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Benvenuti in casa Gori (1990)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Benvenuti in casa Gori: presente
Ritmo ritmo in Benvenuti in casa Gori: presente
Impegno impegno in Benvenuti in casa Gori: assente
Tensione tensione in Benvenuti in casa Gori: minimo
Erotismo erotismo in Benvenuti in casa Gori: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Benvenuti in casa Gori

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Benvenuti in casa Gori (voti: 16 media: 3,56) 16

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La trama

È il Natale del 1986 in un paese della Toscana. La famiglia Gori è riunita per il tradizionale pranzo a cui partecipano componenti di tre generazioni. In teoria è l'occasione per un incontro sereno, ma a poco a poco rispuntano sopite frizioni, si rivangano antichi dissapori, il clima si avvelena fra vecchie e nuove rampogne. Poi, quando muore il convitato più anziano, si ricostituisce una certa serenità. Trasposizione cinematografica dell'omonima commedia di Ugo Chiti che risente sin troppo dell'origine teatrale e che non sa darsi una dimensione consistente, oltre i limiti del bozzetto. Tanto "colore", ma ben poca sostanza.  

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L'opinione più votata

Di maghella scritta il 11/12/2010 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

La famiglia Gori si riunisce per il pranzo di natale a casa di Adele e Gino Gori, con il nonno Annibale (babbo di Adele e Bruna) infermo sulla sedia a rotelle, il figliolo Danilo la sua fidanzata Cinzia...Seguono la sorella di Adele, Bruna con il marito e la figlia Serena con il marito Lapo e la piccola bambina di 2 anni che sa dire solo "otto". L'elenco di tutti i personaggi è doveroso, perchè ognuno è una macchietta ben distinta e ben disegnata da Alessandro Benvenuti, che per lui si ritaglia il personaggio di Lapo. Dall'inizio alla fine, da quando i personaggi si presentano con i loro caratteri, le piccolezze, le ipocresie e le piccole cattiverie che animano la vita di questa famiglia, la macchina da presa segue teatralmente (infatti il soggetto è teatrale, di Ugo Chiti) le vicende dall'antipasto dei crostini fino allo spumante con il panettone. Il suocero odiato tanto da Gino, la malattia di Adele che aleggia come uno spettro durante tutto il pranzo, la frustrazione di Bruna, insoddisfatta dalla vita e dal marito, la gravidanza celata di Cinzia, che trova il coraggio durante la portata del pollo di svelare, la perversione di Lapo per i filmini pornografici, venuta fuori per uno scambio di cassetta confusa proprio con quella del matrimonio, e infine il finale commuovente, con il nonno Annibale, che racconta al suo paio di scarpe la sua ultima storia, finalmente circondato dall'affetto sincero della sua famiglia, riunitasi stavolta per un ultimo saluto. Divertente la vicenda parallela dell'avventura di droga ed eccessi avuta da Danilo la sera precedente, che non avendo smaltito gli acidi presi, continua ad avere flash dovuti alle droghe non ancora smaltite. Durante il pranzo, le scene vengono scandite dalle portate, e la macchina da presa si trova al centro della tavola, girando tra le forchette dei commensali, diventa la portata lei stessa, le vicende della famiglia tra risate, battute, cattiverie, malori, segreti svelati scivolano via in maniera divertente, con tutta una sequenza di battute toscane, in un dialetto prettamente pratese, con una cadenza spiccata che da alla storia un tocco realistico molto vivo. Un "Natale in casa Cupiello" alla toscana, più irriverente e meno profondo, naturalmente, ma che ben racconta il carattere toscano di affrontare certe questioni e anche le festività natalizie. Bravissimo Carlo Monni nella parte di Gino, che lotta con il puntale dell'albero di natale "accidenti a tutti i cinesi e chi li ha inventati" dice riferendosi alle istruzioni del complicato oggetto, e Adele "Ci sono più puntali in questa casa che cristi sulla croce" a rispondere alla solita routine del cambio di puntale natalizio annuale. Piccole vicende, molto comuni, che mi sentono molto vicina a un modo tutto toscano di vivere e sentire certe storie.
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Opinioni su Benvenuti in casa Gori


1 dicembre 2011 Opinione di almodovariana su "Benvenuti in casa Gori"
almodovariana

Un sanguigno ritratto del pranzo di Natale alla toscana: Adele (Ilaria Occhini) ospita la sorella (Athina Cenci) con i relativi parenti; litigate, lacrime e risate (amare) nella miglior tradizione italiana e monicelliana.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)

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11 dicembre 2010 Opinione di maghella su "Benvenuti in casa Gori"
maghella

