Mutande pazze (1990)
Con Monica Guerritore, Eva Grimaldi, Barbara Kero, Debora Calì, Irma Capece Minutolo, Marisa Merlini
La trama
Micidiale farsa a episodi su sesso e carriera nell'ambiente cinetelevisivo.
Alessia, valletta televisiva, tenta di conquistare il favore di un funzionario. Amalia, presentatrice di uno show del mattino, soddisfa il direttore masochista per poter andare in prima serata. Stefania si "impegna" molto per recitare nel film osé di un noto regista, ma la parte le viene soffiata dall'amica Beatrice, apparentemente dedita soltanto agli studi.
La micidiale farsa, scritta e diretta dal "tuttologo" televisivo Roberto D'Agostino, vorrebbe fustigare la volgarità della Tv affermatasi negli anni Ottanta, ma lo fa ponendosi sullo stesso penoso piano culturale e senza la più vaga idea di cinema.
L'opinione più votata
Di hallorann scritta il 2011-06-24 16:42:33 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Un insopportabile Sergio Vastano che fa il verso (pietoso) a Funari conduce una trasmissione trash, due delle vallette squinzie del programma sculettano tra dirigenti e importanti ministri. Una conduttrice televisiva antipatica, superambiziosa e raccomandata da un onorevole bavoso non si accontenta di uno show sulla salute, vuole la prima serata. Entra nelle grazie del nuovo direttore generale della Rai sfruttando le sue debolezze o meglio deviazioni sessuali. Le sue quotazioni scenderanno con la caduta del potente manager pubblico lottizzato. Un’attrice tra uno spot e un provino la dà a destra e a manca nella speranza di ottenere una parte da protagonista in un film. Le farà le scarpe un’amica studentessa timida ma audace al momento opportuno. Il finale è affidato a una premiazione che si concluderà in rissa sotto gli occhi delle telecamere. La presunta satira sul mondo dello spettacolo è nulla, non pervenuta; la “profezia D’Agostino” su carrierismi, politici sessuomani e puttanai vari sono vecchi come il cucco. Le MUTANDE PAZZE del titolo sono quelle che ama indossare un integerrimo politico nell’intimità. Nel film non c’è traccia della causticità del suo “autore”, né un filo di ironia, solo battutacce, volgarità e nudi. Compreso quello di Aldo Busi, altro effimero televisivo. In una scena Dago fa prendere a schiaffi il sosia di Sgarbi (come se non bastava già l’originale che ancora imperversa insieme al suo datore di lavoro) con il quale ebbe un alterco in una trasmissione televisiva di Giuliano Ferrara (altro eterno ritorno). D’Agostino ha confessato che il cast femminile era quasi per intero costituito da amanti di produttori e politici. Beh però una bella soddisfazione per un’opera unica e irripetibile che in quanto a raccomandazioni e qualità fa il paio con il coevo CATTIVE RAGAZZE di Marina Ripa di Meana.
- negative [10]
- sufficienti [1]
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2011-06-24 16:42:33 Opinione di hallorann su "Mutande pazze"
Recentemente ci sono stati dei tentativi di rivalutazione di MUTANDE PAZZE di Roberto D’Agostino. Tentativi (per nostra fortuna) subito abortiti. In tempi di Bunga-Bunga qualcuno ha visto in questo oggetto del 1992 un film profetico. Il lookologo/tuttologo D’Agostino lanciato negli anni ottanta da Renzo Arbore e in seguito allievo di Federico Zeri ha fatto del gossip il suo pane quotidiano con il sito Dagospia. Materia prima del sito? Gossip non solo su divi, divette e...
voto al film: 
2011-06-18 01:23:23 Opinione di serfanti su "Mutande pazze"
Al suo esordio come regista D' Agostino cerca di fare una panoramica sul peggio della televisione e dell'Italia; ma il risultato e' un film noioso, volgare, senza capo ne' coda, diretto con il sedere e interpretato da cani. Dirette malissime le attrici che mostrano il solito corollario di tette e culi, sprecata e fuori parte la Guerritore. Da segnalare l' interpretazione dello scrittore Aldo Busi, nudo di spalle, quella ridicola di Aldo Ralli che fa il verso a Tinto Brass storpiando il nome...
voto al film: 
2011-04-29 15:57:13 Opinione di ezio su "Mutande pazze"
La pellicola svolge bene il suo compito di film Trash,non si ride,si vedono tette e culi e alla fine qualche freccia al bersaglio arriva.Lo spiega bene D'agostino negli extra del dvd.
voto al film: 
2010-04-10 01:58:04 Opinione di fioremancio su "Mutande pazze"
passato stasera su rete4, nel ciclo bellissimi. complimenti a chi l'ha scelto. Una volta il ciclo BELLISSIMI aveva un suo perchè. ora l'unico perchè è .... Perchè esiste?
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2009-10-01 16:59:10 Opinione di mm40 su "Mutande pazze"
Biecamente misogino e senza alcuna traccia di ironia, è il film che sancisce esordio e cacciata di D'Agostino nel cinema. Viene da dire 'per fortuna', dato lo squallore cui arriva questa pellicola, che riassume in sè - forse suo unico 'pregio' - tutto ciò che sono stati gli anni '80: volgarità, eccentricità, luoghi comuni ed un'approssimazione di fondo che guida lo svolgimento della storia, nonchè le prestazioni non sempre professionali degli attori....
voto al film: 
2009-07-29 20:05:04 Opinione di sasso67 su "Mutande pazze"
Il problema di questo film non è tanto che sia bruttissimo nella direzione dilettantesca di D’Agostino e recitato malissimo da quasi tutti gli interpreti. Il problema principale è che, a parte l’approccio grottesco, quello che ci mostra “Mutande pazze” è tutto vero. Anzi, lo era, perché oggi la situazione è perfino peggiorata: i nostri politici non si preoccupano più nemmeno di recarsi di nascosto dalle loro ganze, ma ci...
voto al film: 
2008-08-12 22:41:28 Opinione di mmciak su "Mutande pazze"
"Mutande pazze" diretto nel 1990 da Roberto D'Agostino,devo dire che non mi è piaciuto per niente. La storia si svolge a Roma dove Alessia, valletta televisiva, tenta di conquistare il favore di un funzionario che si rivela però di gusti non ortodossi e allora tenta con il ministro. Amalia, presentatrice di uno show salutista mattutino, soddisfa il direttore generale dell'azienda che è masochista per poter andare in prima serata. Stefania si "spende" molto per lavorare nel...
voto al film: 
2007-09-09 20:09:56 Opinione di wakeup-neo su "Mutande pazze"
sarebbe come un calcio di rigore nella porta del trash. Ma è un calcio di rigore sbagliato: l'agghiacciante film di D'Agostino ha premesse e intenzioni fin troppo basse per essere davvero trash. La satira di costume muore sul nascere e tutte le scene sono sgonfie, isolate, prive di ogni logica. Purtroppo non si ride mai, né si rimane orripilati. Delusione. Il film venne finanziato dallo Stato.
voto al film: 
2007-06-12 18:13:57 Opinione di LorCio su "Mutande pazze"
Una vera porcata. Pessimo, stupido, inconcludente, senza una minima idea di cinema. Aiuto.
voto al film: 
- negative [10]
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