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Mater Natura (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mater Natura: minimo
Ritmo ritmo in Mater Natura: presente
Impegno impegno in Mater Natura: forte
Tensione tensione in Mater Natura: minimo
Erotismo erotismo in Mater Natura: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Mater Natura

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Mater Natura (voti: 19 media: 3,53) 19

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locandina di Mater Natura

La trama

Una sofferta storia d'amore si scontra con la "normalità".

Desiderio è un giovane transessuale che, con i suoi amici, sta cercando di portare in scena uno spettacolo interamente recitato da trans. Quando incontra Andrea, uno splendido ragazzo con il quale instaura un feeling profondo, smette di prostituirsi: ma Andrea sta per sposarsi, e la scoperta di questa dura realtà getta Desiderio nella disperazione...  

Tra Fassbinder, Schroeter e - soprattutto - Piscicelli, il film di Andrei ironizza con dialoghi frizzanti e una messa in scena coloratissima sul disagio di coloro che non hanno paura di affrontare i loro sentimenti e di autodefinirsi "donne irregolari" o "disastri metropolitani".

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 17/2006

Coloratissimo esordio tra utopie e voglie di grandi silenzi. Un Fassbinder alla Piscicelli

Salvatore, che si sente una donna e si fa chiamare Desiderio, ama Andrea, che sta per sposarsi con una giovane del suo quartiere. Sullo sfondo, un coro di personaggi capitanati dal regista teatrale Massimino, altro uomo in transito, alla stregua di Europa e Suegno. L’opera di esordio di Andrei, che vinse la Settimana della Critica alla Mostra di Venezia 2005, è un melodramma trattenuto girato e ambientato alle falde del Vesuvio, terra vulcanica capace di ospitare tutti gli umori e il sogno utopico del gruppo, un “agrifuturismo” denominato per l’appunto Mater Natura. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 16/10/2010 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto buono

Desiderio (Maria Pia Calzone) è un giovane transessuale che si guadagna da vivere tra prostituzione e spogliarelli nei locali notturni. Decide di cambiare vita quando si innamora perdutamente di Andrea (Valerio Foglia Manzillo), un ragazzo che gestisce un autolavaggio e che ricambia il suo amore con lo stesso trasporto passionale. Ma poi riceve un trauma quando scopre che Andrea stà per sposarsi. Allontanata dalla famiglia che non ha accettato la sua scelta, riceve conforto dalle amiche di sempre, Europa (Enzo Moscato), Massimino (Vladimir Luxuria), che stanche della "bagarre" cittadina stanno progettando di trasferirsi altrove. Così decidono di aprire un "Agrifuturismo" sulle falde del Vesuvio, un centro di agricoltura biologica che chiameranno Mater Natura. Brillante esordio alla regia di Massimo Andrei che con "Mater Natura" (vincitore del premio "Settimana della critica" a Venezia) fa una gradevole e originalissima escursione nell'universo omosessuale, muovendosi tra i contenuti tipici della sceneggiata napoletana e gli umori della commedia con sfondo drammatico che guarda di sottecchi gli stilemi "almodovariani". Massimo Andrei accentua un certo macchiettismo di maniera per immergere la venatura melodrammatica che percorre la storia e le implicite disquisizioni sui temi caldi legati alla "diversità" in un clima di gioviale allegria, coloratissimo e divertente. Non supera mai il limite consentito così la rappresentazione di un particolare universo non arriva mai a farsi mera oleografia e "l'anima scassata" (come dice il grande Enzo Moscato) di queste "donne irregolari" ci viene restituita in tutta la sua evidente difficoltà di rapportarsi pacificamente con l'ambiente circostante. L'amore che non può conoscere confini di sorta, l'amicizia leale e disinteressata e, a corollario di tutto, una società non ancora pronta ad accettare l'omosessualità come un fatto di natura, mi sembrano i concetti che caratterizzano l'opera prima (e ancora unica al momento) di Massimo Andrei, ma la loro trattazione oscilla continuamente tra il serio e il faceto, tra il riflettere amaro sulla condizione esistenziale di questi "disastri metropolitani" e il sorridere per come vi ironizzano abbondantemente sopra. E' per sfuggire alla forza omologatrice della metropoli che Europa cerca di convincere tutti i "femminielli" a trasferirsi lontano, per affrancarsi da un'immagine stereotipata che le riguarda tutte : quella che le ha cucito un ruolo sociale troppo stretto addosso e rinchiuse in uno spazio molto piccolo. Inducendole a ricercare surrogati d'amore, alla prostituzione, ad andare contro la loro natura. Chi riceve rabbia non può che restituire rabbia, come Desiderio che oscilla tra l'estasi amorosa e la sensazione di aver perso tutto, anche la capacità di pacificarsi definitivamente con il suo corpo. Ma fuori città si può ricominciare, sulle falde del Vesuvio possono tutti ritrovare la felicità perduta, la tipizzazione della propria natura sessuale. In una terra di mezzo, tra il fuoco sacro del vulcano e la quiete serenità del mare, possono svincolarsi dalla necessità di dover sempre dimostrare qualcosa a qualcuno, agire in uno spazio ampio, guardare sopra e sotto, avanti e indietro. Buon esordio.
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SI

Opinioni su Mater Natura


16 ottobre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Mater Natura"
Peppe Comune

Desiderio (Maria Pia Calzone) è un giovane transessuale che si guadagna da vivere tra prostituzione e spogliarelli nei locali notturni. Decide di cambiare vita quando si innamora perdutamente di Andrea (Valerio Foglia Manzillo), un ragazzo che gestisce un autolavaggio e che ricambia il suo amore con lo stesso trasporto passionale. Ma poi riceve un trauma quando scopre che Andrea stà per sposarsi. Allontanata dalla famiglia che non ha accettato la sua scelta, riceve conforto...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Mater Natura (2005)

