Tutti al mare (2011)
Con Anna Bonaiuto, Elio Germano, Libero De Rienzo, Ambra Angiolini, Ninetto Davoli, Ennio Fantastichini, Francesco Montanari, Gigi Proietti, Ilaria Occhini, Vincenzo Cerami
La trama
Maurizio (Marco Giallini) è un chioscarolo, e ogni giorno ne vede passare tanti, gli avventori vanno e vengono, un bestiario in mutande e maglietta che appare la mattina per scomparire nelle luci della notte.
Non è un rifacimento, men che meno un sequel, si ispira a tono e ad atmosfera, con la stessa crudele allegria parte da una battigia sul mare per mettere in scena un altro presente, il nostro. Una commedia corale dove non succede quasi nulla, ma che non smetteresti più di vedere. Merito, in parte, di un cast azzeccatissimo, tenuto insieme da Capitan Giallini, interpretazione toccante e trascinante la sua. Merito di una sceneggiatura scritta con garbo, con una grazia che sembra d’altri tempi, un’attenzione che poco ricorda le tante commedie italiane d’oggi.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 11/2011
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 17/03/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [6]
- positive [1]
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15 maggio 2012 Opinione di tortello su "Tutti al mare"
Film fastidioso: l'avessero fatto i Vanzina o Brizzi o altri della stessa categoria sarebbe stato spernacchiato, l'ha diretto un figlio di papà e allora tutti a cercarne pregi dove proprio non ce ne sono. Sceneggiatura banale, personaggi che non hanno niente da dire e niente dicono (la Occhini, Cerami senior, la Angiolini), situazioni che non vanno da nessuna parte (i due amici e i nudisti per dirne una), sequenze con evocatività d'accatto (il cavallo, il gommone con gli immigrati),...
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Tutti al mare"
Ebbravo Matteo Cerami! L'idea di far transitare un'intera nazione presso un chiosco sulla spiaggia non era semplice e nelle intenzioni poteva sembrare tanto ambizioso quanto arrogante ma, alla fine, il suo "Tutti al mare" si può tranquillamente affermare che abbia centrato il bersaglio. Commedia corale, inequivocabilmente romana, italiana in tutto e per tutto con un taglio che rimanda al passato, quando si riusciva a tratteggiare uno spaccato sociale mantenendo un tono leggero, quasi...
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17 marzo 2012 Opinione di XANDER su "Tutti al mare"
Un' altra mediocre commedia italiana strapiena di volti noti. Mi stupisco come Film Tv gli abbia dato buono. Fa ridere poco e invece annoia molto. Solita storia degli italiani in spiaggia. Fastidiossimo Gigi Proietti
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27 novembre 2011 Opinione di SilviaFilmTv su "Tutti al mare"
Carino, ma forse si poteva fare meglio.
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26 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Tutti al mare"
"Un film di Matteo Cerami": il nome del regista compare non soltanto prima di quelli degli interpreti (fra i quali i nomi di richiamo non mancano), ma addirittura prima del titolo del film stesso, proprio come usa fare per i grandissimi Maestri del cinema mondiale. Eppure dietro la macchina da presa c'è un illustre sconosciuto, non del tutto sprovveduto, ma comunque un trentenne di nessuna esperienza acclarata sul campo finora. Figlio del più noto sceneggiatore italiano, però: e tanto...
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25 agosto 2011 Opinione di ico su "Tutti al mare"
Bisogna far finta di superare una certa diffidenza iniziale perché in questo presente sopportare l'ennesimo figlio di papà che può esordire con cotanto cast, cotanto progetto e con cotanta sceneggiatura (naturalmente in collaborazione con papà) è dura. E allora pensi "se gli si affida un progetto simile, vuol dire che è davvero bravo....", purtroppo tutto questo talento è abbastanza invisibile, ma siamo alle solite, la solita Italia. Poi la...
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24 luglio 2011 Opinione di Mulligan71 su "Tutti al mare"
Film "balneare" di varia e garbata umanità, con un chiosco da spiaggia a fare da fulcro. Sorprendente esordio di Cerami, un film di bella grazia, con personaggi azzeccati, con attori in ottima forma, su tutti Giallini e Proietti. Lontano chilometri dalle cagate vanziniane. Nessuna volgarità, scorre placido e divertente. Avercene.
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18 marzo 2011 Opinione di wfrcrd su "Tutti al mare"
Non sapevo fosse un rifacimento del "casotto" ma mentre lo guardavo ho notato delle similitudini, lo dico perche' sapendolo ne sarei rimasto condizionato, cosi invece non e' stato. Per carita', non sara' un film che si ricordera' a lungo ma a me e' risultato tutto sommato gradevole. Con molta romanita' e molte macchiette, e con un Proietti istrione come al solito. Tutto sommato sufficiente, se rapportato alle altre schifezze che si vedono in giro!
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17 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "Tutti al mare"
In uno stabilimento balneare di Ostia, gestito da Maurizio (Giallini), si avvicenda un variegato bestiario umano. C'è il cleptomane smemorato (Proietti), la diva dello spettacolo (Bonaiuto), lo iettatore (Pistoni), due amici non proprio leali, una coppia di lesbiche, un uomo con un pappagallo, un aspirante suicida (Fantastichini), la madre tretraplegica del gestore (Occhini) e altri ancora. Vincenzo Cerami - che come sceneggiatore è morto e defunto da oltre vent'anni...
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16 marzo 2011 Opinione di LorCio su "Tutti al mare"
Non so fino a che punto possa ritenersi riuscito Tutti al mare, esordio di Matteo Cerami, figlio di Vincenzo. Le due generazioni, nel nome del settimo re di Roma Sergio Citti (come viene omaggiato nel finale), hanno ripescato la formula del Casotto di trenta e più anni fa: ne è venuto fuori un affresco patriottico estremamente romanocentrico (“li mortacci tua” si sprecano), dalla scrittura generosa e calda. E se è vero che i Cerami (il film è...
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