Osterman weekend (1983)
Con Burt Lancaster, Rutger Hauer, John Hurt, Meg Foster, Dennis Hopper, Helen Shaver, Craig T. Nelson
La trama
Un giornalista televisivo, manovrato dalla Cia, deve smascherare un complotto.
John Tanner, famoso giornalista televisivo, viene reclutato dall'agente della Cia Fassett per smascherare un'organizzazione spionistica russa denominata Omega, della quale sembrano far parte anche alcuni suoi amici. Tanner deve creare le condizioni perché uno dei suoi tre amici sia spinto a cambiare bandiera, in cambio di una esclusiva sullo scoop.
Ultimo film realizzato da Sam Peckinpah fra incomprensioni e difficoltà con la produzione. Nonostante i tagli e le manomissioni, affiora potente la visione acida e disillusa del regista nei confronti del mondo moderno, manipolato dai media e dai poteri occulti. Scene d'azione magistrali.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 16/08/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [11]
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18 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Osterman weekend"
film visto e rivisto anche in Tv private regionali,sempre godibile,ben interpretato e ben sviluppato.voto.7.5.
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27 gennaio 2011 Opinione di lonestar su "Osterman weekend"
Bellissimo, ultima grandiosa opera di Peckinpah.I tagli si vedono.
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16 agosto 2010 Opinione di Peppe Comune su "Osterman weekend"
John Tanner è un giornalista televisivo di gran successo e di ottime capacità affabulatorie. Un giorno viene contattato da Fasset, un agente della Cia che gli mostra dei filmati che ritrarrebbero tre suoi amici intenti a collaborare con i servizi segreti sovietici in una operazione denominata "Omega". In cambio di un'esclusiva televisiva sul caso, quelli della Cia chiedono a Tanner di aiutarli a portare almeno una dei tre dalla loro parte. Quest' opera di convincimento dovrebbe...
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26 marzo 2010 Opinione di wang yu su "Osterman weekend"
Un film che nel complesso non mi ha intrigato ne appassionato- Anche se le scene di azione sono buone.
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18 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Osterman weekend"
Un tranquillo weekend di paura.Insieme ad Osterman e ad altri amici.Come al solito problemi produttivi e rapporti non proprio idilliaci con gli studios hanno influito anche su questo che è stato l'ultimo film di Peckinpah,travagliato almeno quanto gli altri suoi capolavori,se non di più.Difficile sapere che cosa avrebbe voluto il suo autore.Il film,pur estremamente suggestivo ha un che di incompiuto,ci sono diversi coni d'ombra,le sforbiciate subite ne hanno determinato...
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26 dicembre 2008 Opinione di Dalton su "Osterman weekend"
Il testamento dello "zio Sam". Per il genere action è un capolavoro, ma nella filmografia di Peckinpah i capolavori potrebbero essere altri. Vige sempre il solito assioma: il peggior Peckinpah corrisponderà sempre al miglior Michael Bay. Gli enunciati anti-televisivi sono espliciti (privilegio per l'epoca, didascalico oggi) e ciò avrà suscitato l'ira dei produttori che l'hanno sforbiciato in maniera palese, creando una parvenza di incoerenza nell'intreccio. A quando un director's cut...
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13 giugno 2008 Opinione di joe cavana su "Osterman weekend"
L'ultimo film dello zio Sam, nonostante i tagli imposti dalla produzione (che bello sarebbe vedere una versione originale e integrale dell'opera come l'ha pensata il maestro) è un grandissimo film che dà una visione dei mass-media e della società moderna spietata e senza speranza. Inizia come un originale film d'azione, ma mano a mano che si va avanti nella storia, viene fuori il pensiero chiaro e disperato del maestro Sam. Nonostante il cinismo e la violenza filtra il messaggio di...
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14 settembre 2007 Opinione di solerosso82 su "Osterman weekend"
Stupendo film conclusivo della carriera di uno dei maestri del cinema americano. Tratto dal romanzo di Robert Ludlum, inizia come un intrigante film di spionaggio con di mezzo CIA e KGB, trasformandosi poi in un thriller pessimista, senza distinzioni tra buoni o cattivi, in un gioco violento e perverso tra spia e spiato, che si concluderà nel modo più cinico, con stupefacenti scambi di ruoli. "La Verità è una menzogna ancora non detta": la critica verso la società schiava dei media...
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17 agosto 2007 Opinione di robynesta su "Osterman weekend"
Pasticcio confuso e poco comprensibile. La mano di zio Sam (Peckimpah) si vede nelle tirate anti-sistema e anti-tv.
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17 luglio 2007 Opinione di PP su "Osterman weekend"
Voto 5. Storia pasticciata e poco coerente, oltre che largamente prevedibile. Tornano quasi tutti i temi del pregresso cinema di Peckinpah, che conclude la sua carriera con il suo film peggiore. [15.07.2007]
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