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Swimming Pool (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Swimming Pool: assente
Ritmo ritmo in Swimming Pool: presente
Impegno impegno in Swimming Pool: assente
Tensione tensione in Swimming Pool: presente
Erotismo erotismo in Swimming Pool: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Swimming Pool

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Swimming Pool (voti: 77 media: 3,19) 77

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La trama

L'ispirazione di una scrittrice viene ravvivata da una fanciulla bellissima e forse assassina.

La scrittrice inglese Sarah Morton, di natura rigida e piuttosto conservatrice, fa visita al suo editore John Bosload nel sud della Francia, nella speranza di ritrovare l'ispirazione perduta. Conosce invece Julie, la spregiudicata figlia di John, che la turba profondamente...  

In questo noir psicologico dall'evidente matrice letteraria, Ozon ripropone lo scambio di ruoli fra protagonista del romanzo e suo creatore (in questo caso la scrittrice) che ha appassionato i maestri del genere, da Agatha Christie a Stephen King. Il teorema di svelamento della "vera" Sarah Morton passa attraverso lo scontro-confronto con una versione opposta e ambita di sé (Ludivine Sagnier, bella giovane e spregiudicata), con sfumature saffiche. L'erotismo scorre sopra e sotto pelle, grazie soprattutto alla presenza conturbante dell'attrice francese: ma l'impianto troppo letterario procede schematico e cerebrale, come conferma il finale rivelatore di un ribaltamento metanarrativo già visto, già letto e già sentito.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 45/2003

L’ispirazione di una scrittrice ravvivata da una fanciulla bellissima e forse assassina. Il giallo secondo François Ozon

Sarah Norton ha la tipica sindrome dello scrittore di successo: trionfa con il “genere”, fa un sacco di soldi ma è intellettualmente frustrata. Di fronte alla “pagina bianca” l’editore la spedisce nella sua casa sperduta nel sud della Francia. Pace e tranquillità? Macché. La nostra Sarah incontra infatti la provocante Julie, figlia francese del suo “boss”, e viene da lei coinvolta in un gioco di eccessi con delitto. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 06/02/2012 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

Da quello che è attualmente, forse, il regista francese più cinefilo (se vogliamo in un’ottica anche fin troppo candidamente morbosa) ci si aspetta sempre tanto. Nell’arco della sua più che decennale carriera, Ozon ha affrontato un po’ di tutto: Fassbinder e Olivia de Havilland, Truffaut e Hitchcock, Demy e De Sica, Bette Davis e Solondz; dal mèlo al musical, dal dramma alla commedia. Qui raggiunge una brillante alchimia tra il mèlo, tutto sommato suo genere di riferimento e declinato in vari modi, e il noir, accarezzato nella seconda parte con una inquietante delicatezza. Al centro della scena ci sono una scrittrice inglese di gialli che viene dirottata in Francia dal proprio editore per ritrovare l’ispirazione perduta e la libertina e poco equilibrata figlia del di lei editore. Impostato come un duetto che nasce in quanto scontro e si evolve in ineluttabile complicità, il film non sorprende realmente mai, ma ha il suo punto di forza nella crescita del personaggio di Sarah, disegnato da una Charlotte Rampling in stato di grazia: annoiata dalla vita, si ritrova d’improvviso in un eccitamento derivato dall’esaltazione di trovarsi in una storia che avrebbe potuto scrivere lei stessa. Diventa quindi intraprendente, risorge sulle ceneri della nausea e del turbamento, si fa sacerdotessa della morbosità più anglosassone possibile. Elemento di rottura è la splendida Ludivine Sagnier, opposto di Sarah e con un background da mani nei capelli. Piacevolissimo e finanche divertente, non è stato amato da chi pretendeva colpi di scena a profusione o sorprese ad effetto: si può anche fare un film su delle banalità, l’importante è farlo bene. Ad Ozon la ciambella esce col buco e io, francamente, la mangio con gusto senza farmi troppe domande.
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SI

Opinioni su Swimming Pool


6 febbraio 2012 Opinione di LorCio su "Swimming Pool"
LorCio

Da quello che è attualmente, forse, il regista francese più cinefilo (se vogliamo in un’ottica anche fin troppo candidamente morbosa) ci si aspetta sempre tanto. Nell’arco della sua più che decennale carriera, Ozon ha affrontato un po’ di tutto: Fassbinder e Olivia de Havilland, Truffaut e Hitchcock, Demy e De Sica, Bette Davis e Solondz; dal mèlo al musical, dal dramma alla commedia. Qui raggiunge una brillante alchimia tra il mèlo, tutto sommato suo genere di riferimento e...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Swimming Pool (2003)

nessun commento
[utile per 6 utenti]

