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Osterman weekend (1983)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Osterman weekend: assente
Ritmo ritmo in Osterman weekend: forte
Impegno impegno in Osterman weekend: minimo
Tensione tensione in Osterman weekend: forte
Erotismo erotismo in Osterman weekend: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Osterman weekend

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Osterman weekend (voti: 32 media: 3,47) 32

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La trama

Un giornalista televisivo, manovrato dalla Cia, deve smascherare un complotto.

John Tanner, famoso giornalista televisivo, viene reclutato dall'agente della Cia Fassett per smascherare un'organizzazione spionistica russa denominata Omega, della quale sembrano far parte anche alcuni suoi amici. Tanner deve creare le condizioni perché uno dei suoi tre amici sia spinto a cambiare bandiera, in cambio di una esclusiva sullo scoop.  

Ultimo film realizzato da Sam Peckinpah fra incomprensioni e difficoltà con la produzione. Nonostante i tagli e le manomissioni, affiora potente la visione acida e disillusa del regista nei confronti del mondo moderno, manipolato dai media e dai poteri occulti. Scene d'azione magistrali.

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 16/08/2010 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

John Tanner è un giornalista televisivo di gran successo e di ottime capacità affabulatorie. Un giorno viene contattato da Fasset, un agente della Cia che gli mostra dei filmati che ritrarrebbero tre suoi amici intenti a collaborare con i servizi segreti sovietici in una operazione denominata "Omega". In cambio di un'esclusiva televisiva sul caso, quelli della Cia chiedono a Tanner di aiutarli a portare almeno una dei tre dalla loro parte. Quest' opera di convincimento dovrebbe verificarsi durante il weekend che tutt'insieme trascorreranno nella sua villa. Ovvero, quando non ci si conosce mai abbastanza e anche l'amico più caro può presentare lati della propria personalità che non si credeva potessero appartenergli. La straniante attesa per un qualcosa di non ben precisato che dovrebbe intervenire a scompaginare il già visto, è la sensazione prevalente che pervade "Osterman weekend", un film carico di mistero e volutamente sospeso tra ciò che si vede e si è indotti a percepire come il vero assodato, e quello che è tenuto nascosto e si rivelerà come la verità  facilmente modificabile. L'ultima opera di Sam Peckinpah è un noir in salsa spioneristica in cui viene messo in buona mostra tutto il suo disincatato pessimismo per un mondo sempre più dominato dal potere mistificatorio dei media e dalla sfuggente anonimia dei poteri occulti. Anche quando ha un "arredo urbano", il cinema di Peckinpah rimane un western metropolitano, la rappresentazione di un mondo dove lo sviluppo dello Stato di diritto non ha sancito, ne la fine della legge del più forte, ne tantomeno quella dell'indisturbata possibilità d'azione di chi può incidere sulle scelte d'indirizzo politico per il perseguimento di interessi corporativi. L'uomo è solo, col suo egoismo in mezzo a tanti egoisti, pedina di uno gioco sempre più grande di lui, quello che spinge tutti i subordinati ad eliminarsi a vicenda in una massacrante lotta per la sopravvivenza. Sono altri i capolavori di Sam Peckinpah, quelli in cui il suo allucinato nichilismo ha potuto esprimersi in tutta la sua chiarezza iconografica e la repentina esplosione di violenza essere concepita come la metefora della deflagrazione dello stato di cattività permanente in cui versa la meschinità umana. I tagli in sede di montaggio e i problemi con la produzione (sempre quelli con "zio Sam"), non potevano non riflettersi sulla fluidità narrativa del film e sulla linearità dei suoi contenuti espositivi. Ciononostante "Osterman weekend" rimane un buon film, retto da un eccellente parterre d'attori (Burt Lancaster, Rutger Hauer, John Hurt, Dennis Hopper), tutti adeguatamente caratterizzati. Insomma, una degna chiusura per un maestro "maledetto" della settima arte. 
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SI

Opinioni su Osterman weekend


18 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Osterman weekend"
chribio1

film visto e rivisto anche in Tv private regionali,sempre godibile,ben interpretato e ben sviluppato.voto.7.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Osterman weekend (1983)


27 gennaio 2011 Opinione di lonestar su "Osterman weekend"
lonestar

Bellissimo, ultima grandiosa opera di Peckinpah.I tagli si vedono.