2 commenti
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1 agosto 2008 Opinione di peterpaul su "Mater Natura"
peterpaul

Mater Natura è senza ombra di dubbio da considerare un buon prodotto della ormai fiacca produzione cinematografica italiana, indebolita dal vigore delle produzioni americane che sovrastano il cinema locale, e dall’avvento della “Fiction” alla quale sono destinate mezzi pubblicitari e produzioni più imponenti. La pellicola racconta la storia di una giovane trans, Desiderio, che si innamora perdutamente di Andrea un bel ragazzo che gestisce un autolavaggio. Una forte storia d’amore...

voto al film: peterpaul assegna il voto buono a Mater Natura (2005)

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21 maggio 2008 Opinione di OGM su "Mater Natura"
OGM

L'ipotesi, sviluppata nel corso del racconto ed esplicitamente enunciata nel finale, secondo cui la trans/-omosessualità sarebbe un (sano) fenomeno naturale ed un patrimonio storico millenario culturalmente parlando, farà certo sorridere alcuni ed arrabbiare altri. In ogni caso il film si rivolge allo spettatore in un tono sempre discreto e gradevole, con punte di toccante umanità.

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a Mater Natura (2005)

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30 gennaio 2008 Opinione di bradipo68 su "Mater Natura"
bradipo68

Una bella sorpresa:su un canovaccio tipico della sceneggiata napoletana vengono inserite delle inaspettate varianti che rendono il tutto molto piu'sapido:in fondo è sempre una storia d'amore in cui al classico lui,lei e l'altro viene sostituito il lui,lei ex lui e l'altra.Il tutto con dialoghi molto veraci inseriti in un contesto visivo coloratissimo.A me sinceramente ha ricordato parecchio il primo Almodovar che adorava inserire delle variabili impazzite nel raccontare le sue storie...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Mater Natura (2005)

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24 dicembre 2007 Opinione di ceo_85 su "Mater Natura"
ceo_85

Una piccola delusione questo Mater Natura, e non perchè il film sia in sè per sè brutto, ma più per il fatto che ci troviamo dianzi un film a tratti superficiale, mal interpretato, e ricco di scene già risapute e già viste. Un affresco dell'Italia che non è la Spagna, che non è nulla che non sia il solito e banale affresco di un mondo gay-trans che non aggiunge nulla a quanto già sappiano e che purtroppo non accettiamo.

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Mater Natura (2005)


17 marzo 2007 Opinione di columbiatristar su "Mater Natura"
columbiatristar

Un film italiano tutto da godere. commovente e divertente, particolarissimo. Un film che non lascia di certo indifferenti. Ben fatto ed interpretato. Bravissima la protagonista...bellissimo Valerio Foglia Manzillo!!!!!!

voto al film: columbiatristar assegna il voto buono a Mater Natura (2005)



18 maggio 2006 Opinione di rosario su "Mater Natura"
rosario

Inaspettatamente efficace,sensibile e colorato.Gli eventi tragicomici al fulmicotone,l'ellisse devastante di un mondo "diverso",che pero' diverso non lo e' mai veramente abbastanza.Le vite in triste infusione di pensieri dai molteplici risvolti,gli echi lontani e vicini di esistenze perdute,mai veramente enfatizzate o concretizzate almeno.Un luogo che e' limbo per l'anima,eppur cosi' follemente consacrato alla vita.Quella vita esplosiva,variopinta,vita "trans";che e' poi la mera...

voto al film: rosario assegna il voto buono a Mater Natura (2005)

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6 maggio 2006 Opinione di Huppert su "Mater Natura"
Huppert

Non si capisce bene dove si trovino le muscolose fiamme di Werner Schroeter e di Fassbinder. Per estrema gentilezza si puo' dire di trovarsi davanti a immagini slogate di un mozzato ed economico Almodovar. Un tempo esisteva l' uomo con la macchina da presa. Con questa robetta e' stato rifondato l' uomo con la macchina da Stereotipo.

voto al film: Huppert assegna il voto mediocre a Mater Natura (2005)



28 aprile 2006 Opinione di BrookeL su "Mater Natura"
BrookeL

Fantastico in molti punti, riprende un pò troppo alcune immagini, scene e frasi ad effetto di "le fate ignoranti" e un pò "priscilla la regina del deserto", la storia dei transessuali è gran parte veritiera e fa vedere la crudele realtà che queste persone devono affrontare, subire e tentare di cambiare per sopravvivere.Secondo me è ottima nei primi 3/4 del film, la fine l'avrei impostata diversamente, sarebbe stata meno stereotipata.

voto al film: BrookeL assegna il voto buono a Mater Natura (2005)

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28 aprile 2006 Opinione di barryegan983 su "Mater Natura"
barryegan983

Colorata e divertente sceneggiata in salsa trans. Poche pretese, sia chiaro: la profondità dei personaggi è quella che ci può essere in un film della Wertmuller, e il "dramma" interiore della protagonista e degli altri personaggi è in realtà soppiantato da momenti di commedia che rendono il tutto leggero leggero. Ma non è un film malriuscito, anzi. C'è un certo ricercato gusto kitsch, che si nota sia nelle scene esplicitamente "gay" (la sequenza del benzinaio soprattutto) sia nel tono...

voto al film: barryegan983 assegna il voto buono a Mater Natura (2005)

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