Speciale: Roma 2009
Alice nelle città
Alice nelle città
- A Boy Called Dad (Gran Bretagna 2009)
- Drammatico, di Brian Percival, con Ian Hart, Louise Delamere, Steve Evets, Crissy Rock, Kyle Ward, Sarah Beard, Daniel Solazzo
- Dear Lemon Lima (USA 2009)
- Commedia, di Suzi Yoonessi, con Melissa Leo, Meaghan Jette Martin, Beth Grant, Chase Wright Vanek, Elaine Hendrix, Vanessa Marano, Zane Huett, Kari Nissena, Elaine Lee, Eleanor Hutchins
- La régate (Belgio, Lussemburgo 2010)
- Drammatico, di Bernard Bellefroid, con Joffrey Verbruggen, Thierry Hancisse, Sergi López, Penelope Leveque, David Murgia, Herve Sogne, Stephanie Blanchoud
- Last Ride (Australia 2009)
- Drammatico, di Glendyn Ivin, con John Brumpton, Mick Coulthard, Rachel Francis, Anita Hegh, Adam Morgan, Levine Ngatokorua, Chrissie Page, Kelton Pell, Tom Russell, Sonya Suares, Hugo Weaving
- Marpiccolo (Italia 2009)
- Drammatico, di Alessandro Di Robilant, con Giulio Berenek, Anna Ferruzzo, Selenia Orzella, Michele Riondino, Nicola Rignanese, Roberto Bovenga, Giorgio Colangeli
- Nat e il segreto di Eleonora (Francia 2009)
- Animazione, di Dominique Monféry
- Nineteen Eighty-One (Canada 2009)
- Drammatico, di Ricardo Trogi, con Jean-Carl Boucher, Claudio Colangelo, Sandrine Bisson, Gabriel Maillé
- Oorlogswinter (Paesi Bassi, Belgio 2008)
- Drammatico, di Martin Koolhoven, con Martijn Lakemeier, Yorick Van Wageningen, Jamie Campbell Bower, Raymond Thiry, Melody Klaver, Anneke Blok, Mees Peijnenburg, Jesse van Driel, Dan van Husen, Ad van Kempen
- Prinsessa (Svezia 2009)
- Commedia, di Teresa Fabik, con Zandra Andersson, Moa Silén, Anastasios Soulis, Maria Lundqvist, Thomas Hedengran, Grete Havnesköld, Isabelle von Saenger, Christian Magdu, Henric Brandt, Alexandra Algerydh
- Skellig (Gran Bretagna 2009)
- Drammatico, di Annabel Jankel, con Tim Roth, Kelly Macdonald, Bill Milner, John Simm, Skye Bennett, Jermain Allen, Eros Vlahos, Edna Dore, Alexander Armstrong, Navin Chowdhry
- The Be All and End All (Gran Bretagna 2009)
- Drammatico, di Bruce Webb, con Neve McIntosh, Liza Tarbuck, Beverley Eve, Bryony Seth, Josh Bolt, Kate Henry, Connor McIntyre, Paul J. Dove, Eugene Byrne
- Vegas (Norvegia 2009)
- Drammatico, di Gunnar Vikene, con Anders Baasmo Christiansen, Helge Jordal, Karoline Stemre, Kyrre Haugen Sydness, Eindride Eidsvold, Sindre Kvalvåg Jacobsen, Ellen Birgitte Winther, Jørgen Hausberg Nilsen, Stig R. Amdam, Henriette Slorer
Anteprima
- Astro Boy (Hong Kong, USA, Giappone 2009)
- Animazione, di David Bowers
- Hachiko. Il tuo migliore amico (USA 2009)
- Sentimentale, di Lasse Hallström, con Richard Gere, Joan Allen, Sarah Roemer, Jason Alexander, Cary-Hiroyuki Tagawa, Erick Avari, Davenia McFadden, Robert Capron, Bates Wilder, Robbie Sublett
- The Twilight Saga (USA 2009)
- Fantasy, di Chris Weitz, con Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Dakota Fanning, Ashley Greene, Peter Facinelli, Elizabeth Reaser, Kellan Lutz, Nikki Reed, Jackson Rathbone, Billy Burke, Michael Sheen
Fuori concorso
- L'incredibile viaggio della tartaruga (Gran Bretagna/Austria/Germania 2009)
- Documentario, di Nick Stringer, con Hannelore Elsner, Miranda Richardson
"...un "Diario pubblico" di dodici pellicole lontane dalla preoccupazione di rifare quello che è già stato fatto, di dover narrare il presente, di leggerne i segni, esprimerne le difficoltà, i sogni, le frustrazioni, le contraddizioni, le solitudini, i normali disastri e le comuni speranze." Così Gianluca Giannelli, curatore della sezione Alice nelle città presenta le dodici opere in concorso quest'anno. Una selezione in rappresentanza di dieci nazioni (la Gran Bretagna vanta ben tre pellicole in concorso) che quest'anno appartengono tutte all'Occidente (potremmo dire all'Europa tout court, visto che ci sono solo due titoli extraeuropei: il film statunitense Dear Lemon Lima e il road movie australiano Last Ride).

Presentata così, la scelta dei curatori potrebbe apparire come rivolta a una sorta di cinema "insulare", astratto o favolistico. Ma così non è: la libertà dalla preoccupazione implica semmai una facilità del rispecchiare. Fluidità e leggerezza, potremmo dire in sintesi, sono la sottotraccia dei selezionatori e semmai l'identificazione di un riferimento comune nella dimensione universale degli affetti, dei percorsi di crescita, delle piccole-grandi vicende interne: territorio di un'indagine della e sulla infanzia molto più motivato e motivante di altri filoni.


