Finalmente la felicità (2011)
Con Leonardo Pieraccioni, Ariadna Romero, Rocco Papaleo, Thyago Alves, Barbara Bouchet, Andrea Buscemi, Shel Shapiro, Michela Andreozzi, Maurizio Battista, Maria De Filippi
28/11/2011
Natale al cinema: C'è posta per Finalmente la felicità - Leonardo Pieraccioni ci racconta il suo film
Natale è alle porte, lo si vede dalle luci che già circondano le città, dagli spot televisivi e da quella strana frenesia che prende tutti quanti. E a Natale puntuale...
di Spaggy
La trama
Benedetto (Leonardo Pieraccioni), insegnante di musica toscano con un interesse quasi smodato nei confronti dei temi legati all’ecologia, apprende grazie alla popolare trasmissione televisiva C'è posta per te di avere una sorella, Luna (Ariadna Romero), ragazza brasiliana adottata a distanza dalla madre appena morta. Trovandosi in Italia per seguire la sua professione di modella, Luna entra in contatto con la diversa realtà del nuovo fratello, che causa non pochi problemi, anche per via di un fotografo eccentrico (Shel Shapiro), di un ex fidanzato onnipresente (Thyago Alves) e di Sandrino (Rocco Papaleo), autista di pullman turistici e amico-confidente di Benedetto. A complicare ancora di più la convivenza dei due è, poi, la convinzione di Benedetto che la madre sia stata assassinata dalla famosa attrice Barbara Bouchet.
«Se la fatica è più del gusto, molla la fica e passa al lambrusco»: Papaleo ci offre la sintesi cerebrale di un film che fa rivalutare i cinepanettoni, con cui condivide volgarità, camei scult (il rimpianto Ceccherini e la Bouchet) e product placement (inascoltabile lo “spot” della Honda Jazz Hybrid) ma dei quali non possiede il brio.
La recensione di FilmTv
Di Claudio Bartolini - FilmTV n. 51/2011
L'opinione più votata
Di M Valdemar scritta il 24/12/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti.
Lo eviti.
Lo eviri.
Viri altrove.
Troverà di meglio.
Gli orari dell'autobus, per esempio.
Empio parlarne, di codesta natalizia imbecillità.
Che cesso! cesserà, prima o poi: finalmente la felicità.
20 maggio 2012 Opinione di mm40 su "Finalmente la felicità"
Fortunatamente il cinema italiano è morto da un pezzo, altrimenti chissà quanto avrebbe potuto soffrire alla visione dell'interminabile serie di aborti su pellicola fastidiosamente generati dalla disdicevole ditta Pieraccioni / Veronesi. Ma se per il secondo c'è solo la (pur immensa) colpa della sceneggiatura, per il primo c'è l'aggravante della regia e della parte da protagonista. La domanda è d'obbligo alla visione di questo ennesimo cassonetto straripante banalità, dialoghi da...
voto al film: 
27 febbraio 2012 Opinione di Valeboxe su "Finalmente la felicità"
Solito umorismo di Pieraccioni ricco di episodi buffi e scene semi-comiche, sapere quanto è stata pagata Maria De Filippi per dare in prestito lo studio del suo programma televisivo, per la scena iniziale, è nell'interesse di tutti. Film da vedere? C'è di meglio godetevi ste vacanze natalizie in santa pace. 5/6
voto al film: 
23 gennaio 2012 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Finalmente la felicità"
La solita storiella si dipana con disarmante semplicità secondo lo schema ormai collaudato del cinepanettone alla toscana. Gag, battute becere e situazioni tragicomiche accompagnano lo spettatore allo scontato epilogo da fiaba. Non brilla certo per originalità, ma la commedia "Pieraccioniana" è ruffiana ed al pubblico strappa ancora quelle risate che permettono di passare due ore in rilassatezza, obiettivo dei film di Natale. Così acquista una sua dignità. Un punto in più per...
voto al film: 
10 gennaio 2012 Opinione di vertigosarna su "Finalmente la felicità"
Semplicemente un film inutile, banale, ripetitivo. Pieraccioni interpreta sempre lo stesso personaggio, un Peter Pan fascinoso ( secondo lui) e romantico. Invece è patetico ed inverosimile. Un film pessimo, anche le gag sono stiracchiate e steappano un mezzo sorriso, nel migliore dei cadi.si salva solo Papaleo
voto al film: 
1 gennaio 2012 Opinione di negro su "Finalmente la felicità"
Il solito Pieraccioni: non riesce a far ridere da solo e non riesce a valorizzare l'unica spalla. In questo caso dopo il disastro del precedente "Io e Marilyn" (film totalmente "sbagliato") la trama è classica e questo riesce solo a peggiorare il giudizio finale.
voto al film: 
27 dicembre 2011 Opinione di tarantino85 su "Finalmente la felicità"
Premesso che il miglior film di Pieraccioni rimane (almeno fino ad ora) IL CICLONE. Su questo ultimo film non ci sono parole.ma un minimo di trama no è?! Non c è trama,si ride veramente poco,il cast è inutile.Che dire? un disastro totale.
voto al film: 
26 dicembre 2011 Opinione di will kane su "Finalmente la felicità"
Rieccolo,puntualissimo ogni due Natali,Pieraccioni Leonardo da Firenze,spesso ai piani alti della classifica degli incassi da quando ha cominciato a dirigere ed interpretare commedie sentimentali di gran presa sul pubblico,meno sulla critica:a dire il vero,negli ultimi tre casi,la tendenza sembrerebbe cambiata,ma al peggio.Gli introiti del "cinecacciucco",come l'ha ribattezzato qualcuno un pò ignorantello tra i critici (perchè il cacciucco è livornese,quindi fuori luogo,se si deve proprio...
voto al film: 
24 dicembre 2011 Opinione di M Valdemar su "Finalmente la felicità"
(anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. (anche) se (non) lo conosci, lo eviti. Lo eviti. Lo eviri. Viri altrove. Troverà di meglio. Gli orari dell'autobus, per esempio. Empio...
voto al film: 
24 dicembre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Finalmente la felicità"
La trama è scontata, ma il film alla fine risulta gradevole, ha brio e non mancano le gag divertenti. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