15 dicembre 2011 Opinione di urios su "Swimming Pool"
urios

La vita è un mistero, come scrivere un libro. Una francesina libera si scontra con una inglese non più giovane, rigida per l’età. Molto materiale per il libro di quest’ultima, Sarah, che sarà condotta ben oltre i polizieschi a cui ha abituato i suoi lettori. Così si apre all’esperienza, alla vita. Velature di sesso neppure celate aleggiano con eleganza voluttuosa nel film. Un tuffo in piscina e un ricordo, un uomo che desidera dei corpi, sensualità che sboccia al sole della...

voto al film: urios assegna il voto ottimo a Swimming Pool (2003)



10 novembre 2011 Opinione di FedericaHitchcock su "Swimming Pool"
FedericaHitchcock

Sul rossastro crocevia di una storia assai misteriosa il tocco glamour di Francois Ozon si incontra con la vulnerabilità di due grandi attrici : Charlotte Rampling (che conferma la sua straordinaria professionalità) e Ludivine Sagnier (un'autentica sorpresa con anima e corpo). Un film dove viene esaltata la spontaneità delle pulsioni, della gelosia, dell'ossessione, sino a rappresentare una tragica ma sensualissima debolezza dei rapporti umani. Un po Lynch e un po DePalma, un po melò e...

voto al film: FedericaHitchcock assegna il voto buono a Swimming Pool (2003)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Swimming Pool"
marcopolo30

Film interessante. Ha, secondo me, il grande pregio di risultare sempre vivace (e mai eccessivamente verboso) nonostante l'intera vicenda (prologo ed epilogo a parte) scorre in un solo luogo, la piscina, appunto. Brava e bella, al solito, Charlotte Rampling. Non un capolavoro, ma val bene la pena d'esser visto.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Swimming Pool (2003)



13 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Swimming Pool"
barabbovich

I film di François Ozon, uno dei registi europei che con maggiore incidenza hanno fatto sentire il loro stile a partire dalla fine del Novecento, hanno due caratteristiche: si innervano inguaribilmente di richiami tra l'onirico e il fantastico e non sempre riescono a concludere nel migliore dei modi quanto promesso. È ciò che accade anche in Swimming pool (il rimando a un noto titolo di Jacques Deray, La piscina, va ben oltre il titolo), noir ambientato nel sud...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Swimming Pool (2003)


8 dicembre 2010 Opinione di artoppy su "Swimming Pool"
artoppy

...tornando al film...chi conosce il titolo della canzone dance della scena del ballo a 3? GRAZIE MILLE!!!

voto al film: artoppy assegna il voto ottimo a Swimming Pool (2003)

3 commenti


8 dicembre 2010 Opinione di artoppy su "Swimming Pool"
artoppy

BELLISSIMO !!! REGIA, ATMOSFERE E ATTORI !!!

voto al film: artoppy assegna il voto ottimo a Swimming Pool (2003)


1 dicembre 2010 Opinione di jonas su "Swimming Pool"
jonas

Una scrittrice di libri gialli, in crisi d’ispirazione, va a passare qualche giorno nella villa del suo editore per poter lavorare in pace; qui viene raggiunta dalla figlia di lui. Per un po’ sembra la versione femminile di Amore & morte a Long Island, con il suo schema “incontro pericoloso fra un’intellettuale repressa e una ninfetta esuberante”; poi il gioco della manipolazione sembra diventare reciproco; poi ci si ritrova dentro un’implausibile...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Swimming Pool (2003)

1 commento
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24 novembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Swimming Pool"
stanley kubrick

Francois Ozon, si sa, è un regista di talento nonostante la sua giovane età. Regista di commediole divertenti e leggere qui è come se gli fosse venuto un attacco epilettico e, al risveglio, si crede di essere un regista di thriller psicologici a sfondo sessuale. Un pò come Salvatores nel suo Quo Vadis Baby? che io considero un film amaro e pessimo. Insomma un film che poteva essere costruito, montato e sceneggiato meglio. La trama, in alcune sequenze, è...

voto al film: stanley kubrick assegna il voto sufficiente a Swimming Pool (2003)

nessun commento
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10 dicembre 2009 Opinione di sillaba su "Swimming Pool"
sillaba

Ozon ha molte analogie con Almodovar. Racconta di donne, di amicizie tra donne, di sogni delle donne e di turbe delle donne. Ma a differenza di Almodovar colpisce molto di più perché inizia le sue storie con una grazia e una pacatezza senza pari ma con lo svolgersi della sua storia si scopre sempre più una follia nei personaggi e le donne iniziano ad amarsi, iniziano ad odiarsi e a rivelare i loro segreti. Fantastico.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Swimming Pool (2003)




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