svolge per intero il rituale delle visite alla ragazza dormiente). Ma per scoprire cosa? Corpi addormentati, immobili, senza vita – l’abisso solo apparentemente immobile, ma in realtà vertiginoso, della morte, della non scelta, annichilimento e cancellazione di sé.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Sleeping Beauty


23 gennaio 2012 Opinione di lorebalda su "Sleeping Beauty"
lorebalda

“You’re going to sleep and wake up. It’d be as if these hours never existed. You won’t even dream”. E' un film vertiginoso, solo apparentemente immobile, Sleeping Beauty di Julia Leigh (esordiente), spiazzante sul tema del libero arbitrio che confina con la morte, l’annichilimento di sé. Lucy (Emily Browning) è personaggio sfuggente e ambiguo, che fin dall’inizio del film sceglie di non scegliere: si fa drogare, si addormenta (“Such a sleep works wonders. You’ll feel...

voto al film: lorebalda assegna il voto buono a Sleeping Beauty (2011)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

13 maggio 2011 Opinione di Tato88 su "Sleeping Beauty"
Tato88

Ok, dunque... Commenti a caldo di "sleeping beauty" di julia leigh.penso che sia un'opera prima, ma non si nota molto. Indubbiamente il film ha il suo fascino, merito soprattutto di una regia prolissa (per non dire flemmatica) che ben riflette anche il progredire degli eventi narrati (una studentessa accetta  una particolare offerta lavorativa di prostituzione: assumere un sonnifero che la renda completamente sottomessa alle perversioni di vecchi uomini borghesi. Ma c'è una...

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a Sleeping Beauty (2011)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su Sleeping Beauty


Voti a Sleeping Beauty



login

hai dimenticato la password?