voto al film: lonestar assegna il voto buono a Osterman weekend (1983)



16 agosto 2010 Opinione di Peppe Comune su "Osterman weekend"
Peppe Comune

John Tanner è un giornalista televisivo di gran successo e di ottime capacità affabulatorie. Un giorno viene contattato da Fasset, un agente della Cia che gli mostra dei filmati che ritrarrebbero tre suoi amici intenti a collaborare con i servizi segreti sovietici in una operazione denominata "Omega". In cambio di un'esclusiva televisiva sul caso, quelli della Cia chiedono a Tanner di aiutarli a portare almeno una dei tre dalla loro parte. Quest' opera di convincimento dovrebbe...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Osterman weekend (1983)

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[utile per 10 utenti]

26 marzo 2010 Opinione di wang yu su "Osterman weekend"
wang yu

Un film che nel complesso non mi ha intrigato ne appassionato- Anche se le scene di azione sono buone.

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Osterman weekend (1983)



18 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Osterman weekend"
bradipo68

Un tranquillo weekend di paura.Insieme ad Osterman e ad altri amici.Come al solito problemi produttivi e rapporti non proprio idilliaci con gli studios hanno influito anche su questo che è stato l'ultimo film di Peckinpah,travagliato almeno quanto gli altri suoi capolavori,se non di più.Difficile sapere che cosa avrebbe voluto il suo autore.Il film,pur estremamente suggestivo ha un che di incompiuto,ci sono diversi coni d'ombra,le sforbiciate subite ne hanno determinato...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Osterman weekend (1983)

2 commenti
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26 dicembre 2008 Opinione di Dalton su "Osterman weekend"
Dalton

Il testamento dello "zio Sam". Per il genere action è un capolavoro, ma nella filmografia di Peckinpah i capolavori potrebbero essere altri. Vige sempre il solito assioma: il peggior Peckinpah corrisponderà sempre al miglior Michael Bay. Gli enunciati anti-televisivi sono espliciti (privilegio per l'epoca, didascalico oggi) e ciò avrà suscitato l'ira dei produttori che l'hanno sforbiciato in maniera palese, creando una parvenza di incoerenza nell'intreccio. A quando un director's cut...

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Osterman weekend (1983)



13 giugno 2008 Opinione di joe cavana su "Osterman weekend"
joe cavana

L'ultimo film dello zio Sam, nonostante i tagli imposti dalla produzione (che bello sarebbe vedere una versione originale e integrale dell'opera come l'ha pensata il maestro) è un grandissimo film che dà una visione dei mass-media e della società moderna spietata e senza speranza. Inizia come un originale film d'azione, ma mano a mano che si va avanti nella storia, viene fuori il pensiero chiaro e disperato del maestro Sam. Nonostante il cinismo e la violenza filtra il messaggio di...

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Osterman weekend (1983)


14 settembre 2007 Opinione di solerosso82 su "Osterman weekend"
solerosso82

Stupendo film conclusivo della carriera di uno dei maestri del cinema americano. Tratto dal romanzo di Robert Ludlum, inizia come un intrigante film di spionaggio con di mezzo CIA e KGB, trasformandosi poi in un thriller pessimista, senza distinzioni tra buoni o cattivi, in un gioco violento e perverso tra spia e spiato, che si concluderà nel modo più cinico, con stupefacenti scambi di ruoli. "La Verità è una menzogna ancora non detta": la critica verso la società schiava dei media...

voto al film: solerosso82 assegna il voto buono a Osterman weekend (1983)



17 agosto 2007 Opinione di robynesta su "Osterman weekend"
robynesta

Pasticcio confuso e poco comprensibile. La mano di zio Sam (Peckimpah) si vede nelle tirate anti-sistema e anti-tv.

voto al film: robynesta assegna il voto mediocre a Osterman weekend (1983)


17 luglio 2007 Opinione di PP su "Osterman weekend"
PP

Voto 5. Storia pasticciata e poco coerente, oltre che largamente prevedibile. Tornano quasi tutti i temi del pregresso cinema di Peckinpah, che conclude la sua carriera con il suo film peggiore. [15.07.2007]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Osterman weekend (1983)




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