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Tutti al mare (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutti al mare: forte
Ritmo ritmo in Tutti al mare: forte
Impegno impegno in Tutti al mare: presente
Tensione tensione in Tutti al mare: assente
Erotismo erotismo in Tutti al mare: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tutti al mare

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tutti al mare (voti: 25 media: 2,56) 25

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locandina di Tutti al mare

Trailer Ufficiale

Tutti al mare Trailer Ufficialeplay

La trama

Maurizio (Marco Giallini) è un chioscarolo, e ogni giorno ne vede passare tanti, gli avventori vanno e vengono, un bestiario in mutande e maglietta che appare la mattina per scomparire nelle luci della notte. 

Non è un rifacimento, men che meno un sequel, si ispira a tono e ad atmosfera, con la stessa crudele allegria parte da una battigia sul mare per mettere in scena un altro presente, il nostro. Una commedia corale dove non succede quasi nulla, ma che non smetteresti più di vedere. Merito, in parte, di un cast azzeccatissimo, tenuto insieme da Capitan Giallini, interpretazione toccante e trascinante la sua. Merito di una sceneggiatura scritta con garbo, con una grazia che sembra d’altri tempi, un’attenzione che poco ricorda le tante commedie italiane d’oggi.

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 11/2011

Comicità, amarezza, poesia, sotto un velo, neanche tanto sottile, di spietata critica della realtà. Bentornata commedia all’italiana, con le tue figurine bieche e umanissime, le tue storie piccole piccole, la tua ferocia. Il miracolo l’ha compiuto Vincenzo Cerami, complice il figlio regista Matteo e il produttore Gianfranco Piccioli, ripescando quel Casotto di Sergio Citti che nel 1977 raccontava un’epoca, partendo dallo spogliatoio di una spiaggia libera di Ostia. Tutti al mare non è un rifacimento, men che meno un sequel, si ispira a tono e ad atmosfera, con la stessa crudele allegria parte da una battigia sul mare per mettere in scena un altro presente, il nostro. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 17/03/2012 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Ebbravo Matteo Cerami! L'idea di far transitare un'intera nazione presso un chiosco sulla spiaggia non era semplice e nelle intenzioni poteva sembrare tanto ambizioso quanto arrogante ma, alla fine, il suo "Tutti al mare" si può tranquillamente affermare che abbia centrato il bersaglio. Commedia corale, inequivocabilmente romana, italiana in tutto e per tutto con un taglio che rimanda al passato, quando si riusciva a tratteggiare uno spaccato sociale mantenendo un tono leggero, quasi scanzonato ma senza per questo abbandonarsi al buonismo. Ecco così che, fra una battuta e l'altra, vediamo sfilare (quasi) irreprensibili mammoni, eccentrici personaggi televisivi, sciatte ed abuliche forze dell'ordine, famiglie allargate, cosmopolite, immigrati d'ogni tipo, pervertiti e chi più ne ha, più ne metta senza dimenticare scaramanzie ed egoismi vari che ci contraddistinguono nel mondo. Buono il tasso d'ironia, nonostante il rischio del luogo comune sia sempre dietro l'angolo, durante il film di Cerami si sorride spesso, consapevoli del fatto che quella che passa sullo schermo è l'Italia di questi ultimi anni: ipocrita e smanettona. Non tutto funziona come dovrebbe, almeno non sempre ed alcuni personaggi risultano meno efficaci di altri (Zanella e Angiolini su tutti), così come determinate situazioni vengono tratteggiate con maggiore superficialità. La carne al fuoco è tantissima e non tutto riesce a essere gestito in maniera organica ma complessivamente, "Tutti al mare", è una pellicola godibile ed interessante. Non foss'altro per l'ottimo cast messo assieme, capitanato dal sempre efficace Marco Giallini e popolato da buoni interpreti come Fantastichini, De Rienzo, Bonaiuto, Montanari, Occhini e Mastandrea. Un piacere (ri)vedere anche Ninetto Davoli ma il pezzo forte è un incontenibile Gigi Proietti nei panni di un cleptomane smemorato. Uno che ti piazza Sergio Citti fra i sette re di Roma e a momenti manco te ne accorgi. Ogni riferimento a "Casotto" è tutt'altro che casuale.
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SI

Opinioni su Tutti al mare


15 maggio 2012 Opinione di tortello su "Tutti al mare"
tortello

Film fastidioso: l'avessero fatto i Vanzina o Brizzi o altri della stessa categoria sarebbe stato spernacchiato, l'ha diretto un figlio di papà e allora tutti a cercarne pregi dove proprio non ce ne sono. Sceneggiatura banale, personaggi che non hanno niente da dire e niente dicono (la Occhini, Cerami senior, la Angiolini), situazioni che non vanno da nessuna parte (i due amici e i nudisti per dirne una), sequenze con evocatività d'accatto (il cavallo, il gommone con gli immigrati),...

voto al film: tortello assegna il voto pessimo a Tutti al mare (2011)

