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Oblivion

Regia di Joseph Kosinski vedi scheda film

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La recensione su Oblivion

di miss brown
4 stelle

Ho letto almeno 500 libri di fantascienza (lo so per certo perché vedo lo scaffale da qui) e ho assistito a un numero imprecisato di film e serie tv di fantascienza (non di fantasy, non confondiamo), di serie A, B e C, a colori e in b/n, in pellicola, in vhs, in dvd, a 2 e 3D: sarà forse per questo che dopo circa un quarto d'ora pensavo di aver capito dove stava andando a parare la trama di OBLIVION. E purtroppo ci avevo preso.

Diciamo che è un giocattolone rumoroso, pieno di botti, sparatorie e inseguimenti - come in tv ormai il film interrompe la pubblicità, qui i pur pregevoli effetti speciali sono interrotti da una storia banale e prevedibilissima, con un finale così melassoso da far venire un attacco di diabete. Il livello dei dialoghi è veramente infimo, e non c'entra il fatto che all'origine della sceneggiatura ci sia un comic book: ho letto numeri di Topolino scritti molto meglio.

Tom Cruise fa Tom Cruise. Morgan Freeman fa Morgan Freeman. Andrea Riseborough è antipatica come quando ha interpretato Wallis Simpson nel tragicomico W.E. di Madonna. Melissa Leo la si vede una dozzina di volte per non più di 30 secondi per volta e solo a mezzobusto, seduta a dare ordini da uno schermo video (scene girate via Skype? bisognerebbe informarsi, magari aveva una gamba ingessata ma ha voluto tener fede al contratto). Nikolaj Coster-Waldau godetevelo nel TRONO DI SPADE, qui fa gli occhiacci, spara e dice 2 o 3 volte battute fondamentali tipo: Attenti, i droni! Mettetevi al riparo, vi copro io! e simili. Ok, c'è Olga Kurylenko, che è sempre un bel guardare: ma chi le ha visto fare la schiava fuggiasca, selvaggia vendicatrice muta in CENTURION, converrà con me che il fatto che qui parli non aggiunge un pizzico al suo fascino, tutt'altro.                    Insomma un film algido, personaggi e attori senza un grammo di sex-appeal, sceneggiatura totalmente incapace di appassionare, priva com'è di quell'afflato eroico che il soggetto faceva prevedere. Godetevi il trailer (fidatevi, c'è già tutto lì) e l'unica cosa veramente bella del film: A Whiter Shade Of Pale scritta nel 1967 dai Procol Harum - http://youtu.be/Mb3iPP-tHdA - quello sì è un capolavoro!

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