Benvenuti in casa Gori (1990)
Con Alessandro Benvenuti, Athina Cenci, Ilaria Occhini, Novello Novelli
La trama
È il Natale del 1986 in un paese della Toscana. La famiglia Gori è riunita per il tradizionale pranzo a cui partecipano componenti di tre generazioni. In teoria è l'occasione per un incontro sereno, ma a poco a poco rispuntano sopite frizioni, si rivangano antichi dissapori, il clima si avvelena fra vecchie e nuove rampogne. Poi, quando muore il convitato più anziano, si ricostituisce una certa serenità. Trasposizione cinematografica dell'omonima commedia di Ugo Chiti che risente sin troppo dell'origine teatrale e che non sa darsi una dimensione consistente, oltre i limiti del bozzetto. Tanto "colore", ma ben poca sostanza.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 11/12/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
1 dicembre 2011 Opinione di almodovariana su "Benvenuti in casa Gori"
Un sanguigno ritratto del pranzo di Natale alla toscana: Adele (Ilaria Occhini) ospita la sorella (Athina Cenci) con i relativi parenti; litigate, lacrime e risate (amare) nella miglior tradizione italiana e monicelliana.
voto al film: 
11 dicembre 2010 Opinione di maghella su "Benvenuti in casa Gori"
La famiglia Gori si riunisce per il pranzo di natale a casa di Adele e Gino Gori, con il nonno Annibale (babbo di Adele e Bruna) infermo sulla sedia a rotelle, il figliolo Danilo la sua fidanzata Cinzia...Seguono la sorella di Adele, Bruna con il marito e la figlia Serena con il marito Lapo e la piccola bambina di 2 anni che sa dire solo "otto". L'elenco di tutti i personaggi è doveroso, perchè ognuno è una macchietta ben distinta e ben disegnata da Alessandro Benvenuti,...
voto al film: 
11 maggio 2010 Opinione di mm40 su "Benvenuti in casa Gori"
Benvenuti si misura con una prova non facile: un quadro famigliare riunito attorno al pranzo di Natale. Se ha buoni attori su cui puntare, fra i quali davvero nessuno sfigura (e nessuno sale in cattedra sugli altri), c'è però una sceneggiatura - a firma Benvenuti e Chiti - in cui non mancano i luoghi comuni e le situazioni facilotte (la cassetta porno) o addirittura i momenti del tutto inverosimili (uno azzarda 'la ragazza sarà incinta' ed il padre si alza furioso per...
voto al film: 
16 maggio 2009 Opinione di emmepi8 su "Benvenuti in casa Gori"
Una più che discreta prova di Benvenuti che si basa su una commedia sua e di Ugo Chiti, facendola diventare una storia cinematografica al massimo, senza tendenze teatrali. Un cast davvero ragguardevole ed in parte; nessun macchiettismo, anche se certa critica lo vede, non so con quale lente, ma anzi ci sono approffondimenti e cinicità uniche che non risparmiano nessuno. Storia familiare con tutto quello che di male e di bene ne consegue. Ci divertiamo a denti stretti, riconoscendoci in...
voto al film: 
19 dicembre 2008 Opinione di Sottovoce su "Benvenuti in casa Gori"
Un film praticamente privo di storia, ma talmente accattivante che solo alla fine ti sei accorto che è privo di storia. Pungente, sagace, maligno fino al penultimo minuto. Benvenuti concentra tutto sui personaggi singoli, piuttosto. Il nonno novantenne ingombrante e bisognoso di cure che nessuno vuol piu dargli; lo zio ultranevrotico (Monni, il migliore del film) che diventa furibondo con filgio e suocero per tutto; la zia debole e triste che oltre a far da mangiare nonha altro; altra; la...
voto al film: 
7 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Benvenuti in casa Gori"
Quando vidi questo film al cinema, ricordo che mi piacque molto. Mi rimase soltanto il dubbio se il pubblico fuori della Toscana l'avrebbe apprezzato come me. A qualche anno di distanza, dopo il successo planetario di Pieraccioni, devo concludere che sì, l'umorismo di Benvenuti, centomila volta più intelligente e maturo di quello formato esportazione pieraccioniano, può essere apprezzato dall'Alpi alle Piramidi. Eccellente tutto il cast, a cominciare da Carlo Monni e Novello Novelli.
voto al film: 
5 maggio 2007 Opinione di howl su "Benvenuti in casa Gori"
dopo 10 anni tornano a recitare insieme i Giankattivi(Benvenuti,Nuti,Cenci), ma questa volta la pellikola risente del perduto affiatamento e si basa su deboli agganci alla realtà sociale in uno sterile gioko al massakro reciproko.
voto al film: 
22 giugno 2003 Opinione di superficie 213 su "Benvenuti in casa Gori"
DIVERTENTISSIMO E CON UN MONNI (IL PADRE) INCREDIBILE.TUTTI GLI ATTORI DANNO IL MEGLIO DI SE' E LA REGIA DI BENVENUTI E' DISCRETA.UNA COMMEDIA TEATRALE CHE FA' DAVVERO RIDERE E CON UN RITMO NOTEVOLE.
voto al film: 
6 giugno 2003 Opinione di will kane su "Benvenuti in casa Gori"
Il titolo della piéce da cui è tratto questo film era "Natale in casa Gori".A teatro Alessandro Benvenuti,autore della commedia,dirigeva e interpretava tutti,ma proprio tutti i personaggi in scena,in una performance da virtuoso.Al cinema,per ovvi motivi,la cosa non è possibile,e l'autore si ritaglia il ruolo laterale del genero barbiere e perbenista,che ha i suoi segretucci da nascondere...Effettivamente la provenienza teatrale si nota,visto anche che "Benvenuti in casa Gori" è girato...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