La famiglia Gori si riunisce per il pranzo di natale a casa di Adele e Gino Gori, con il nonno Annibale (babbo di Adele e Bruna) infermo sulla sedia a rotelle, il figliolo Danilo la sua fidanzata Cinzia...Seguono la sorella di Adele, Bruna con il marito e la figlia Serena con il marito Lapo e la piccola bambina di 2 anni che sa dire solo "otto". L'elenco di tutti i personaggi è doveroso, perchè ognuno è una macchietta ben distinta e ben disegnata da Alessandro Benvenuti,...

voto al film: maghella assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)

3 commenti
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11 maggio 2010 Opinione di mm40 su "Benvenuti in casa Gori"
mm40

Benvenuti si misura con una prova non facile: un quadro famigliare riunito attorno al pranzo di Natale. Se ha buoni attori su cui puntare, fra i quali davvero nessuno sfigura (e nessuno sale in cattedra sugli altri), c'è però una sceneggiatura - a firma Benvenuti e Chiti - in cui non mancano i luoghi comuni e le situazioni facilotte (la cassetta porno) o addirittura i momenti del tutto inverosimili (uno azzarda 'la ragazza sarà incinta' ed il padre si alza furioso per...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Benvenuti in casa Gori (1990)

2 commenti

16 maggio 2009 Opinione di emmepi8 su "Benvenuti in casa Gori"
emmepi8

Una più che discreta prova di Benvenuti che si basa su una commedia sua e di Ugo Chiti, facendola diventare una storia cinematografica al massimo, senza tendenze teatrali. Un cast davvero ragguardevole ed in parte; nessun macchiettismo, anche se certa critica lo vede, non so con quale lente, ma anzi ci sono approffondimenti e cinicità uniche che non risparmiano nessuno. Storia familiare con tutto quello che di male e di bene ne consegue. Ci divertiamo a denti stretti, riconoscendoci in...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)

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19 dicembre 2008 Opinione di Sottovoce su "Benvenuti in casa Gori"
Sottovoce

Un film praticamente privo di storia, ma talmente accattivante che solo alla fine ti sei accorto che è privo di storia. Pungente, sagace, maligno fino al penultimo minuto. Benvenuti concentra tutto sui personaggi singoli, piuttosto. Il nonno novantenne ingombrante e bisognoso di cure che nessuno vuol piu dargli; lo zio ultranevrotico (Monni, il migliore del film) che diventa furibondo con filgio e suocero per tutto; la zia debole e triste che oltre a far da mangiare nonha altro; altra; la...

voto al film: Sottovoce assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)


7 dicembre 2008 Opinione di lonestar su "Benvenuti in casa Gori"
lonestar

Divertente.

voto al film: lonestar assegna il voto sufficiente a Benvenuti in casa Gori (1990)



7 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Benvenuti in casa Gori"
sasso67

Quando vidi questo film al cinema, ricordo che mi piacque molto. Mi rimase soltanto il dubbio se il pubblico fuori della Toscana l'avrebbe apprezzato come me. A qualche anno di distanza, dopo il successo planetario di Pieraccioni, devo concludere che sì, l'umorismo di Benvenuti, centomila volta più intelligente e maturo di quello formato esportazione pieraccioniano, può essere apprezzato dall'Alpi alle Piramidi. Eccellente tutto il cast, a cominciare da Carlo Monni e Novello Novelli.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)


5 maggio 2007 Opinione di howl su "Benvenuti in casa Gori"
howl

dopo 10 anni tornano a recitare insieme i Giankattivi(Benvenuti,Nuti,Cenci), ma questa volta la pellikola risente del perduto affiatamento e si basa su deboli agganci alla realtà sociale in uno sterile gioko al massakro reciproko.

voto al film: howl assegna il voto mediocre a Benvenuti in casa Gori (1990)



22 giugno 2003 Opinione di superficie 213 su "Benvenuti in casa Gori"
superficie 213

DIVERTENTISSIMO E CON UN MONNI (IL PADRE) INCREDIBILE.TUTTI GLI ATTORI DANNO IL MEGLIO DI SE' E LA REGIA DI BENVENUTI E' DISCRETA.UNA COMMEDIA TEATRALE CHE FA' DAVVERO RIDERE E CON UN RITMO NOTEVOLE.

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)


6 giugno 2003 Opinione di will kane su "Benvenuti in casa Gori"
will kane

Il titolo della piéce da cui è tratto questo film era "Natale in casa Gori".A teatro Alessandro Benvenuti,autore della commedia,dirigeva e interpretava tutti,ma proprio tutti i personaggi in scena,in una performance da virtuoso.Al cinema,per ovvi motivi,la cosa non è possibile,e l'autore si ritaglia il ruolo laterale del genero barbiere e perbenista,che ha i suoi segretucci da nascondere...Effettivamente la provenienza teatrale si nota,visto anche che "Benvenuti in casa Gori" è girato...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Benvenuti in casa Gori (1990)




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