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17 marzo 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Tutti al mare"
Stuntman Miglio

Ebbravo Matteo Cerami! L'idea di far transitare un'intera nazione presso un chiosco sulla spiaggia non era semplice e nelle intenzioni poteva sembrare tanto ambizioso quanto arrogante ma, alla fine, il suo "Tutti al mare" si può tranquillamente affermare che abbia centrato il bersaglio. Commedia corale, inequivocabilmente romana, italiana in tutto e per tutto con un taglio che rimanda al passato, quando si riusciva a tratteggiare uno spaccato sociale mantenendo un tono leggero, quasi...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Tutti al mare (2011)

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17 marzo 2012 Opinione di XANDER su "Tutti al mare"
XANDER

Un' altra mediocre commedia italiana strapiena di volti noti. Mi stupisco come Film Tv gli abbia dato buono. Fa ridere poco e invece annoia molto. Solita storia degli italiani in spiaggia. Fastidiossimo Gigi Proietti

voto al film: XANDER assegna il voto mediocre a Tutti al mare (2011)


27 novembre 2011 Opinione di SilviaFilmTv su "Tutti al mare"
SilviaFilmTv

Carino, ma forse si poteva fare meglio.

voto al film: SilviaFilmTv assegna il voto sufficiente a Tutti al mare (2011)



26 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Tutti al mare"
mm40

"Un film di Matteo Cerami": il nome del regista compare non soltanto prima di quelli degli interpreti (fra i quali i nomi di richiamo non mancano), ma addirittura prima del titolo del film stesso, proprio come usa fare per i grandissimi Maestri del cinema mondiale. Eppure dietro la macchina da presa c'è un illustre sconosciuto, non del tutto sprovveduto, ma comunque un trentenne di nessuna esperienza acclarata sul campo finora. Figlio del più noto sceneggiatore italiano, però: e tanto...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Tutti al mare (2011)


25 agosto 2011 Opinione di ico su "Tutti al mare"
ico

Bisogna far finta di superare una certa diffidenza iniziale perché in questo presente sopportare l'ennesimo figlio di papà che può esordire con cotanto cast, cotanto progetto e con cotanta sceneggiatura (naturalmente in collaborazione con papà) è dura. E allora pensi "se gli si affida un progetto simile, vuol dire che è davvero bravo....", purtroppo tutto questo talento è abbastanza invisibile, ma siamo alle solite, la solita Italia. Poi la...

voto al film: ico assegna il voto sufficiente a Tutti al mare (2011)

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24 luglio 2011 Opinione di Mulligan71 su "Tutti al mare"
Mulligan71

Film "balneare" di varia e garbata umanità, con un chiosco da spiaggia a fare da fulcro. Sorprendente esordio di Cerami, un film di bella grazia, con personaggi azzeccati, con attori in ottima forma, su tutti Giallini e Proietti. Lontano chilometri dalle cagate vanziniane. Nessuna volgarità, scorre placido e divertente. Avercene.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Tutti al mare (2011)

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18 marzo 2011 Opinione di wfrcrd su "Tutti al mare"
wfrcrd

Non sapevo fosse un rifacimento del "casotto" ma mentre lo guardavo ho notato delle similitudini, lo dico perche' sapendolo ne sarei rimasto condizionato, cosi invece non e' stato. Per carita', non sara' un film che si ricordera' a lungo ma a me e' risultato tutto sommato gradevole. Con molta romanita' e molte macchiette, e con un Proietti istrione come al solito. Tutto sommato sufficiente, se rapportato alle altre schifezze che si vedono in giro!

voto al film: wfrcrd assegna il voto sufficiente a Tutti al mare  (2011)

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17 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "Tutti al mare"
barabbovich

In uno stabilimento balneare di Ostia, gestito da Maurizio (Giallini), si avvicenda un variegato bestiario umano. C'è il cleptomane smemorato (Proietti), la diva dello spettacolo (Bonaiuto), lo iettatore (Pistoni), due amici non proprio leali, una coppia di lesbiche, un uomo con un pappagallo, un aspirante suicida (Fantastichini), la madre tretraplegica del gestore (Occhini) e altri ancora. Vincenzo Cerami - che come sceneggiatore è morto e defunto da oltre vent'anni...

voto al film: barabbovich assegna il voto pessimo a Tutti al mare  (2011)

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16 marzo 2011 Opinione di LorCio su "Tutti al mare"
LorCio

Non so fino a che punto possa ritenersi riuscito Tutti al mare, esordio di Matteo Cerami, figlio di Vincenzo. Le due generazioni, nel nome del settimo re di Roma Sergio Citti (come viene omaggiato nel finale), hanno ripescato la formula del Casotto di trenta e più anni fa: ne è venuto fuori un affresco patriottico estremamente romanocentrico (“li mortacci tua” si sprecano), dalla scrittura generosa e calda. E se è vero che i Cerami (il film è...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Tutti al mare  (2011)

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